
L'esercito iraniano ha dichiarato di aver sferrato un attacco con droni contro le basi Usa in Bahrein e Kuwait. Alcuni militari americani sarebbero rimasti feriti nei raid che hanno colpito la base aerea di Muwaffaq Salti e la base aerea King Faisal in Giordania. Secondo l'agenzia Tasnim due petroliere hanno preso fuoco in seguito a esplosioni avvenute mentre tentavano di attraversare un campo minato nella parte meridionale dello Stretto di Hormuz, ma il Comando centrale degli Stati Uniti smentisce: ‘“Notizia falsa”. Pasdaran: “Lo Stretto è completamente chiuso”. Secondo fonti iraniane, gli ultimi attacchi aerei Usa hanno causato tre morti e otto feriti. Sospese le operazioni all'aeroporto internazionale di Kuwait City
Idf negano responsabilità per morte soldato: "C'entra Hezbollah"
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato di non essere responsabili dell'esplosione che oggi ha ucciso un soldato libanese e indicato Hezbollah come "molto probabilmente" responsabile, come riporta Haaretz. In precedenza, l'esercito libanese ha riferito che un soldato è morto e un ufficiale e un altro soldato sono rimasti feriti quando un oggetto sospetto è esploso in un veicolo militare nella città di Mansouri, nel sud del Libano.
"A seguito di un'indagine, è stato determinato che l'ordigno esplosivo non apparteneva alle Idf ed è stato molto probabilmente piazzato nell'area dall'organizzazione terroristica Hezbollah", si legge nel comunicato dell'esercito israeliano. Il testo sottolinea anche che le truppe Idf non si sono trovate di recente nell'area di Mansouri, sebbene questa si trovi all'interno del territorio controllato da Israele. "Va notato che il veicolo dell'esercito libanese è entrato nella Zona di sicurezza senza previo coordinamento con le Idf, come richiesto dal meccanismo di coordinamento esistente", aggiunge la dichiarazione.
Vicepresidente iraniano: "Attacchi USA prima che l'inchiostro si asciugasse"
Il primo vicepresidente iraniano Mohammad Reza Aref ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno iniziato i loro attacchi contro l'Iran prima ancora che l'inchiostro sull'accordo di cessate il fuoco stipulato con l'Iran si fosse asciugato, come riporta l'agenzia di stampa iraniana Fars, poi ripresa da altri media internazionali. Aref ha affermato che gli attacchi statunitensi sono avvenuti nonostante il memorandum firmato a giugno attribuisse all'Iran la responsabilità di gestire il traffico nello Stretto di Hormuz durante i primi 60 giorni. Washington e Teheran si sono accusate a vicenda di aver violato i termini dell'accordo, incluso l'articolo 5, che prevede il passaggio sicuro per le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz.
Idf: "Uccisi militanti Hezbollah che pilotavano drone"
Un gruppo di militanti di Hezbollah che pilotava un drone sopra un'area del sud del Libano dove operano truppe israeliane è stato colpito e ucciso nella giornata di oggi. Lo hanno riferito le Forze di Difesa Israeliane, secondo cui i soldati della Brigata Commando hanno avvistato un drone nemico sopra Kfar Tebnit. L'Aeronautica militare ha quindi avviato delle ricerche nella zona e identificato diversi membri di Hezbollah che pilotavano il drone, nascosti vicino alla zona di sicurezza israeliana. L'aeronautica, ha spiegato l'esercito, ha quindi colpito e ucciso gli agenti di Hezbollah "per eliminare la minaccia alle nostre forze".
Pezeshkian: "Messaggio Khamenei decisivo per unità del Paese"
Il messaggio della Guida suprema iraniana, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, rappresenta "il più importante sostegno e patrimonio per la tutela degli interessi nazionali e per il prestigio della Repubblica islamica". Lo afferma su X il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. Secondo il capo di Stato, il messaggio di Khamenei, definito "saggio e capace di promuovere l'unità", insieme al suo sostegno ai capi dei tre poteri dello Stato e ai responsabili del Paese, costituisce il principale punto di riferimento per salvaguardare gli interessi nazionali dell'Iran". "L'adesione ai principi della sacra unità e l'evitare divisioni e discordie rappresentano la chiave della vittoria in questo cruciale momento storico", conclude Pezeshkian.
