Governo, Trump al G7: “Se importi persone da Terzo mondo, lo diventi”. ‘Patentino antifascista’, Nordio: “Codice penale firmato da Mussolini”

Futuro Nazionale ha concluso la costituente nazionale: Vannacci presenta il nuovo programma e sfida il centrodestra. Polemica sul ‘patentino antifascista’ per gli editori, Nordio ricorda che il Codice penale “reca la firma di Mussolini”. La premier al G7.

15 Giugno 2026 , 07:47 ultimo aggiornamento 15 Giugno 2026 - 22:12
A cura di Luca Pons , Giorgia Olivieri , Annalisa Cangemi
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Futuro Nazionale del generale Vannacci ha presentato il nuovo programma, in vista delle elezioni politiche 2027. L'eurodeputato, eletto con la Lega e poi uscito dal partito di Salvini, ha lanciato la sfida al centrodestra. Vannacci dichiara che il "femminicidio non esiste", perché "è un omicidio come tutti gli altri". Opposizioni e maggioranza lo attaccano.

Polemica sulla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria. ‘Più libri più liberi'. Meloni critica il ‘patentino antifascista', la dichiarazione che gli editori sono chiamati a sottoscrivere per partecipare, esplicitando di condividere i valori antifascisti della Costituzione : "Si chiama censura". Il ministro Nordio aggiunge: "Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini". Per poi specificare poco dopo: "È proprio un paradosso che si pretendano attestazioni di antifascismo da chi non vuole cambiare un codice firmato da Mussolini".

Sul fronte delle relazioni internazionali, Giorgia Meloni ha ricevuto oggi a Villa Pamphilj la premier giapponese, Sanae Takaichi. La premier è poi volata ad Evian per il summit del G7. Prima di atterrare all'incontro, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha scritto sui social: "Purtroppo, se importi persone dai Paesi del terzo mondo, diventi rapidamente un Paese del terzo mondo – E non c'è nulla che tu possa fare al riguardo".

21:44

Crosetto: "Speriamo che ora si trovi soluzione diplomatica anche tra Russia e Ucraina"

I ministri degli Esteri della Nato, che si incontreranno questa settimana e prima del summit dei leader ad Ankara a inizio luglio, si occuperanno della questione Ucraina. Lo ha confermato il ministro della Difesa Guido Crosetto, dopo l'incontro al Pentagono col segretario statunitense alla Difesa Pete Hegseth. "È un tema per il quale speriamo si possa trovare una soluzione diplomatica. Si è trovata in Iran, adesso tutte le forze vanno concentrate per trovare una soluzione diplomatica in Ucraina. Tanto più che la Russia negli ultimi mesi ha subito delle conseguenze che prima non aveva. Prima era un paese aggressore, adesso si trova più in difficoltà e quindi probabilmente ha più interesse a trattare in questo momento, e dobbiamo metterci l'impegno per trovare la soluzione diplomatica anche lì".

A cura di Luca Pons
21:19

Prima via libera nel Parlamento Ue al regolamento sui rimpatri, con il voto dell'estrema destra

La commissione Libertà civili del Parlamento europeo ha approvato l'accordo sul regolamento rimpatri. Hanno votato a favore 44 eurodeputati, 29 contro. Il Partito popolare europeo (quello di centrodestra di cui fa parte Forza Italia) ha votato insieme ai gruppi di estrema destra. Il voto finale in assemblea arriverà mercoledì 17 giugno. "Chi non ha il diritto di rimanere qui, deve tornare al paese d'origine. E dopo quasi venti anni, ora siamo vicinissimi", ha commentato il relatore Malik Azmani, del gruppo centrista Renew.

A cura di Luca Pons
20:51

Crosetto: "Vannacci non mi stupisce, l'avevo previsto due anni fa"

L'attuale ascesa di Roberto Vannacci, a capo di un proprio partito, "non mi stupisce. Io quello che sta succedendo adesso l'ho detto due anni e mezzo fa", ovvero prima del voto delle europee, quando non era ancora avvenuto l'ingresso di Vannacci nella Lega. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto, parlando con i giornalisti all'ambasciata italiana a Washington.

