Guerra Ucraina-Russia, Kiev lancia centinaia di droni: 7 morti su bus, terminal petrolifero in fiamme a San Pietroburgo

Massiccio attacco di droni ucraini sulla Russia nella notte scorsa. Secondo Mosca, almeno 354 droni sono stati lanciati su una quindicina di regioni russe comprese quelle di Mosca e San Pietroburgo. Secondo quanto riferito dalle autorità russe della regione di Donetsk, uno dei droni ha colpito un autobus che collegava Mosca a Simferopol uccidendo 7 civili e ferendone altri undici che hanno riportato lesioni di varia gravità. Droni hanno colpito anche un grande terminal petrolifero a San Pietroburgo che risulta in fiamme.
L’attacco ucraino è arrivato a 24 ore di distanza dai pesanti attacchi russi che hanno fatto registrare 22 morti e 138 feriti secondo quanto riferito dalle autorità ucraine. I russi ieri infatti hanno colpito Dnipro, dove sono state registrate 16 vittime, e la zona di Kiev, dove si sono registrati altri sei morti. Anche nelle scorse ore un attacco di droni russi nella città meridionale di Kherson ha causato la morte di una donna di 86 anni. In precedenza lo stesso presidente Zelensky aveva messo in guardia la popolazione avvertendo: "Sappiamo dai servizi segreti che stanotte potrebbe verificarsi un attacco di vasta portata. Vi prego, vi supplico, prestate attenzione all'allarme".
Nelle stesse ore però Kiev ha effettuato un massiccio lancio di droni colpendo la zona di San Pietroburgo, dove oggi comincia il Forum economico internazionale con la partecipazione di molti ospiti stranieri, ma anche la regione di Donetsk controllata da Mosca.
Secondo il Cremlino, le forze armate ucraine hanno lanciato 354 droni senza pilota che sono stati tutti intercettati ma a San Pietroburgo è ben visibile un vastissimo incendio divampato in un terminal petrolifero mentre all'aeroporto Pulkovo le operazioni sono state interrotte a causa degli attacchi. Gli abitanti hanno pubblicato foto e video di forti esplosioni e di un vasto incendio nel più grande impianto di stoccaggio ed esportazione di carburante della Russia.
Secondo le autorità locali, che parlano di generici attacchi a "infrastrutture", diverse persone sono rimaste ferite negli attacchi dei droni a San Pietroburgo e Kronstadt sede di un rilevante porto che ospita anche una fabbrica di droni. Il governatore di Leningrado ha riferito che sono stati abbattuti 30 droni nella regione.
Un altro attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca a Simferopol, in Crimea, ha causato invece la morte di sette persone e il ferimento di altre undici. "A Yenakiyevo, un drone ha colpito un autobus che collegava Mosca a Simferopol; secondo le prime informazioni, sette civili sono stati uccisi. Altre undici persone hanno riportato ferite di varia gravità e stanno ricevendo le cure necessarie", ha scritto il capo dell'amministrazione locale russa.
"Questa notte sono stati colpiti obiettivi importanti sul territorio della Russia. Tra questi, il terminale petrolifero di San Pietroburgo. Dalla nostra frontiera statale ucraina a questo obiettivo dell'industria petrolifera russa, che lavora per la guerra, ci sono circa 1.100 chilometri. Sono stati raggiunti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt". ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendicando gli attacchi con droni nella notte.