Ukmto: "Incidente tra mercantile e forze militari a est di Oman"
L'Organizzazione britannica per la sicurezza marittima (Ukmto) ha ricevuto una segnalazione di un incidente che ha coinvolto una nave mercantile e forze militari a circa 100 miglia nautiche a est di Douqm, in Oman. "Secondo le informazioni disponibili, la nave era coinvolta in attività militari in corso nella zona", ha dichiarato l'Ukmto.
Due soldati Usa uccisi nell'attacco iraniano in Giordania
Due militari americani i in Giordania sono rimasti uccisi in azione durante un attacco dell'Iran ieri. Lo annuncia il Comando centrale in un post su X. Altri quattro sono stati feriti ma già dimessi dall'ospedale.
Khamenei: "Priorità per l'Iran è mantenere unità di intenti ed evitare conflitti"
Priorità fondamentale per l'Iran è "mantenere l'unità di intenti" e la solidarietà, sia a livello del governo che di tutta la società iraniana. Lo dichiara la Guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, in una dichiarazione scritta diffusa dall'emittente iraniana Irib, nella quale critica i ripetuti attacchi statunitensi degli scorsi giorni, promette una risposta dura e sottolinea che evitare divisioni, conflitti interni e dispute politiche è responsabilità di tutti.
Israele all'Onu: "Mamdani sta fallendo nell'amministrare New York"
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, "sta fallendo nell'amministrare" la città, e "invece di concentrarsi sulle sue responsabilità come sindaco e affrontare la crescente ondata di antisemitismo" che si sta verificando "ha scelto di fomentare ostilità e attirare l'attenzione mediatica attaccando lo Stato di Israele": è quanto sostenuto dall'ambasciatore israeliano di fronte alle Nazioni Unite, Danny Danon, in un post su X.
"Questo non cambierà nulla", ha proseguito Danon nel suo messaggio, pubblicato dopo che Mamdani ha dichiarato di voler valutare l'arresto del premier israeliano Benjamin Netanyahu in caso di sua presenza alla prossima assemblea generale dell'Onu a New York. "Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu si recherà a New York, parlerà davanti all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite con orgoglio e si presenterà di fronte al mondo per affermare la verità di Israele e il suo diritto incrollabile a difendere i propri cittadini", ha aggiunto. "E se qualcuno dovesse essere arrestato, quello è il sindaco di New York, Zohran Mamdani.
Khamenei: "Dottrina americana è prepotenza e ferocia"
Gli attacchi Usa che hanno portato l'Iran a sospendere l'adesione al memorandum d'intesa mostrano "che la prepotenza, le ambizioni egemoniche e la ferocia sono elementi inseparabili del modo di vivere e della dottrina americana". Lo ha dichiarato, secondo i media iraniani, la Guida Suprema della Repubblica Islamica, Mojtaba Khamenei.
Khamenei: "Firma Trump dimostrata inutile e inaffidabile"
Le "ripetute violazioni" statunitensi del memorandum d'intesa con l'Iran "hanno dimostrato ancora una volta a tutti quanto sia inutile e inaffidabile la firma del presidente americano". Lo ha dichiarato, secondo i media iraniani, la Guida Suprema della Repubblica Islamica, Mojitaba Khamenei.
Idf: "Colpita in Libano cellula di Hezbollah che operava droni nell'area di Tebnit"
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno colpito oggi una presunta cellula del movimento sciita libanese Hezbollah nell'area di Tebnit, nel sud del Libano. Lo riferisce un comunicato militare israeliano. Secondo le Idf, i soldati avevano individuato un drone di Hezbollah, inducendo l'Aeronautica israeliana ad avviare ricerche nella zona. Le operazioni avrebbero permesso di localizzare una cellula impegnata nell'impiego di velivoli senza pilota, che si sarebbe nascosta nei pressi della cosiddetta zona di sicurezza e delle postazioni militari israeliane. L'attacco è stato quindi condotto per "eliminare la minaccia" contro i soldati presenti nell'area. Non sono state fornite informazioni su eventuali vittime. Le Idf hanni definito le attivita' attribuite alla cellula una violazione delle intese sul cessate il fuoco, ribadendo che continueranno ad agire contro le minacce rivolte ai militari e ai civili israeliani.
