
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni dopo la costituente nazionale di Futuro Nazionale del generale Vannacci, che ha presentato il nuovo programma, in vista delle elezioni politiche 2027. L'eurodeputato, eletto con la Lega e poi uscito dal partito di Salvini, ha lanciato la sfida al centrodestra. Pur assicurando di non avere intenzione di farlo "implodere", ha detto che le eventuali alleanze di decideranno prima delle elezioni, e che Futuro Nazionale le valuterà solo se non si valicheranno le "linee rosse": le condizioni per negoziare un ingresso di Fn in coalizione sono la remigrazione e il no al sostegno in Ucraina. Vannacci dichiara che il "femminicidio non esiste", perché "è un omicidio come tutti gli altri: un reato non è più o meno grave in base al genere". Opposizioni e maggioranza lo attaccano.
Polemica sulla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria. ‘Più libri più liberi'. Meloni critica il ‘patentino antifascista', la dichiarazione che gli editori sono chiamati a sottoscrivere per partecipare, esplicitando di condividere i valori antifascisti della Costituzione : "È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: si chiama censura".
Meloni: "Cessino le ostilità anche in Libano"
È necessario "che le ostilità cessino anche in Libano, dove l'Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese". Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito all'accordo tra Usa e Iran.
Intesa Stati Uniti-Iran, Meloni: "Pronti a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo
“Nella notte abbiamo già espresso, insieme a Francia, Germania e Regno Unito, il nostro forte apprezzamento per il memorandum d’intesa siglato da Stati Uniti e Iran nelle scorse ore. Un grazie sentito va a tutti i mediatori, e in particolare al Qatar e al Pakistan, che hanno reso possibile questa intesa. Si tratta di un’occasione di pace che va colta: l’Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo”.
Meloni sull'accordo Usa-Iran: "Italia pronta a invio navi per riapertura Homuz, con ok Parlamento"
"Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una nota dopo l'intesa siglata ieri tra Usa e Iran.
Governo Meloni, le ultime notizie in diretta dopo l'assemblea costituente di Futuro Nazionale di Vannacci
È polemica su Più Libri Più Liberi, la fiera in programma alla Nuvola dell'Eur dal 4 all'8 dicembre: la presidente del Consiglio Meloni critica il "patentino antifascista", la dichiarazione che i partecipanti alla Fiera sono chiamati a sottoscrivere, e che contiene i contenuti del Regolamento generale della kermesse, promossa e organizzata dall'Aie, l'Associazione Italiana Editori. Per la premier si tratta di "censura": "La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra".
La Fiera però difende la scelta, richiamando un'"esigenza di chiarezza e unità", ma promette, "per rispetto istituzionale", "un ulteriore attento approfondimento". L'annuncio di Più libri Più Liberi viene accolto "con favore e ottimismo dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che confida che "le ragionevoli parole dell'Aie rappresentino l'inizio della fine d'un clamoroso equivoco suscettibile di brutali strumentalizzazioni".
Fino all'anno scorso, il Regolamento prevedeva l'adesione ai "valori espressi nella Costituzione Italiana, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea e nella Dichiarazione universale dei diritti umani", per il 2026 una dichiarazione aggiuntiva prevede tra gli impegni quello di "riconoscere e condividere i valori antifascisti alla base dell'ordinamento democratico della Costituzione italiana".
Ieri si è chiusa anche la due giorni dell'assemblea costituente di Futuro Nazionale. L'ex generale Vannacci dal palco illustra il programma, sulle note di ‘Futura' di Lucio Dalla. Il leader di Fn fa infuriare maggioranza e opposizione con una dichiarazione sul femminicidio: "Non esiste il femminicidio. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri. Non c'è bisogno di una fattispecie specifica".