A cura di Luca Pons
20:26

L'Ue ha iniziato ufficialmente i negoziati per far entrare l'Ucraina

L'Unione europea ha aperto formalmente con l'Ucraina i negoziati per l'adesione. Oggi, a Lussemburgo, è stato aperto il primo ‘blocco' di trattative, quello dei Fondamentali. È un passaggio iniziale che era stato bloccato a lungo dall'opposizione dell'Ungheria di Orban. "Ci sono giorni difficili da descrivere a parole. È una giornata storica per l'Ucraina e per l'Europa. L'apertura segna una tappa fondamentale e a lungo attesa nel processo di adesione dell'Ucraina e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente unito, pacifico e democratico", ha dichiarato a nome della presidenza di turno dell'Ue Marilena Raouna, vice ministra cipriota per gli Affari europei.

A cura di Luca Pons
20:02

Il ministro Crosetto dice che gli Usa non vogliono ritirare soldati e mezzi dalle loro basi in Italia

Dall'incontro con il segretario alla Difesa americana Pete Hegseth, il ministro Guido Crosetto non ha percepito la volontà di un disimpegno degli Stati Uniti dalle basi italiane. "Anzi, dal punto di vista bilaterale e della Nato la cooperazione con noi in qualche modo è molto importante per gli Stati Uniti", ha detto ai giornalisti all'ambasciata a Washington. Quanto ad un disimpegno americano in Europa, Crosetto ha sostenuto che si tratta di un piano di cui gli americani parlano da anni. E riguarderebbe "assetti che loro potrebbero ritirare dall'Europa ed essere sostituiti comodamente da assetti europei".

A cura di Luca Pons
19:31

Trump e Macron hanno terminato il loro incontro bilaterale

L'incontro bilaterale tra Emmanuel Macron e Donald Trump si è concluso poco fa, quando manca circa mezz'ora circa all'orario previsto per la cena di lavoro tra i leader che segna l'inizio ufficiale del G7. I due avevano interrotto il colloquio privato per parlare circa venti minuti davanti alle telecamere, poi l'avevano ripreso. Trump, in passato duramente critico di Macron (cosa decisamente ricambiata dal presidente francese), ha detto che il leader parigino è un suo "grande amico" e che i due hanno un "rapporto speciale".

A cura di Luca Pons
18:42

Trump al G7 dopo il bilaterale con Macron: "Ora ci concentriamo su Russia e Ucraina"

"Parlando poi con il Presidente Zelensky e Putin, io credo che magari potremmo fare qualcosa, io spero davvero perché entrambi sono aperti alla possibilità, quindi questa è la questione su cui ci concentreremo ora", ha detto Donald Trump, parlando dopo l'incontro bilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron, al vertice del G7 di Evian.

A cura di Luca Pons
17:50

Meloni atterra a Ginevra, poi a Evian per il G7

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata pochi minuti fa all'aeroporto internazionale di Ginevra, dove è stata accolta dal presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin, e dall'ambasciatore d'Italia a Berna, Gian Lorenzo Cornado. Da Ginevra proseguirà per Évian-les-Bains, sede del vertice dei leader del G7, in programma fino al 17 giugno.

A cura di Luca Pons
17:21

Trump prima di arrivare al G7: "Se importi persone dal Terzo mondo diventi Paese del Terzo mondo"

"Purtroppo, se importi persone dai Paesi del terzo mondo, diventi rapidamente un Paese del terzo mondo – E non c'è nulla che tu possa fare al riguardo". Lo ha scritto il presidente americano, Donald Trump, in un post su Truth Social, poco prima di atterrare al G7 di Evian.

A cura di Luca Pons
16:49

Costituente di Futuro Nazionale, la maggioranza dei partecipanti è favorevole a un'alleanza col cdx

L'assemblea costituente di Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci, è stato l'evento che per la prima volta ha radunato gli esponenti del partito dell'ex generale provenienti da tutta Italia. La costituente è stata l'occasione per discutere il programma del partito, anche se al momento nulla si sa del testo.

Secondo quanto raccolto tra i partecipanti, sulle prossime elezioni c’è ottimismo, ma c’è un punto su cui i vannacciani sembrano spaccarsi: una grossa fetta di loro pensa che un’alleanza con la Lega e Fratelli d’Italia vada fatta. Tra i partecipanti, però, c'è anche chi rifiuta l'accordo con Giorgia Meloni, non per lei, ma per il suo "contorno molto molto mediocre".

16:22

Campo largo, Magi (+Europa): "Non penso che le primarie siano inevitabili"

"Abbiamo definito che sarà a settembre il momento in cui si pongono le questioni nel merito con degli obiettivi politici, lì si deve chiarire a mio avviso che il campo delle forze progressiste deve essere europeo e questo significa anche essere favorevoli a una politica estera e di difesa comune". Lo ha detto il segretario di +Europa, Riccardo Magi, ospite a Start su Sky Tg24.

