
La Nato promette 140 miliardi di aiuti a Kiev nei prossimi due anni . Zelensky vede Trump: “So che farà il possibile per fermare la guerra”. Il Presidente Usa: "Daremo licenza per produrre missili Patriot. Io e Zelensky abbiamo sviluppato buon rapporto dallo Studio Ovale a oggi”. Nuovo attacco di missili russi su Kiev. Almeno 5 forti esplosioni nella notte. Al Vertice Nato di oggi ad Ankara Zelensky ha incontrato anche la premier italiana Giorgia Meloni. "Contiamo molto sul supporto dell'Italia che ha sempre contribuito alla salvaguardia della vita umana". Ha partecipato alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato anche Antonio Tajani, che ha convocato, insieme al Ministro polacco Radoslaw Sikorski, una riunione dei Ministri dei Paesi E5 (Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito) assieme a Turchia e Ue.
Kiev: 4 morti e 6 feriti in un raid russo con missili a Odessa
Almeno quattro persone sono morte e sei rimaste ferite in un raid avvenuto a Odessa, riportato nel tardo pomeriggio di oggi: è quanto riferito su Telegram dal capo dell'amministrazione militare locale, Serhiy Lysak. Tra i feriti, ha aggiunto, ci sono un 32enne in gravi condizioni e un 68enne in condizioni meno gravi. Da parte sua, il capo dell'amministrazione statale regionale Oleg Kiper ha precisato che nell'attacco sono stati usati "missili balistici". Nel frattempo, il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, ha reso noto che nel tardo pomeriggio c'è stato un nuovo attacco anche in quella città, con un drone che ha colpito una stazione di servizio, provocando un incendio. In questo episodio una persona è rimasta ferita.
Mosca: "Decisioni irresponsabili della Nato sull'Ucraina, rischio disastro"
La Russia attacca gli impegni presi dalla Nato a sostegno dell'Ucraina nel corso del vertice in Turchia, tra cui miliardi di euro destinati alla difesa di Kiev. Il ministero degli Esteri di Mosca li bolla come "irresponsabili" e sostiene che i Paesi europei si stiano preparando "a un conflitto armato con la Russia". Secondo la diplomazia russa, le scelte dell'Alleanza sono "decisioni irresponsabili che potrebbero portare al disastro", frutto di una strategia incentrata sulla "militarizzazione del continente europeo".
Premier bulgaro e Zelensky ad Ankara: "Cooperiamo sull'energia"
Il premier bulgaro, Rumen Radev, ha discusso oggi con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del vertice Nato di Ankara, della cooperazione tra Sofia e Kiev nel settore energetico e dell'approvvigionamento di risorse energetiche, incluso il gas naturale. Tra i punti salienti dell'incontro figuravano anche la diversificazione energetica e le azioni intraprese per la costruzione di nuovi corridoi energetici verso l'Europa. Lo si apprende a Sofia. In precedenza, Radev ha dichiarato ai giornalisti che la Bulgaria avrebbe sostenuto finanziariamente l'Ucraina nei limiti delle proprie possibilità, sottolineando la difficile situazione economica del Paese balcanico e la necessità di non compromettere la spesa sociale. Il premier bulgaro ha ribadito la sua posizione secondo cui il conflitto tra Russia e Ucraina non può essere risolto continuando la guerra con la Russia. Secondo lui, il tentativo dell'Occidente di ottenere una vittoria convenzionale sulla maggiore potenza nucleare comporta seri rischi. Radev ha avvertito che la mancanza di capacità di contrastare i missili ipersonici di Mosca aumenta il pericolo di un'escalation e di una potenziale risposta nucleare. "Pertanto, è fondamentale garantire al più presto le condizioni per la diplomazia e la pace", ha concluso Rumen Radev.
Ucraina, Trump: "oggi parlerò con Putin, lo sento spesso"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che intende avere una conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin oggi. "Avete domande per il presidente Putin, cosa gli chiedereste? Perché gli riferirò la domanda… gli parlerò oggi", ha detto durante una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha incontrato a margine del vertice Nato ad Ankar. Trump ha anche dichiarato di sentire "spesso" il leader del Cremlino.
Erdogan: "Dialogo per risolvere la guerra in Ucraina"
"Dialogo e diplomazia per porre fine al conflitto in Ucraina". Questa la ricetta del Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, per porre fine alla guerra tra Kiev e Mosca. "Nel corso dei colloqui abbiamo affrontato anche le conseguenze della guerra in Ucraina, ormai giunta al quinto anno. Il conflitto, che si è trasformato in una guerra di logoramento, provoca ogni mese decine di migliaia di perdite. Fin dall'inizio della guerra, la Turchia ha sostenuto che la soluzione dovesse passare attraverso il dialogo e la diplomazia", ha detto Erdogan a margine del vertice Nato che ha avuto luogo ad Ankara.
