CATTOLICA – Era un normale pomeriggio annoiato e caldissimo quello di sabato al bagno numero 5 a Cattolica, in provincia di Rimini, quando all'improvviso, attorno alle 18, un urlo ha squarciato il dormiveglia dei numerosi presenti. Erano le grida di una donna di 45 anni, una turista austriaca, già mamma di sei figli, che si stava dirigendo in bagno quando si è accorta che stava per dare alla luce il suo settimo figlio proprio lì, tra i lettini e gli ombrelloni.

Immediatamente sono scattate le operazioni di soccorso, con il personale del bagno che all'altoparlante chiedeva se tra i presenti ci fosse un medico. La donna, molto spaventata e con un'emorragia in corso, è stata così aiutata da un'infermiera che nel frattempo si era fatta avanti per dare una mano. Ed è stato proprio l'intervento di questa donna a rendere più facili le operazioni. Nel frattempo sono stati allertati i soccorsi e un'ambulanza si è precipitata sulla battigia dove la donna stava trascorrendo le ferie con la sua numerosa famiglia.

Entrambi sono stati così portati in ospedale, secondo quanto riportano i quotidiani locali, ma mentre le condizioni della mamma sono sembrare discrete, nonostante abbia perso molto sangue, per il piccolo è stato necessario il ricovero in terapia intensiva neonatale dell'ospedale di Rimini, anche se non dovrebbe essere in pericolo di vita. Nei secondi successivi al parto, avvenuto anche in presenza del bagnino e di alcuni bagnanti che si sono prodigati per cercare aiuto, si era pensato al peggio: "Sembrava morto" hanno detto alcuni testimoni. Poi, per fortuna, il piccolo ha emesso il suo primo vagito, tranquillizzando tutti i presenti.