Garlasco, Sempio intervistato a Quarto Grado: “Non ci sono elementi per il processo, ma se succederà lo affronterò”
Andrea Sempio risponderà alle domande di Gianluigi Nuzzi, conduttore della trasmissione "Quarto Grado" insieme ad Alessandra Viero, in seguito alla chiusura delle indagini da parte della Procura di Pavia. Il nuovo indagato per la morte di Chiara Poggi parlerà di quanto emerso in questi giorni sulle intercettazioni e su reperti quali l'impronta 33, la traccia della scarpa Frau e i pedali della bicicletta di Alberto Stasi. Durante la trasmissione "Dentro la notizia", è stata fornita una piccola anticipazione dell'intervista.
Alla domanda su un possibile rinvio a giudizio dopo la chiusura delle indagini, Sempio ha risposto "di non vedere elementi che possano portare a un vero e proprio processo". "Se capiterà di andare proprio a giudizio e affrontare un processo, lo affronteremo", ha sottolineato. Una risposta ben diversa da quanto affermato in alcune delle intercettazioni ambientali in cui parlava con la madre. Durante le sue conversazioni con la mamma, sottolineava di aver sempre immaginato di poter nuovamente finire sotto indagine.
Sull'impronta 33, invece, la traccia di una mano sul muro di casa Poggi che, secondo la Procura, potrebbe essere attribuita proprio a lui, risponde così: "Abbiamo fatto diverse prove su un muro e in realtà non si potrebbe escludere. A noi non serve sapere cosa potrebbe non essere o cosa non si può escludere, serve una certezza. C'è la traccia sul muro? Sì. È stata analizzata? Sì. C'era del sangue? No. Per come la vedo io, la questione finisce lì".
Anche l'impronta della scarpa Frau trovata sulla scena del crimine e a lungo discussa nel corso delle indagini potrebbe essere attribuibile ad Andrea Sempio. Secondo la Professore Cattaneo, infatti, l'impronta sarebbe compatibile nonostante il giovane indossasse la taglia 44 e quella della scarpa Frau fosse numero 42. "Se è plausibile che il mio piede calzasse? Se tu avessi trovato a casa mia una scarpa riconducibile a quella, magari sporca del sangue di Chiara, sarebbe un conto. Dire che ‘è compatibile' va bene, ma non hai un elemento vero che mi collega a quello".
Sempio ha poi sottolineato che le sue scarpe erano di taglia 44 anche nel 2007, quando Chiara Poggi fu uccisa. La taglia sarebbe rimasta la stessa fino ad oggi, secondo quanto racconta nell'intervista l'attuale indagato.