"Io non penso che le primarie siano inevitabili e penso che questo dovrà essere uno degli argomenti di discussione che ci sarà a settembre cioè come si sceglie il leader – aggiunge – Si può scegliere il leader della coalizione con altri criteri, come scegliere il leader della forza principale della coalizione".

Magi precisa però: "Nel caso in cui si dovesse optare per le primarie valuteremo se avanzare o sostenere un candidato anche noi". Il leader di +Europa comunque invita alla cautela: "Penso che anche il tempo con cui si affrontano i vari punti della discussione possano unire una coalizione o aumentare una conflittualità interna".

15:35

Valditara contro Vannacci: "Femminicidio tema troppo importante per battute di cattivo gusto"

"Il femminicidio è un tema troppo importante per essere liquidato con battute che ritengo siano assolutamente di cattivo gusto". così il ministro dell'Istruzione e merito, Giuseppe Valditara, a margine di un incontro a Milano, ha risposto a una domanda sulle parole di Roberto Vannacci riguardo al reato di femminicidio. L'ex generale nel fine settimana ha parlato del fenomeno dei femminicidi a margine della costituente del suo partito sostenendo che "non esistono".

"La politica delle battute spero che sia finita, perché non ci porta da nessuna parte – continua il ministro – I problemi sono seri, vanno affrontati seriamente con riforme, con proposte serie e non con battute da avanspettacolo". Valditara sottolinea che "il tema dei femminicidi esprime una cultura di dominio, di un maschilismo ancora esistente nella nostra società, e di una certa immaturità: c'è l'incapacità di molti giovani di accettare il no, che poi puo' essere il no del docente o il no di una donna". "Quindi è un problema culturale molto importante, molto serio, che non deve essere e non può essere banalizzato: non possiamo ritornare indietro di 80 anni", ha concluso il ministro.

15:16

Magi: "Vannacci è una pericolosa macchietta putiniana"

"Vannacci è un prodotto della destra italiana, che ha spostato l’asticella ancora più in basso con iperboli populiste, anti-europee, e con castronerie come quella sul femminicidio. Vannacci è una macchietta, una pericolosissima macchietta che definisce la minaccia russa come un feticcio: ma è possibile che uno che ha fatto il generale, con compiti di intelligence, che è stato addetto militare all'ambasciata italiana in Russia, non legga le relazioni dei servizi di sicurezza italiane che dicono che il nostro paese è il primo tra i paesi membri dell'Unione Europea a subire gli attacchi di guerra ibrida di Mosca?", ha detto Riccardo Magi a Start su Sky Tg24. "Siamo ormai al negazionismo del pericolo russo in una destra che è sempre più razzista, xenofoba e fascistoide".

A cura di Luca Pons
15:00

Patentino antifascista, De Maria (Pd): "Governo ambiguo, l'apologia del fascismo è un crimine"

"Prima la presidente del Consiglio Meloni e poi il ministro Nordio, sul ‘patentino antifascista' si susseguono dichiarazioni di membri del Governo al massimo livello, dichiarazioni sbagliate per la loro ambiguità". Questa la posizione del deputato del Partito democratico, Andrea De Maria. "La nostra democrazia è nata dalla lotta antifascista con la nostra Costituzione – continua il dem – L'apologia di fascismo in Italia è un crimine e la Costituzione vieta che si ricostituisca im qualsiasi forma il Partito fascista". "Chi ricopre ruoli istituzionali è chiamato a non dimenticarsene, se vuole difendere libertà e democrazia", conclude De Maria.

14:45

Patentino antifascista, Bonelli (Avs) replica a Nordio: "Strizza l'occhio a neofascisti di Vannacci"

Il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Angelo Bonelli, ha replicato alle dichiarazioni del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in merito alla proposta degli organizzatori della fiera "Più libri più liberi" di istituire un "patentino antifascista" da far firmare alle case editrici che intendono partecipare alla manifestazione.

Secondo Bonelli, "le dichiarazioni del ministro Nordio sono vergognose". "Vorrei ricordargli – aggiunge – che è vero che Mussolini ha apposto la firma, nel 1931, al codice penale, ma quel documento è stato modificato dalla Repubblica Italiana, dalla lotta antifascista e dalle sentenze della Corte Costituzionale". Per il deputato di Avs, la coalizione di centrodestra sta "strizzando l'occhio ai neofascisti di Vannacci."

