Compie 12 anni e rinuncia ai regali: Orlando dona ai neonati ricoverati a Empoli dei ‘guanti speciali’

Orlando vive a Empoli, ha 12 anni e un grande cuore. È nato a dicembre e pochi mesi fa, al posto dei regali di compleanno, ha scelto di organizzare una raccolta fondi, con il supporto di genitori e amici, per acquistare due guanti "care" destinati alla Neonatologia dell'ospedale San Giuseppe di Empoli.
Si tratta di dispositivi pensati per aiutare i neonati ricoverati a riposare meglio. Riproducono il contatto umano, assorbono l'odore dei genitori e trattengono il calore, aiutando a calmare i piccoli.
"L'idea è partita un po' scherzando, quando abbiamo pensato a tutti i soldi che vengono raccolti per i compleanni dei compagni di classe, ma poi non si sa mai cosa comprare, si fanno regali tanto per farli. I bambini non sanno nemmeno più quello che vogliono", ha spiegato a Fanpage.it Giulia, la mamma di Orlando.
Così, parlando con il figlio, la famiglia ha deciso di non chiedere soldi per un regalo di compleanno, ma di organizzare una raccolta fondi benefica. "Orlando è stato subito entusiasta dell'idea, non si è lamentato, anzi! Ci ha aiutato tanto, quando i suoi compagni chiedevano cosa volesse per regalo lui subito gli parlava della raccolta", ricorda la mamma.
E aggiunge: "Come prima donazione ci piaceva che fosse qualcosa che fisicamente potessimo consegnare. Ci sono tante associazioni a cui si può fare una donazione, ma alla sua età i bambini non hanno ancora il senso del valore del denaro".
La nonna di Orlando, mamma di Giulia, ha lavorato molti anni all'ospedale di Empoli e il suo contributo nella scelta di cosa acquistare con i soldi raccolti è stato determinante. "Abbiamo chiesto alla Pediatria se c'era qualcosa che poteva servirgli e loro ci hanno parlato di questi guanti. Ci è sembrata subito una cosa molto carina", spiega Giulia.

La donazione si è concretizzata nei giorni scorsi, quando Orlando, insieme a mamma, sorellina e nonna sono stati ricevuti in ospedale dalla direttrice del presidio Francesca Bellini, insieme a Beatrice Conti della direzione medica e al professor Roberto Bernardini, direttore della Pediatria e Neonatologia.
"La cosa bella è che le persone sono state davvero contente di partecipare a questa iniziativa. – ci dice ancora Giulia – Abbiamo fatto la festa con tutti i compagni, ma non c'è stato il momento dell'apertura dei regali. A noi non manca niente, se si rompe un paio di scarpe possiamo prenderle senza aspettare il compleanno, abbiamo la fortuna di poterlo fare".
Orlando e la sua famiglia sono riusciti a raccogliere 400 euro. "Non me lo aspettavo, ma penso che le persone, sapendo cosa saremmo andati a comprare, hanno dato anche più di quello che avrebbero messo per un regalo di compleanno. Il cerchio era ristretto, sapendo il successo che ha avuto magari lo avrei anche esteso (ride, ndr)".
Questa è la prima iniziativa che Orlando e la sua famiglia hanno deciso di organizzare, ma l'idea è di organizzarle altre. "Abbiamo già delle idee, adesso anche la sorella di Orlando, a cui è piaciuta molto l'idea, vuole fare una cosa del genere".
"Oggi i nostri ragazzi hanno davvero più di quanto avevamo noi e le cose rischiano di non avere più significato, di essere scontate, perché non gli manca davvero nulla. Così quest'anno abbiamo deciso di fare una cosa diversa per far capire a Orlando che fa parte di una comunità e che con un piccolo gesto si può fare la differenza".