Bild: "La Nato punta sulla sorveglianza digitale dei confini orientali"
Secondo quanto si legge sulla Bild, la Nato si sta riorganizzando per fronteggiare la Russia. La particolarità del piano riportato dal tabloid è che non saranno più i soldati a fronteggiare per primi il nemico, bensì le macchine. Inoltre, i confini orientali della Nato saranno in futuro sorvegliati in modo uniforme tramite sistemi digitali. L'obiettivo è impedire un attacco della Russia. In sostanza, la Nato intende monitorare in tempo reale le truppe di Putin. Tramite satelliti, droni e altri sensori, tutti i movimenti delle truppe dovranno essere rilevati direttamente. L'intelligenza artificiale dovrà poi valutare e analizzare immediatamente i dati per capire cosa abbia in mente Putin. Inoltre, i dati e le analisi dovrebbero essere messi a disposizione contemporaneamente di tutti gli Stati membri della Nato. Secondo l'articolo, anche grazie a queste informazioni i militari della Nato dovrebbero quindi poter decidere quale Paese dell'alleanza disponga delle armi, dei disturbatori di frequenza e delle strategie informatiche più efficaci per sventare un attacco.
Merz: “La Russia deve venire al tavolo delle trattative”
“La Russia deve venire al tavolo delle trattative". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, a margine del summit del Nato ad Ankara. Merz ha aggiunto: "Vogliamo che la guerra finisca". "Posso dire che il lavoro svolto è valso la pena. La Nato resta per noi tutti un grande vantaggio, e questo vale per l'Europa, per il Canada e per gli Stati uniti". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz ad Ankara, a margine del vertice della Nato. "L'Europa assume più responsabilità", ha aggiunto.
Russia: "Da oggi introdotto divieto export diesel"
La Russia ha introdotto da oggi il divieto delle esportazioni di diesel sullo sfondo dell'escalation di attacchi a impianti energetici e raffinerie da parte dell'Ucraina. Ad annunciare la misura è stato il vice primo ministro di Mosca, Aleksandr Novak, ammettendo che "la situazione sul mercato interno dei carburanti rimane difficile". Novak ha anche detto che questo mese la Russia, che è il secondo produttore mondiale di petrolio, comincerà ad importare carburanti da altri Paesi. Il divieto all'esportazione di diesel rimarrà in vigore fino al 31 luglio, come quello già in vigore sull'export della benzina. Fino al 30 novembre, invece, è in vigore il divieto di esportare carburante per aerei a reazione. "È ovvio – ha detto Putin durante la riunione di governo – che il nemico cerca di danneggiare l'economia. Ma la cosa più importante è che cerca di creare un clima di nervosismo nella società. Noi tutti capiamo che questo obiettivo non è realizzabile". Secondo il capo del Cremlino, "la resilienza del sistema energetico russo è molto alta, una delle più alte al mondo". Il divieto di esportazioni di diesel era già in vigore dal gennaio scorso per i commercianti di prodotti petroliferi russi. Da oggi si applica anche ai produttori, ha precisato il governo in un comunicato. Il divieto, aggiunge l'esecutivo, non vale per il diesel esportato in base ad accordi internazionali tra il governo russo e quelli di altri Paesi.
Kiev: colpita con drone una nave della flotta ombra russa nel Mar Nero
Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha reso noto di aver colpito con un drone marittimo ‘Sea Baby' una petroliera appartenente alla flotta ombra russa, che si trovava nel Mar Nero. In un comunicato, citato da Ukrainska Pravda, l'Sbu ha spiegato che la nave, chiamata ‘Blue', è stata individuata nei pressi di Yalta (Crimea) ed è stata colpita stamattina nella parte di poppa. L'imbarcazione avrebbe subito "danni significativi", aggiunge il comunicato. L'Sbu ricorda che la petroliera ‘Blue' è "soggetta alle sanzioni dell'Unione Europea, del Regno Unito, del Canada, dell'Australia e dell'Ucraina per il suo coinvolgimento nel trasporto di petrolio russo gravato da penali internazionali.
