Agguato nella serata di ieri, mercoledì 11 settembre, alla periferia di Bari. Un uomo è stato ucciso attorno alle 21.30 nel quartiere di San Pio, in via Lealtà angolo via Tolleranza. La vittima è Michele Ranieri, pregiudicato di Carbonara di trentanove anni. A quanto si è appreso, l’uomo è stato raggiunto da diversi colpi d'arma da fuoco mentre si trovava per strada in via Lealtà. Sul posto, dopo l'agguato, è intervenuto il personale del 118, ma per il trentanovenne era già troppo tardi, e la polizia di Stato. Le indagini coordinate dal pm Lidia Giorgio sono affidate alla squadra mobile. Il delitto sarebbe maturato all'interno di una faida nella famiglia criminale degli Strisciuglio, tra la fazione di Carbonara di Bari e quella di Enziteto-San Pio.

In corso le indagini – Sul posto per i rilievi è intervenuta anche la Scientifica. La polizia sta cercando eventuali testimoni anche se, stando alle prime informazioni trapelate, la possibilità che qualcuno abbia visto qualcosa sarebbe piuttosto remota. L’agguato di mercoledì si è consumato infatti in una strada di Bari non molto frequentata di sera e tra l’altro l'episodio è accaduto quando era già buio. Compito degli investigatori della Squadra Mobile sarà ricostruire la dinamica dell’agguato.

Otto colpi di pistola a distanza ravvicinata – Agguato che, appunto, stando alle prime ricostruzioni sarebbe maturato all'interno di una faida nella famiglia criminale degli Strisciuglio, tra la fazione di Carbonara di Bari e quella di Enziteto-San Pio. Alla vittima avrebbero sparato a distanza ravvicinata, diretti alla parte inferiore del corpo, 8 colpi di pistola calibro 3.80 auto, gli ultimi quando Ranieri era già a terra, raggiunto da almeno due proiettili, forse più, che non è escluso possano aver reciso l'arteria femorale. Il corpo dell’uomo, intriso di molto sangue, è in attesa dell'autopsia, disposta dal pm di turno Lidia Giorgio.