14:30

Patentino antifascista, Nordio: "Organizzatori non sanno che il Codice penale è firmato da Mussolini"

"Forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il Codice penale, reca la firma di Mussolini". Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha commentato con queste parole la proposta di istituzionale del ‘patentino antifascista' arrivata dagli organizzatori della fiera nazionale della piccola e media editoria "Più libri più liberi', prevista a Roma per il prossimo dicembre.

14:15

Flotilla, Tajani: "Richieste sanzioni contro Ben Gvir, favorevoli a stessa misura per Russia"

"Stiamo chiedendo di infliggere sanzioni al ministro israeliano Itamar Ben Gvir, sia per quello che ha fatto in occasione dell'arresto immotivato di cittadini italiani che facevano parte della Flottila, sia per le parole che ha espresso nei confronti dell'Italia, legate alla decisione della magistratura italiana di avviare un procedimento contro il suo comportamento", così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Consiglio affari esteri a Lussemburgo. "Siamo favorevoli a sanzionare la Russia e soprattutto chi è parte integrante di chi continua la guerra", ha aggiunto il leader di Forza Italia.

13:55

Rauti (FdI) contro Vannacci: "Legge su femminicidi non è ideologia ma diritto"

Durante l'assemblea costituente di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci ha affermato che i femminicidi non esistono, che "sono omicidi come tutti gli altri" e che per questo "non serve alcun reato specifico". Oggi la senatrice di Fratelli d'Italia e sottosegretaria di Stato alla Difesa, Isabella Rauti, risponde alle parole dell'ex generale difendendo la fattispecie del femminicidio introdotta dal governo Meloni. La senatrice meloniana ricorda che la legge "prevede la pena dell'ergastolo per chi uccide una donna in quanto donna, ovvero con motivazioni di odio per il suo essere donna e per le sue libertà" e che "rafforza le forme di tutela per le vittime di violenza domestica e di genere ed introduce nuove misure di prevenzione e processuali".

Rauti invita poi al rispetto: "I dati sui casi di femminicidio non sono numeri o statistiche sono persone e famiglie, sono vittime, sono donne uccise da chi diceva di amarle e che, in molti casi, lasciano figli orfani". La senatrice ammette che "le norme sono una condizione necessaria ma non sufficiente per contrastare un fenomeno diffuso e sommerso come le violenze di genere, di cui il femminicidio è l’atto culminante", ma alla luce di queste considerazioni rivendica la legge, che "non è ideologia ma diritto; esercita anche una funzione di deterrenza e garantisce certezza della pena e giustizia alle vittime".

13:37

"Donzelli a testa in giù", la scritta su un muro a Firenze e la solidarietà di FdI: "Clima d'odio"

"Donzelli a testa in giù", è una scritta comparsa su un muro di Firenze e denunciata, attraverso la sua pagina Facebook, dal consigliere regionale toscano Matteo Zoppini (FdI). La frase è rivolta a Giovanni Donzelli, il coordinatore nazionale di Fratelli d'Italia. "Stavolta la minaccia é stata vergata sui muri di Rifredi, a Firenze – ha spiegato Zoppini- Non è la ‘solita bravata' di qualche imbecille che non ha nulla di meglio da fare, è un fatto grave, l'ennesima dimostrazione di un clima d'odio che qualcuno continua scientemente ad alimentare". "Solidarietà a Giovanni Donzelli per l'ennesima gravissima minaccia di morte ricevuta. Non ci intimidiscono. Non ci hanno mai intimidito", conclude Zoppini.

Al consigliere toscano fanno seguito le parole di numerosi esponenti del centrodestra, tra cui il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che sui suoi social scrive: "Nel condannare l'intimidazione comparsa sui muri di Firenze, rivolgo sincera e affettuosa vicinanza all'amico Giovanni Donzelli".

13:32

Mulè (FI): "Nessuna possibilità di vedere Vannacci nella coalizione di centrodestra"

"Non c'è alcuna possibilità che Futuro Nazionale faccia parte della coalizione di centrodestra", queste le parole di Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, ospite di Sky Start. "Vannacci continuerà a fare quello che fa adesso – ha continuato – cioè l'ufficiale di complemento del centrosinistra e il suo miglior alleato, c'è chi lo definisce un cavallo di Troia, un guastafeste, il Pierino che secondo la sinistra semina scompiglio nel centro-destra, ma la storia politica recente insegna che movimenti come il suo all'inizio si gonfiano perché raccolgono quote di delusi; poi, alla prova pratica, si sgonfiano".