Kiev: colpita con drone una nave della flotta ombra russa nel Mar Nero
Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha reso noto di aver colpito con un drone marittimo ‘Sea Baby' una petroliera appartenente alla flotta ombra russa, che si trovava nel Mar Nero. In un comunicato, citato da Ukrainska Pravda, l'Sbu ha spiegato che la nave, chiamata ‘Blue', è stata individuata nei pressi di Yalta (Crimea) ed è stata colpita stamattina nella parte di poppa. L'imbarcazione avrebbe subito "danni significativi", aggiunge il comunicato. L'Sbu ricorda che la petroliera ‘Blue' è "soggetta alle sanzioni dell'Unione Europea, del Regno Unito, del Canada, dell'Australia e dell'Ucraina per il suo coinvolgimento nel trasporto di petrolio russo gravato da penali internazionali.
Rutte: “Putin in difficoltà mentre Ucraina avanza”
“Putin è in difficoltà”, “l'economia della Russia sta andando male”, mentre l'Ucraina "sta colpendo sempre più in profondità della Russia" prendendo di mira infrastrutture energetiche. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in conferenza stampa al termine del vertice ad Ankara, ribadendo il sostegno dell'Alleanza a Kiev. Le cose, per Putin, "non stanno andando bene", ha aggiunto, mentre "l'Ucraina sta penetrando profondamente in Russia, in termini di infrastrutture energetiche e di difesa". Durante il vertice, i leader dei Paesi Nato hanno ribadito il "fermo impegno a continuare il sostegno all'Ucraina, assolutamente rilevante e molto importante". Anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Come Nato aiuteremo in ogni modo possiamo farlo", ha concluso Rutte.
Ucraina, Meloni non parteciperà al vertice dei volenterosi: "Ci sarà Tajani"
"Lunedì l'Italia ci sarà e ci sarà martedì. Ci sarà martedì con la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la festa nazionale francese, ci sarà lunedì con il ministro Tajani per quello che riguarda la Coalizione dei volenterosi. Stavolta io, al sesto vertice in tre settimane e mezzo, passo e voi potete scrivere tutti gli articoli che volete sull'isolamento, il cambio di posizionamento". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del summit della Nato, rispondendo a una domanda sulla partecipazione dell'Italia al vertice dei volenterosi che si terrà a Parigi lunedì prossimo. "Ma c'è il disimpegno sull'Ucraina? No. Ma neanche me ne posso permettere uno sull'Italia, quindi siccome ho diversi dossier dei quali occuparmi in patria saremo ottimamente rappresentati dal vicepremier ministro degli Esteri Antonio Tajani e chiaramente andiamo avanti anche in tutta questa parte di lavoro", ha aggiunto.
Macron: “In futuro esercitazioni militari congiunte dei volenterosi per l'Ucraina”
Emmanuel Macron anticipa future esercitazioni militari congiunte fra i Paesi della ‘Coalizione dei volenterosi' al fine di "consolidare e rendere credibile" il lavoro di pianificazione che il gruppo informale ha fino a ora svolto per preparare la sicurezza dell'Ucraina dopo la fine della guerra. "Il prossimo 13 luglio a Parigi, la Coalizione dei volenterosi si riunirà di nuovo. Sarà l'occasione di fare ulteriori annunci sulla flotta fantasma, nuove iniziative sulle capacità, la mobilitazione della nostra industria in sostegno dell'Ucraina, e anche di programmare esercitazioni insieme", ha dichiarato Macron nella conferenza stampa che ha tenuto ad Ankara al termine del vertice della Nato.
Meloni: "Sostegno convinto a Kiev, un ruolo all'Ue nel processo di pace"
Il sostegno dell'Italia all'Ucraina "è convinto all'Ucraina che ho ribadito anche stamattina in un bilaterale con il Presidente Zelensky, come sapete in questi mesi l'Italia si è concentrata soprattutto su un fronte che noi consideriamo essenziale che è quello della resilienza energetica e della protezione delle infrastrutture critiche che restano un bersaglio costante, se vogliamo prioritario, dell'aggressione russa, dopodiché chiaramente continuo a pensare che con la stessa intensità dobbiamo sostenere gli sforzi per una pace giusta e duratura e per un ruolo che l'Europa deve avere all'interno di quel processo". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa al termine del vertice Nato, ad Ankara. Meloni ha poi sottolineato che "il focus energetico non è stato solo una scelta nostra ma una precisa richiesta che arrivava da parte Ucraina, perché alcune imprese italiane sono le uniche che producono un tipo di generatore necessario all'Ucraina, quindi dipende anche dalle richieste. Il bilaterale stamattina è andato molto bene ci sono varie cose sulle quali continuiamo a lavorare insieme" ha aggiunto.