Khamenei: "In serbo per USA lezioni indimenticabili"
L'Iran e i suoi alleati hanno in serbo per gli Usa "lezioni indimenticabili". Lo ha dichiarato la Guida Suprema della Repubblica Islamica, Mojtaba Khamenei, in un messaggio diffuso dai media iraniani. "Ora che il nemico americano cerca di scatenare una guerra e di incorrere in costi ancora piu' elevati e in una maggiore vergogna, sappia che l'amata nazione iraniana e l'Asse della Resistenza hanno in serbo per lui lezioni indimenticabili", si legge nel messaggio.
Atteso un messaggio del leader supremo Mojtaba Khamenei
Sarà diffuso a breve un messaggio del leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, dedicato alla "grande mobilitazione per l'ultimo saluto al martire dell'Iran" e alle principali questioni nazionali. Lo ha annunciato l'ufficio della Guida suprema. Con l'espressione "martire dell'Iran" le autorita' indicano Ali Khamenei, padre dell'attuale leader supremo, ucciso a febbraio in un attacco israeliano condotto sulla base di informazioni fornite dagli Stati Uniti.
Le cerimonie funebri e commemorative in suo onore, concluse nei giorni scorsi, sono durate circa una settimana e hanno coinvolto milioni di persone tra Iran e Iraq. Il messaggio è atteso mentre prosegue la nuova escalation militare tra Iran e Stati Uniti. Washington ha condotto nove notti consecutive di bombardamenti contro il territorio iraniano, che secondo le autorità di Teheran hanno provocato finora almeno 50 morti e 500 feriti.
Media: "Salgono a 9 i palestinesi uccisi nei raid israeliani oggi a Gaza"
Fonti ospedaliere a Gaza hanno reso noto che il bilancio degli odierni attacchi israeliani a Gaza City è salito ad almeno nove palestinesi uccisi, tra cui tre bambini. In un primo attacco contro un condominio nel quartiere di Nasr sono morte almeno cinque persone, tra cui alcuni bambini e adolescenti di età compresa tra gli 8 e i 18 anni, ha dichiarato Mohammed Abu Selmiya, direttore dell'ospedale Shifa, dove sono stati portati i corpi. Altre sei persone sono rimaste ferite, tra cui quattro minorenni di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, ha aggiunto. In un altro attacco israeliano nel quartiere di Zeitoun hanno invece perso la vita in quattro. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver preso di mira le infrastrutture di Hamas e di aver individuato terroristi di Hamas nella zona, senza però fornire ulteriori dettagli.
Teheran: "116 torri per le telecomunicazioni fuori servizio dopo raid Usa a Hormozgan"
Almeno 116 torri per le telecomunicazioni sono fuori servizio nella provincia meridionale iraniana di Hormozgan in seguito ai bombardamenti condotti ieri dagli Stati Uniti. Lo ha riferito l'amministrazione provinciale delle Comunicazioni, secondo cui gli attacchi hanno colpito alcune linee della rete internet. Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sull'entità dei danni né sui tempi necessari per il ripristino dei collegamenti.
Kuwait denuncia raid iraniani contro siti civili, feriti soccorritori
I raid dell'Iran su Kuwait hanno provocato incendi in due diversi siti del Paese, un impianto elettrico e uno per la fornitura d'acqua, rendono noto le autorità locali precisando che diversi soccorritori e un operaio sono rimasti feriti.
Media Iran: "Tre raid Usa hanno colpito la provincia di Hormozgan"
Tre raid aerei statunitensi hanno colpito oggi aree vicino Sirik, nella provincia iraniana di Hormozgan, riferisce al Jazeera citando l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr. L'ultimo raid è avvenuto alle 16.40 ora locale (le 15.10 in Italia), aggiunge Mehr.
Iran: "Almeno 50 morti e 500 feriti nei recenti attacchi Usa"
Almeno 12 persone sono state uccise in Iran nelle ultime 24 ore a causa di attacchi statunitensi, portando il bilancio totale delle vittime a 50 dall'inizio di quest'ultima fase della guerra, secondo quanto riferito dal ministero della Salute iraniano. Lo scrive la Cnn. Hossein Kermanpour, portavoce del ministero iraniano, aggiunge che almeno 500 persone sono rimaste ferite negli attacchi statunitensi a partire dal 27 giugno, data in cui il fragile cessate il fuoco nella regione ha iniziato a vacillare. La stessa fonte precisa che tra le vittime dell'ultimo mese figurano cinque donne e due bambini.
