Si lancia dal camion rubato per sfuggire alla polizia: morto in Val d’Aosta, disposta autopsia

È finita in tragedia una fuga durata pochi minuti lungo la Statale 26, in Valle d’Aosta, dove un inseguimento tra la polizia e un camion rubato si è concluso con la morte di uno dei presunti responsabili.
Tutto sarebbe iniziato poco prima, in un’area di servizio a Champagne di Verrayes, dove un mezzo da cava — un Iveco Trakker — sarebbe stato rubato. Da lì la corsa verso Châtillon, il mancato arresto a un posto di blocco e poi l’inseguimento delle pattuglie lungo la statale.
La situazione è precipitata nei pressi delle gallerie di Saint-Denis, dove il camion in fuga ha continuato la sua marcia fino a quando il conducente, un uomo di nazionalità italiana ancora non identificato, avrebbe improvvisamente lasciato la cabina mentre il mezzo era in movimento. La caduta sull’asfalto si è rivelata fatale.
Resta ora da chiarire cosa sia accaduto nei secondi successivi: se l’uomo sia morto per l’impatto o se sia stato travolto dal camion fuori controllo, che ha poi terminato la sua corsa contro un struttura. Sarà l’autopsia a stabilirlo.
Nel frattempo, la fuga non si è conclusa lì. Due presunti complivi, che si erano allontanati a bordo di un’auto, sono stati intercettati e arrestati dalla polizia in Piemonte, lungo l’autostrada A5, nei pressi di Quincinetto.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo sarebbe coinvolto anche in un furto avvenuto in un cantiere della zona. La Procura di Aosta, che coordina le indagini, mantiene il massimo riserbo mentre proseguono gli accertamenti.
In una nota, il procuratore capo Luca Ceccanti ha spiegato che “nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto, in flagranza di reato, due soggetti indiziati di reato”, aggiungendo che “durante l’inseguimento del mezzo rubato una terza persona, che si trovava alla guida, per sottrarsi ai controlli ha perso la vita cadendo dal mezzo”.
La circolazione sulla Statale è stata temporaneamente interrotta per consentire i rilievi, mentre il camion è stato sequestrato. I due arrestati dovranno ora comparire davanti al giudice per la convalida.