Trump: "Putin vuole vedere Zelensky a Mosca, gli ho detto che è difficile"
"Vladimir Putin vuole incontrare Volodymyr Zelensky a Mosca, gli ho detto che è difficile". Lo ha riferito Donald Trump. Il presidente americano si è poi rivolto a Zelesnky seduto accanto a lui, e gli ha chiesto: "andresti a Mosca?". Il presidente ucraino ha risposto: "è difficile. Ci sono molti droni ucraini lì, è pericoloso". Il tycoon ha aggiunto che spera in un loro incontro presto.
Ucraina, Trump: "Futuro accordo sarà monitorato da Europa con aiuto Usa"
"Lavoreremo a garanzia di sicurezza. La Russia ci rispetta molto, e un futuro accordo sarà monitorato dall'Europa, mentre noi li aiuteremo". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti durante il bilaterale ad Ankara con Volodymyr Zelensky. "Se troviamo un accordo, la Russia sarà molto contenta e potrà andare avanti per la sua strada", ha aggiunto. Per evitare nuovi attacchi della Russia in futuro, gli Stati Uniti "lavoreranno su un pacchetto sicurezza per l'Ucraina" ha aggiunto Trump.
Meloni: "L'Italia continuerà a fornire aiuti militari all'Ucraina"
"Penso che l'Italia proseguirà" a fornire aiuti militari all'Ucraina, "penso che il ministro Crosetto stia facendo una valutazione in questo senso". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa al termine del vertice Nato, ad Ankara in cui la Nato ha promesso 140 miliardi di aiuti nei prossimi due anni.
Zelensky: "Condizioni russe per la pace stanno cambiando"
"Le condizioni per la pace da parte della Russia stanno cambiando", lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando a fianco del leader Usa, Donald Trump, a margine del vertice Nato. "Credo che attualmente la Russia stia perdendo terreno perché ora non si tratta più del numero di soldati, ma il punto principale è anche la tecnologia degli eserciti e credo che noi abbiamo una sorta di superiorità", ha dichiarato Zelensky.
Trump: "Parlo spesso con Putin, vuole fine della guerra"
"Parlo spesso con Putin, vuole mettere fine alla guerra" con l'Ucraina. Lo ha detto Donald Trump nel bilaterale con Volodymyr Zelensky. "Andrò in Ucraina ma a guerra finita" ha aggiunto poi il Presidente degli Stati Uniti in una conferenza stampa congiunta.
Trump: "Daremo all'Ucraina la licenza per produrre missili Patriot"
"Un uccellino mi ha detto che parleremo di concedere all'Ucraina il diritto di produrre i Patriot. Mostreremo come si fanno, così non potrete lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza. Vi concederemo la licenza per produrre il Patriot". Lo ha detto Donald Trump con a fianco il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Con Zelensky parleremo della possibilità di concedere loro una licenza per la costruzione dei Patriot" ha affermato il Presidente degli Stati Uniti incontrando la stampa insieme al Presidente ucraino.
Trump: "Attacchi dell'Ucraina sulla Russia escalation ma potrebbero mettere fine alla guerra"
Gli attacchi dell'Ucraina contro la Russia sono "un'escalation" ma "potrebbero contribuire a mettere fine alla guerra". Lo ha detto Donald Trump nel bilaterale bilaterale con il Presidente Volodymyr Zelensky ricordando che Dallo Studio Ovale a oggi "io e Zelensky abbiamo sviluppato un buon rapporto", riferendosi alla lite alla Casa Bianca dell'anno scorso.
Nato, dichiarazione conclusiva: Russia minaccia lungo termine
I leader della Nato hanno confermato nella dichiarazione conclusiva del summit la definizione della Russia come "minaccia a lungo termine" per l'Alleanza. "Per contrastare la minaccia a lungo termine che la Russia rappresenta per la sicurezza e la stabilità euro-atlantica, e la persistente minaccia del terrorismo, gli Alleati stanno onorando l'impegno assunto all'Aia in materia di difesa", si legge nel punto due del testo.
Zelensky: "So che Trump farà il possibile per fermare la guerra"
"Ringrazio per il sostegno americano e so che Trump farà il possibile per fermare questa guerra" lo ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky al fianco del presidente Usa prima dell'incontro con Trump a margine della Nato.
Nato, nella dichiarazione conclusiva impegno per 140 miliardi di aiuti militari a Kiev
Nella dichiarazione conclusiva della Nato c'è l’impegno per 70 miliardi di aiuti militari a Kiev nel 2026 e altrettanti nel 2027. La Russia rappresenta "una minaccia a lungo termine" per la sicurezza euro-atlantica e l'Ucraina "contribuisce alla sicurezza transatlantica" e gli Alleati sono uniti nel loro incrollabile sostegno a Kiev nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Si legge nella dichiarazione finale del vertice di Ankara. Gli Alleati sottolineano che il sostegno deve essere equo, prevedibile e sostenibile nel lungo periodo e per il 2026 s'impegnano a fornire 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento e ribadiscono il loro impegno sovrano a mantenere livelli almeno equivalenti nel 2027.