Secondo Mulè, "la storia di Forza Italia ha valori non negoziabili, che appartengono al Dna di un partito che non può e non potrà mai accettare che trovino residenza idee contrarie a libertà, rispetto e democrazia". "Il centrodestra considera il programma la base del patto di lealtà con gli elettori, chi lo firma si impegna su quei punti, dirimenti per l'azione politica del governo che proponiamo, e ne è vincolato, altrimenti, non può esserci alcun accordo", ha concluso.

13:11

Takaichi: "Auspico che il Ponte sullo Stretto diventi progetto simbolo, coinvolte imprese giapponesi"

"Auspico veramente che il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, al quale partecipano anche imprese giapponesi, diventi un grande progetto simbolo della cooperazione economica tra i nostri Paesi: mi auguro che possa realizzarsi al più presto, facendo leva sul know-how e l'esperienza del Giappone", così la premier giapponese, Sanae Takaichi, nel corso dell'incontro con la stampa che fa seguito al colloquio con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

13:07

Italia-Giappone, al centro del bilaterale tra Meloni e Takaichi difesa, nucleare e disastri naturali

In seguito all'incontro bilaterale tra Italia e Giappone la premier Meloni ha definito l'omologa Takaichi una "leader pragmatica a cui sono legata da una particolare sintonia politica". La presidente del Consiglio ha detto che la premier giapponese: "Come me è convinta che Italia e Giappone siano naturalmente alleati strategici che insieme possono incidere sul presente e sul futuro". L'incontro anticipa il G7 di Evian, al via stasera, in cui di discuterà del per sostegno a Kiev e della riattivazione del processo negoziale tra Russia e Ucraina.

Le due, spiega Meloni, hanno parlato dell'importanza della libera circolazione nello Stretto di Hormuz e il Giappone ha aderito al comunicato congiunto di Italia, Germania, Regno Unito e Francia sugli accordi di pace che dovrebbero essere siglati questa settimana tra Stati Uniti e Iran.

Al centro del bilaterale anche gli "ambiti che definiranno i prossimi decenni: robotica, tecnologie emergenti, space economy, energia pulita, meccanica, scienze per la vita, infrastrutture e difesa". Ambiti in cui, secondo Meloni, "possiamo sfruttare la complementarietà nei nostri sistemi produttivi". "Quando a gennaio ci siamo incontrate in Giappone – continua la premier – abbiamo discusso degli obiettivi che volevamo raggiungere, e siccome siamo due donne alla guida dei rispettivi Paesi, li abbiamo anche raggiunti in pochi mesi".

La premier ha fatto sapere che rincontrerà Takaichi entro la fine dell'anno, a margine del G20, con "nuovi annunci di iniziative concrete", tra cui un'iniziativa sull'Africa, per "costruire sinergie tra il piano Mattei e il Ticad giapponese". Tra gli obiettivi anche una collaborazione sull'Artico e una collaborazione in settori come l'intelligenza artificiali, la prevenzione dei disastri naturali, le biotecnologie e il nucleare sostenibile di nuova generazione.

12:48

Decreto rimpatri, al via alla Camera la discussione sul bonus di 615 euro per gli avvocati

È iniziata alla Camera la discussione generale del disegno di legge di conversione del decreto in materia di rimpatri volontari assistiti, già approvato dal Senato. Il decreto legge, approvato in commissione senza modifiche, è un "correttivo" del decreto legge sicurezza che fa saltare la norma che prevede un bonus di 615 euro per i rimpatri dei migranti. Nel nuovo testo il compenso verrà invece corrisposto a conclusione del procedimento amministrativo e non solo "ad avvenuto rimpatrio". Il disegno di legge lo slega dall'esclusiva assistenza fornita dagli avvocati. Inoltre è stato tolto ogni riferimento al Consiglio nazionale forense. Sarà un decreto del ministero dell'Interno (entro 60 giorni) a decidere i criteri per l'individuazione dei soggetti che possono svolgere l'attività di assistenza al rimpatrio e indicare le modalità di versamento dei compensi.

12:41

Il presidente della Lombardia Fontana: "Vannacci? Incompatibile con i valori della Lega"

È stato un errore nominare Vannacci vicesegretario del partito? Questa la domanda fatta dai giornalisti di Start su SkyTg24 ad Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia. L'esponente della Lega ha risposto: "Mi sembra che vedendo il comportamento del generale Vannacci la risposta sia implicita".

