Tragedia familiare nella notte a Quartu Sant'Elena, in provincia di Cagliari, dove una donna di 55 anni, Susanna Mallus, è stata trovata morta nella sua casa di via Europa, uccisa a coltellate. Le forze dell'ordine, che hanno scoperto il cadavere della donna intorno alle 2 del 29 giugno, si sono subito concentrate sul fratello Massimo, 52 anni, che viveva accanto a lei ma si era reso irreperibile. Dopo una fuga durata alcune ore, nella serata di sabato infine l'uomo è stato fermato. Si aggirava in stato confusionale per le strade di Quartu dove è stato notato da alcuni passanti che hanno allertato i carabinieri. Oltre ai militari sul posto sono arrivati i medici del 118 e il 52enne è stato trasferito all'ospedale Brotzu dove ora è piantonato in stato di fermo.

Secondo una prima ricostruzione, i due fratelli avrebbero avuto una violenta discussione nella loro abitazione tra mezzanotte e le due. A quel punto l'uomo avrebbe afferrato un fendente e si sarebbe avventato sulla sorella, colpendola a morte più volte, prima di scappare facendo perdere le proprie tracce. Stando ad una prima ispezione sul cadavere della vittima, l'aggressore avrebbe sferrato 18 coltellate, di cui tre sarebbero risultati mortali, due al collo e una alla schiena. Sul luogo del delitto sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Quartu, i colleghi del Nucleo investigativo del Comando Provinciale, il pm di turno Alessandro Pili e il medico legale Roberto Demontis. Ricerche in corso anche per scoprire dove si trovi l'arma del delitto, un coltello. Tra i due fratelli pare che nell'ultimo periodo non scorresse buon sangue. Molte erano le discussioni soprattutto legate a questioni di eredità, cominciate già 13 anni fa alla morte del padre, mentre la madre di 84 anni, con difficoltà a deambulare, viveva con Susanna. Il corpo senza vita della 55enne è stato trasferito al centro di medicina legale di Monserrato, dove verrà eseguita l'autopsia.