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Bruno Modenese muore a 45 anni dopo il ricovero in psichiatria a Venezia: Pm chiede processo per lesioni

Il pubblico ministero di Venezia chiede il processo per un medico e tre infermieri per le lesioni a Bruno Modenese, morto nel 2023. Stralciato il fascicolo su omicidio colposo.
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Bruno Modenese
Bruno Modenese

Il 45enne Bruno Modenese è entrato nell'ospedale Civile Santi Giovanni e Paolo di Venezia il 16 settembre sulle sue gambe ed è morto pochi giorni dopo, il 19 settembre. Le carte parlano di arresto cardiaco, ma le ricostruzioni della Procura raccontano anche altro. Il Pubblico Ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per un medico e tre infermieri dell'ospedale per il reato di lesioni aggravate in concorso.

Modenese è entrato in ospedale sulle sue gambe e si era fatto ricoverare nel reparto di psichiatria di sua volontà, quando è morto però aveva naso e zigomi fratturati. Secondo la ricostruzione ipotizzata dalla Procura, le lesioni sarebbero state commesse insieme dai due infermieri e dal medico, con l'aggravante di averle perpetrate su una persona ricoverata in una struttura sanitaria.

Gli sviluppi raccontati da Il Gazzettino, descrivono come la Procura abbia scelto di non proseguire con l'inchiesta precedentemente aperta per omicidio preterintenzionale, chiedendo l'archiviazione per altri due medici indagati. Una richiesta alla quale si oppongono però i legali che rappresentano i familiari di Modenese. A decidere sarà il giudice nell'udienza del prossimo 3 giugno.

A presentare la denuncia che ha dato il via alle indagini degli inquirenti sono stati i familiari dell'uomo che il 16 settembre di tre anni fa si era consultato proprio con loro per decidere se farsi ricoverare o meno. Aveva detto di sentirsi confuso e si era presentato al pronto soccorso dell'ospedale veneziano, dal quale però non è più uscito. Ora i parenti potrebbero costituirsi parte civile nel caso il procedimento per lesioni venga avviato.

Parallelamente, anche l'azienda sanitaria Serenissima ha manifestato la propria vicinanza ai familiari e ha aperto una commissione d'inchiesta interna per fare luce sulla vicenda.

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