"È stato un errore non rendersi conto del pericolo che rappresentava anche per il nostro movimento – ha aggiunto il governatore – Io non credo che la presenza del generale Vannacci e dei suoi valori siano compatibili con i valori del nostro movimento".

12:31

Meloni riceve la premier del Giappone Takaichi: l'arrivo a villa Pamphilj

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha accolto a Villa Pamphilj l'omologa giapponese, Sanae Takaichi. Sul suo profilo X la premier ha pubblicato un video dell'arrivo di Takaichi scrivendo: "Sono lieta di aver accolto oggi, a Villa Pamphilj, l'amica Takaichi Sanae".

Le due firmeranno alcuni memorandum d'intesa tra i due Paesi e discuteranno di una collaborazione nel settore dei semiconduttori avanzati e nelle tecnologie dello spazio. L'incontro di oggi fa seguito alla visita in Giappone di Meloni nel gennaio scorso. Entrambe parteciperanno al G7 di Evian, in Francia, al via da domani.

Takaichi ha anche deposto una corona dall'alloro all'Altare della Patria, accompagnata dalla sottosegretaria di Stato alla Difesa e senatrice, Isabella Rauti.

10:26

Nucleare, Pichetto: "Do per scontato che ci sarà un referendum tra il 2028 e il 2029"

"Su un possibile referendum sul nucleare, do per scontato che ci sarà tra il 2028 e il 2029". Lo ha affermato il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto, intervenendo al primo ciclo di incontri dedicato all'energia nucleare sostenibile intitolato "Da Fermi al futuro", in corso alle Ogr Tech. E sulla legge sul nucleare ha aggiunto: "Entro Natale vorrei presentare tutti i provvedimenti legislativi".

08:45

Meloni: "Cessino le ostilità anche in Libano"

È necessario "che le ostilità cessino anche in Libano, dove l'Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese". Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito all'accordo tra Usa e Iran.

08:35

Intesa Stati Uniti-Iran, Meloni: "Pronti a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo

“Nella notte abbiamo già espresso, insieme a Francia, Germania e Regno Unito, il nostro forte apprezzamento per il memorandum d’intesa siglato da Stati Uniti e Iran nelle scorse ore. Un grazie sentito va a tutti i mediatori, e in particolare al Qatar e al Pakistan, che hanno reso possibile questa intesa. Si tratta di un’occasione di pace che va colta: l’Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo”.

08:30

Meloni sull'accordo Usa-Iran: "Italia pronta a invio navi per riapertura Homuz, con ok Parlamento"

"Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una nota dopo l'intesa siglata ieri tra Usa e Iran.

08:06

Governo Meloni, le ultime notizie in diretta dopo l'assemblea costituente di Futuro Nazionale di Vannacci

È polemica su Più Libri Più Liberi, la fiera in programma alla Nuvola dell'Eur dal 4 all'8 dicembre: la presidente del Consiglio Meloni critica il "patentino antifascista", la dichiarazione che i partecipanti alla Fiera sono chiamati a sottoscrivere, e che contiene i contenuti del Regolamento generale della kermesse, promossa e organizzata dall'Aie, l'Associazione Italiana Editori. Per la premier si tratta di "censura":  "La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra".

La Fiera però difende la scelta, richiamando un'"esigenza di chiarezza e unità", ma promette, "per rispetto istituzionale", "un ulteriore attento approfondimento". L'annuncio di Più libri Più Liberi viene accolto "con favore e ottimismo dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che confida che "le ragionevoli parole dell'Aie rappresentino l'inizio della fine d'un clamoroso equivoco suscettibile di brutali strumentalizzazioni".

Fino all'anno scorso, il Regolamento prevedeva l'adesione ai "valori espressi nella Costituzione Italiana, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea e nella Dichiarazione universale dei diritti umani", per il 2026 una dichiarazione aggiuntiva prevede tra gli impegni quello di "riconoscere e condividere i valori antifascisti alla base dell'ordinamento democratico della Costituzione italiana".

Ieri si è chiusa anche la due giorni dell'assemblea costituente di Futuro Nazionale. L'ex generale Vannacci dal palco illustra il programma, sulle note di ‘Futura' di Lucio Dalla. Il leader di Fn fa infuriare maggioranza e opposizione con una dichiarazione sul femminicidio: "Non esiste il femminicidio. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri. Non c'è bisogno di una fattispecie specifica".

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