Venezia, muore travolto da una moto davanti a suo fratello: stava tornando a casa in bici dopo il lavoro

Muhammad Imran, 37enne di origini pakistane, è stato investito da una moto mentre si trovava in sella alla sua bici e a causa dell'impatto ha perso la vita sul colpo davanti agli occhi di suo fratello. Il conducente della moto coinvolta nell'incidente, un 35enne di Mira titolare di una pizzeria, è stato ricoverato in condizioni critiche nel reparto di rianimazione dell'ospedale dell'Angelo di Mestre, dove combatte tra la vita e la morte.
L'incidente è accaduto a Cazzago di Pianiga, in provincia di Venezia, sabato scorso. La vittima aveva appena finito il suo turno di lavoro nel magazzino del centro logistico di Aspiag Service (Despar) ed era salito in sella alla sua bicicletta per raggiungere l'abitazione a Dolo dove viveva con suo fratello.
Era in corrispondenza di un sottopasso nei pressi di via Veneto, intorno alle 17 di sabato, quando si accingeva ad attraversare la strada in un punto con scarsa visibilità. Nello stesso istante il motociclista era appena uscito dal sottovia. L'impatto è stato fatale e Muhammad ha perso la vita sul colpo.
Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate le ambulanze dal vicino ospedale di Dolo e la Polizia locale del comune di Pianiga per compiere i rilievi.
Si dovrà attendere il via libera della magistratura per celebrare il funerale dell'uomo, a suo fratello toccherà stabilire se rimpatriare la salma o seppellire Muhammad qui in Italia, dove aveva progettato di vivere per i prossimi anni.
Muhammad Imran si trovava in Italia ormai da diverso tempo. Dopo aver vissuto a lungo a Parma, era riuscito ad acquistare una casa in Riviera del Brenta, a Dolo, vicino al magazzino in cui era stato assunto. Pare che, inizialmente, la scelta di trasferirsi nel veneziano fosse dettata principalmente dalla sua volontà di avvicinarsi al fratello, suo unico parente stretto residente in Italia.
Venerdì, appena un giorno prima del tragico incidente in cui ha perso la vita, Muhammad aveva fatto richiesta di residenza al Comune di Dolo; nonostante lavorasse e abitasse qui da poco meno di due anni, risultava ancora risiedere a Parma. Nell'arco di questo periodo era stato suo fratello a ospitarlo, fino a quando non fosse riuscito a racimolare abbastanza denaro per permettersi una sistemazione tutta sua, senza dover "sprecare" soldi in canoni d'affitto. E, in meno di due anni, era riuscito nel suo intento mettendo da parte la somma necessaria per l'acquisto di un immobile: aveva appena terminato di consegnare tutte le pratiche necessarie per ottenere la residenza della sua casa a Dolo.
Fanpage.it ha sentito il sindaco di Cazzago di Pianiga Massimo Calzavara: "In un caso come questo non posso che stringermi attorno al dolore della famiglia per questa tragica scomparsa. Dobbiamo lavorare di più a livello anche di amministrazione proprio sull'educazione stradale".