In un raid israeliano su Gaza sarebbero rimaste uccise almeno 3 persone
L'esercito israeliano ha ucciso oggi tre palestinesi e ne ha feriti altri due in un bombardamento a est di Gaza City, lo riferiscono fonti mediche e locali, scrive Anadolu. Fonti mediche degli ospedali Al-Shifa e Al-Ahli Baptist hanno dichiarato di aver ricevuto le salme di tre palestinesi e due feriti in seguito a un bombardamento di artiglieria israeliana nei pressi della rotatoria Dawla, nel quartiere di Zeitoun, a sud-est di Gaza City. Poco più tardi decine di famiglie palestinesi sono fuggite dall'area di Dawla, a sud di Zeitoun, dopo che l'esercito israeliano aveva diramato un avviso di evacuazione
Stati del Golfo condannano attacchi iraniani su infrastrutture civili: "Crimini di guerra"
Il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) ha condannato gli attacchi iraniani contro infrastrutture civili in Bahrein, Giordania e Kuwait, definendoli "crimini di guerra". "Le azioni dell'Iran rappresentano un'escalation estremamente pericolosa, una grave violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nonché crimini di guerra… dato il deliberato attacco a infrastrutture e strutture civili", ha dichiarato Jasem Mohamed Albudaiwi
Lavrov sente ministro Emirati: "Mantenere sicurezza nello stretto di Hormuz"
Il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, ha avuto un colloquio con il suo omologo degli Emirati Arabi Uniti. Lo riportano le agenzie russe. I due ministri hanno sottolineato la necessità di mantenere la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, riporta Ria Novosti.
L'Iran pone fine agli impegni assunti nell'ambito del Memorandum d'intesa: "Americani l'hanno violato"
Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha dichiarato che "Teheran ha interrotto i suoi impegni previsti dal memorandum d'intesa firmato a Islamabad tra Iran e Stati Uniti". "Al momento non ci sono notizie di colloqui e la politica attuale dell'Iran è quella di difendere fermamente il Paese", ha dichiarato aggiungendo: "Stavamo negoziando, ma gli americani hanno violato completamente il Memorandum d'intesa con le loro mosse aggressive. Tuttavia, hanno ricevuto una risposta e hanno capito che tali azioni non porteranno a nulla, poiché l'Iran darà una risposta decisa e una lezione severa agli aggressori". "Se sono saggi – ha detto ancora, secondo quanto riportato da Tasnim – dovrebbero trovare altre soluzioni".
Il sindaco di New York Mandami: "Valuto arresto di Netanyahu se verrà all'Onu"
Il sindaco di New York, Zohoran Mamdani, ha dichiarato che sta valutando l'arresto del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, qualora si recasse a New York, come previsto, per l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a settembre. In Un'intervita al New York Times ha detto di essere in "un dialogo attivo" con l'ufficio legale di New York per valutare se abbia l'autorità di fermare il leader israeliano. "Credo che Netanyahu debba essere processato all'Aia", ha detto Mamdani a Lulu Garcia-Navarro durante la trasmissione "The Interview", riferendosi alla sede della Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite. È un criminale di guerra che è stato incriminato dalla Corte Penale Internazionale". "E scoprirete che questa è un'opinione condivisa da molti, semplicemente a causa di ciò che le sue azioni hanno provocato negli ultimi anni". Il sindaco ha affermato di non essere certo di avere l'autorità legale per ordinare al Dipartimento di Polizia di New York, di cui è a capo, di arrestare un leader straniero ma anche aggiunto di essere in "conversazione attiva" con l'Ufficio Legale della città in merito alla questione. "Faremo tutto ciò che la legge mi consente di fare a New York, ma non scriveremo leggi a tal fine".
