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È morta la bimba travolta dall’auto del padre: l’incidente nel cortile di casa a Portocannone

Il drammatico incidente avvenuto sabato scorso a Portocannone, nella provincia di Campobasso. Le condizioni della bimba, di 22 mesi, erano apparse subito gravissime. Indagini in corso.
immagine di repertorio
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È morta in ospedale la bambina rimasta vittima di un terribile incidente sabato scorso a Portocannone, nella provincia di Campobasso. La piccola, una bimba di 22 mesi, era ricoverata presso l’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, dove è deceduta nel pomeriggio di ieri, giovedì 28 maggio.

Sabato scorso la bambina era arrivata in condizioni già gravissime in ospedale dopo essere stata investita accidentalmente dall'auto del padre. L’incidente era avvenuto nel cortile di casa a Portocannone. Portata prima al San Timoteo di Termoli, era stata poi trasferita all’ospedale pediatrico di Ancona. Ma le sue condizioni erano troppo gravi e, nonostante gli sforzi dei medici, la piccola si è spenta meno di una settimana dopo l’incidente.

Secondo le prime ricostruzioni – l'incidente è ancora in fase di accertamento -, l’auto di famiglia, apparentemente in pendenza, si sarebbe mossa improvvisamente in retromarcia travolgendo la piccola che era sfuggita al controllo e stava giocando vicino casa. Sull’incidente indagano gli agenti del commissariato di Termoli coordinati dalla Procura di Larino, che aveva aperto un fascicolo di inchiesta.

La triste vicenda ha profondamente colpito l'intera comunità del comune molisano, che nei giorni scorsi aveva vissuto la tradizionale Carrese in un clima di preghiera e apprensione per le condizioni della piccola. Il sindaco di Portocannone ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali: in una nota esprime "sentimenti di partecipazione all'immenso e ingiusto dolore" della famiglia. "La notizia della prematura scomparsa della piccola Caterina ci trova sgomenti. È un triste evento che scuote l'intera comunità e suscita profonda commozione", ha scritto il primo cittadino.

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