Sale a 7 il bilancio dei morti negli attacchi russi all'Ucraina
Il ministero della Difesa russo ha rivendicato un attacco combinato contro l'Ucraina nel quale è stato colpito lo stabilimento Samsung-Ukraine, che produce componenti per i missili Flamingo. Le truppe russe hanno lanciato due missili Kh-31P e cinque missili balistici Iskander-M e S-400. L'aeronautica militare ucraina ha ammesso che la sua difesa aerea non è stata in grado di intercettare nessuno dei missili balistici. Sono almeno 7 i morti negli attacchi russi.
Volodymyr Zelensky a Giorgia Meloni: “Contiamo sul sostegno dell'Italia”
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha ribadito l'importanza del sostegno dell'Italia per Kiev nel suo incontro con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a margine del vertice Nato ad Ankara. "Ho incontrato Giorgia Meloni per un importante colloquio", ha fatto sapere sui suoi social. "L'ho informata della situazione in Ucraina, abbiamo discusso delle prospettive di collaborazione in Europa sulle capacità antimissilistiche per fornire maggiore protezione a tutti, sia all'Ucraina che agli altri Paesi". "Abbiamo parlato della necessità di ulteriori intercettori e contiamo molto sul supporto italiano". "l'Italia ha sempre contribuito in modo coerente ai suoi principi alla salvaguardia della vita umana".
Zelensky rivendica raid a lungo raggio contro infrastrutture russe
Il presidente Volodymyr Zelensky ha rivendicato gli ultimi attacchi "a lungo raggio"contro infrastrutture sul territorio russo. "L'Ucraina sta giustamente rispondendo agli attacchi della Russia e al prolungamento della guerra", ha fatto sapere il leader di Kiev su Telegram. Zelensky ha rivendicato gli attacchi di Saratov, del Tatarstan e del Bashkortostan, a circa 800, 1.400 e 1.500 chilometri dalla linea del fronte. "Anche la regione di Voronezh, a circa 300 chilometri dal confine, è stata colpita", ha detto. Interessate le raffinerie di petrolio di Saratov e del Tatarstan.
Gazprom: "Attacco ucraino a gasdotto Blue Stream tra Russia e Turchia"
Le forze ucraine hanno attaccato con droni nel sud della Russia una stazione di compressione del gasdotto Blue Stream, che porta il gas russo verso la Turchia. Lo ha riferito Gazprom, citata dalla Tass. L'attacco, nel territorio di Krasnodar mirava ad interrompere il flusso nel gasdotto, ma secondo Gazprom le misure adottate hanno impedito l'interruzione.
Ente energetico russo: "In Crimea città senza elettricità per gli attacchi ucraini"
Diverse città e diversi distretti della Crimea, annessa alla Russia, sono senza elettricità stamane a causa di attacchi delle forze ucraine su infrastrutture energetiche della penisola. Lo riferisce l'ente elettrico Krymenergo, citato dall'agenzia Tass. "La scorsa notte strutture energetiche nella Crimea orientale sono state attaccate dal nemico", ha annunciato la società. "La situazione della fornitura di elettricità è complessa anche nel distretto nord-occidentale – ha continuato -. Attualmente, le città di Kerch, Dzhankoy e Krasnoperekopsk, il distretto urbano di Armyansk e i distretti di Dzhankoy e Krasnoperekopsk sono senza corrente".
Mosca: "Colpita a Kiev fabbrica Samsung Ucraina che produce missili Flamingo"
Il ministero della Difesa russo afferma che nei bombardamenti su Kiev la scorsa notte è stata colpita una fabbrica di Samsung Ucraina, impegnata nella produzione di missili da crociera Flamingo. "La scorsa notte, in risposta agli attacchi terroristici del regime di Kiev contro le infrastrutture civili sul territorio russo, le forze armate della Federazione Russa hanno sferrato un attacco di gruppo con armi ad alta precisione di base terrestre contro obiettivi del complesso militare-industriale ucraino nella città di Kiev", si legge in un comunicato del dicastero russo su Telegram. "Sono stati colpiti un'impresa industriale della società Samsung Ucraina dove si svolgevano la produzione e lo stoccaggio di componenti per i missili da crociera a base terrestre FP-5 Flamingo e un reparto per l'assemblaggio di droni a lunga e media distanza".