"Non ho molti dubbi che a scrivere quella mail sia stata Claudia Stabile, certo è che si tratta dell'unico elemento che abbiamo per sapere che sta bene". Così a Fanpage.it Vincenzo Pilliterri, legale di Piero Bono, il marito della 34enne scomparsa un mese fa da Campofiorito (Palermo). Il legale ieri ha avuto un confronto con Antonio Di Lorenzo, l'avvocato di Claudia, che ieri alle 7 e 30 del mattino ha ricevuto, dopo un mese di silenzio, una mail della donna. "Dite ai miei figli che sto bene – si legge – ma non voglio tornare, non voglio commettere l'errore di tre anni fa".

Oltre a questa comunicazione con il suo legale, stando a quanto riferiscono i suoi familiari, Claudia non si sarebbe fatta viva con nessuno. Neanche una telefonata alle forze dell'ordine che la stanno cercando da 30 giorni o a sua madre che vive in Germania, dalla quale nel 2016 si rifugiò con uno dei figlioletti, durante la prima ‘fuga' che le  è costata una denuncia per abbandono del tetto coniugale e che oggi la vede a processo. Claudia – che qualora lo volesse, non è tenuta a tornare per partecipare al processo, che può celebrarsi a suo carico in absesntia – non si è messa in contatto nemmeno con i figli, di cui ha il numero.

"Claudia è una mamma attenta, premurosa, amorevole" ha sempre sostenuto il marito Piero, eppure nonostante ci tenga a tranquillizzare i bambini, avrebbe scelto di comunicare con loro attraverso il suo avvocato, che ribadisce di non aver parlato con lei al telefono, ma di aver ricevuto solo quel messaggio di posta. Claudia Stabile ha lasciato la casa di Campofiorito portando con sé solo la patente di guida e 200 euro. Non ha con sé carte di credito, bancomat né la carta di identità o il passaporto. Tutti i suoi vestiti sono rimasti in casa e l'auto che guidava è stata ritrovata nell'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo. La speranza è che ora Claudia possa mettersi in contatto telefonico almeno con i figli.