Vicenza, neonata di 19 giorni morta in ospedale. Aperta un’inchiesta, disposta l’autopsia

Una bimba si appena 19 giorni è morta all’ospedale San Bortolo di Vicenza: sulla vicenda, di cui dà conto Il Giornale di Vicenza, la Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta disponendo un esame autoptico per fare piena luce sulla cause del decesso, mentre nel frattempo l’Ulss 8 ha inviato un messaggio di cordoglio garantendo la massima collaborazione agli inquirenti. "Pur non potendo entrare nel merito della vicenda per rispetto delle indagini in corso, la direzione dell’Ulss 8 Berica desidera innanzitutto esprimere anche pubblicamente il proprio cordoglio ai genitori della piccola paziente, così come già manifestato da tutto il personale che ha seguito il caso. L’azienda ha messo prontamente a disposizione tutta la documentazione clinica e condivide pienamente l’obiettivo di fare luce sulle cause cliniche".
Le indagini sono ancora alle battute iniziali e su di esse vige il massimo riserbo. Stando a quanto ricostruito, comunque, la piccola, che si chiamava Shira, era nata lo scorso 22 marzo. Subito dopo il parto, tuttavia, era stata ricoverata in incubatrice per problemi di salute in corso di approfondimento. I genitori, entrambi di origini africane e residenti nel vicentino, hanno sperato che tutto andasse per il meglio ma venerdì scorso, 10 aprile, la bimba è deceduta.
L'indomani i genitori si sono recati alla caserma di via Muggia a Vicenza per sporgere una denuncia ai carabinieri. La coppia chiede che venga fatta piena luce sulla disgrazia, accertando eventuali responsabilità. I militari hanno subito informato il pubblico ministero di turno in procura, che ha acceso i riflettori sulla drammatica vicenda. Nelle prossime ore verrà conferito l’incarico al medico legale di effettuare l’esame sulla piccola salma per accertare le cause della morte.