Etna in eruzione, voli dirottati dall’aeroporto di Catania: nube vulcanica e fontana di lava dalla Voragine

Non si arresta l'attività vulcanica dell'Etna. Una nuova, intensa, eruzione in corso dal tardo pomeriggio di ieri, 6 agosto, questa mattina ha causato disagi all'aeroporto di Catania bloccando gli atterraggi fino alle ore 16 di oggi, e gli arrivi fino alle 12.
È stato l'Osservatorio Etneo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ad osservare che "l'attività stromboliana al cratere Voragine si è progressivamente intensificata diventando sempre più sostenuta e frequente" nelle ultime ore e che si disperde verso Sud-Est. Rilevato anche tremore vulcanico.
I voli sospesi e cancellati all'aeroporto di Catania per l'eruzione dell'Etna
A causa delle colonne di fumo denso e della lava, all'aeroporto di Catania sono state disposte alcune limitazioni alle operazioni di volo. Fino alle ore 12 di oggi, venerdì 7 agosto, gli atterraggi sono temporaneamente sospesi, mentre le partenze sono regolarmente consentite, ma soltanto per gli aerei già presenti nello scalo.
Per agevolare gli spostamenti dei passeggeri, Trenitalia ha predisposto collegamenti straordinari. I passeggeri dei voli interessati sono invitarti a recarsi alla stazione di Palermo Aereoporto, dove troveranno il treno straordinario senza fermate intermedie diretto a Palermo Centrale. Da lì è previsto un treno straordinario in partenza alle 9:15, con percorso via Messina e destinazione Catania, con 500 posti disponibili.
La società che gestisce l'aeroporto di Catania, attraverso un comunicato ufficiale, invita a "verificare sul sito di Trenitalia i vari aggiornamenti sui collegamenti ferroviari straordinari. I passeggeri sono pregati di non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo".
INGV: "Fontana di lava e attività sismica"
A segnalare la situazione è stato l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che attraverso l'Osservatorio Etneo monitora l'attività vulcanica. I primi segnali sono stati rilevati alle ore 18:36 di ieri. Dall'eruzione si è propagata una nube che si è dispersa in direzione Sud-Est, e che sta provocando disagi ai voli.
Dal punto di vista sismico, a partire dalle ore 19 gli esperti hanno osservato un "repentino incremento dell'ampiezza media del tremore vulcanico, che ha raggiunto l'intervallo dei valori alti, mostrando una tendenza a un ulteriore incremento".