Teheran: "Almeno 50 persone sono morte e oltre 500 sono rimaste ferite negli attacchi aerei"
Almeno 50 persone sono morte e oltre 500 sono rimaste ferite negli attacchi aerei delle forze Usa che hanno colpito l'Iran tra il 27 giugno e il 18 luglio. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Salute iraniano, Hossein Kermanpour. Tra le vittime cinque donne e due minori di 18 anni, mentre tra i feriti figurano 32 donne e 18 bambini e adolescenti. Secondo il bilancio ufficiale, finora sono stati eseguiti 28 interventi chirurgici. Dei feriti, 460 sono già stati dimessi dagli ospedali, mentre 37 persone restano ricoverate.
Tass: "Primo contatto Khamenei potrebbe essere con Putin"
Il primo contatto internazionale della nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, potrebbe essere una conversazione telefonica o un incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha riferito una fonte iraniana all'agenzia TASS. "La Russia è un Paese a noi vicino e Sua Eccellenza [Vladimir] Putin è un caro amico della Repubblica islamica. E probabilmente la prima telefonata e il primo incontro saranno con il presidente Putin", ha affermato la fonte. "Al momento, a causa della situazione militare e di considerazioni di sicurezza, Khamenei non appare in pubblico".
Kuwait accusa l'Iran: "Prende di mira siti civili e infrastrutture vitali"
Il Kuwait accusa l'Iran di prendere di mira siti civili e infrastrutture vitali nel Paese. "I ripetuti attacchi a queste infrastrutture vitali rivelano un approccio ostile sistematico che prende di mira siti civili e infrastrutture vitali, mettendo in pericolo la vita e la sicurezza dei civili", è quanto ha dichiarato il ministero degli Esteri.
Kuwait: "Teheran cessi attacchi. Pronti a difenderci"
Il Kuwait ha chiesto all'Iran di mettere fine ai bombardamenti, dopo i raid che hanno provocato gravi danni a impianti di dissalazione dell'acqua e siti petroliferi nell'emirato. "Il ripetersi degli attacchi contro queste infrastrutture vitali rivela un approccio aggressivo sistematico", si legge in una nota del ministero degli Esteri. "L'Iran porta la piena responsabilità per questa vile aggressione e per le sue conseguenze, e chiediamo a Teheran di cessare immediatamente le proprie azioni ostili". "Lo stato del Kuwait si riserva il pieno diritto di adottare tutte le misure necessarie per preservare la propria sicurezza e difendere il proprio territorio e le proprie infrastrutture vitali contro qualsiasi aggressione o minaccia, in virtù del suo legittimo diritto all'autodifesa ai sensi dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite e delle norme del diritto internazionale", avverte il ministero.
La magistratura di Teheran ha formalmente incriminato Trump e Netanyahu per la guerra contro l'Iran

La magistratura di Teheran ha formalmente incriminato il presidente americano Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu per la guerra contro l'Iran. Lo ha annunciato il portavoce della magistratura iraniana, Asqar Jahangir, citato dai media locali. "Secondo il diritto internazionale, ogni aggressore deve essere perseguito e deve corrispondere i risarcimenti dovuti. È stato emesso un fascicolo giudiziario e un atto d'accusa nei confronti del presidente degli Stati Uniti e del primo ministro del regime sionista (Israele, ndr)" ha dichiarato. "Sono state avviate le iniziative necessarie nelle sedi e gli organismi internazionali", ha spiegato.
La Giordania annuncia di aver abbattuto quattro droni entrati nel suo spazio aereo nelle ultime 24 ore
La Giordania ha annunciato di aver abbattuto quattro droni entrati nel suo spazio aereo nelle ultime 24 ore e lanciati dall'Iran. Lo hanno dichiarato le Forze Armate giordane, spiegando che non si sono registrate vittime né danni materiali.
Kuwait, pompieri feriti mentre spengono rogo a impianti di desalinizzazione
Gli attacchi iraniani hanno provocato incendi in due siti del Kuwait, ferendo diversi pompieri, poco dopo un attacco a una centrale elettrica e di desalinizzazione. Lo annunciano i vigili del fuoco su X. Il dipartimento dei vigili del fuoco ha affermato di essere intervenuto su "due incendi scoppiati in due diverse località del Paese" a seguito degli ultimi attacchi iraniani, aggiungendo che il primo incendio ha ferito "diversi vigili del fuoco e un operaio", che sono stati evacuati per ricevere cure mediche.