Bimbo di 6 mesi morto in culla a Jesi, la Procura di Ancona apre un fascicolo: disposta l’autopsia

La Procura di Ancona ha aperto un fascicolo per fare piena luce sulla morte in culla del bambino di 6 mesi, avvenuta nel pomeriggio di domenica 3 maggio a Jesi. Si tratterebbe di un atto dovuto dopo l'esposto che i genitori del piccolo, di origine nigeriana, hanno presentato contro la pediatra che aveva in cura il bimbo.
È stata inoltre disposta l'autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore o nei prossimi giorni, in base ai tempi tecnici per avvertire eventualmente tutte le parti coinvolte.
Ieri, mercoledì 6 maggio, l'autorità giudiziaria ha bloccato il riscontro diagnostico che era stato disposto dall'Azienda sanitaria territoriale (Ast) come procedura obbligatoria prevista per le morti in culla (Sids) in cui non sono chiare le cause, visto che in un primo momento la Procura non aveva ritenuto di chiedere l'autopsia.
L'accertamento doveva essere svolto nella mattinata di ieri all'istituto di Medicina Legale di Torrette, ma è stato annullato perché la piccola salma è stata posta sotto sequestro giudiziario.
La sindrome della morte in culla, o sudden infant death syndrome (Sids), colpisce i bambini tra un mese e un anno di età. La definizione Sids, che non corrisponde a una precisa patologia, si applica quando si possono escludere, (previa autopsia e analisi accurate dello stato di salute del bambino e delle circostanze della sua morte), tutte le altre cause note.
Il bambino, di nome Elijah, nato prematuro a fine ottobre e con salute delicata, è morto mentre i soccorritori tentavano di rianimarlo. Secondo quanto è stato ricostruito, prima della tragedia sarebbe stato sottoposto a visita pediatrica. Non è ancora chiaro se si sia trattato da una vista di controllo o se questa fosse legata ad una problematica di salute.
Per questo la famiglia ha deciso di presentare un esposto per capire se se ci siano state sottovalutazioni mediche della situazione del bambino. O se la morte del piccolo sia stata una tragica fatalità.