Dramma sabato mattina a Bolzano. Un ragazzo del posto di diciannove anni è deceduto all’ospedale San Maurizio dopo essere rimasto vittima di un incidente durante un periodo di degenza nel reparto psichiatrico. Il giovane paziente, a quanto emerso, è rimasto soffocato mangiando una merendina ed è morto dopo alcuni giorni di agonia. Sul tragico caso la Procura di Bolzano sta effettuando alcuni accertamenti preliminari per effetto di un esposto depositato dall’avvocato della famiglia della vittima. La Procura per il momento ha acquisito le immagini della telecamera di videosorveglianza della stanza dell'ospedale San Maurizio in cui lo scorso 6 settembre il paziente era ricoverato. In seguito a quell'incidente, il giovane era stato trasferito nel reparto di rianimazione, dove si è spento sabato scorso.

La famiglia chiede di far luce su eventuali ritardi nei soccorsi – La vittima si trovava nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Bolzano dal 2 settembre scorso: secondo quanto scrivono i quotidiani locali, il giovane era stato ricoverato a seguito di manifestazioni di aggressività derivanti da un quadro clinico difficile a livello psichico dovuto a un ritardo cognitivo derivante da una meningite che lo aveva colpito da bambino. A causa delle sue particolari condizioni, era stato necessario il ricovero in una camera singola dotata di videosorveglianza. Il dramma si è consumato solo pochi giorni dopo il ricovero. Ora, appunto, i familiari del diciannovenne, tramite l'avvocato Antonio Arman, hanno presentato un esposto in Procura senza accusare nessuno ma per chiedere di fare luce su eventuali ritardi nei soccorsi. La Procura ha avviato degli accertamenti e non ha ancora dato il nulla osta per i funerali. Il fascicolo, al momento contro ignoti, è sul tavolo del pm Andrea Sacchetti.