Immagini concesse da Riviera24.
in foto: Immagini concesse da Riviera24.

È stato aggredito con una lametta da due sconosciuti, che però è riuscito a mettere in fuga a colpi di arti marziali. È successo nel pomeriggio di ieri, mercoledì 20 novembre, a Ventimiglia, dove Gabriele, studente di 14 anni, è stato sfregiato al volto da due uomini, che lo hanno poi anche ferito sulle braccia, probabilmente per appropriarsi del suo smartphone. Come riporta Riviera24, che ha anche concesso a Fanpage.it le foto esclusive delle lesioni riportate dall'adolescente, il caso è stato poi denunciato dalla madre della giovane vittima ai carabinieri, che ora stanno indagando per capire esattamente come sia andata. "Erano circa le 16 – ha raccontato la donna a Riviera24 -, mio figlio era appena uscito di casa e stava raggiungendo i suoi amici. Camminava in via Asse all’angolo di via Dante quando si è trovato davanti due stranieri, alti e magri, con il cappuccio calato fin quasi sugli occhi. Appena li ha visti, ha nascosto d’istinto il telefono cellulare in tasca. Ma loro l’hanno aggredito con la lametta, ferendolo al volto".

A quel punto, però, il ragazzo, che pratica lo ju-jitsu, un genere di arte marziale giapponese, ha sferrato un calcio a uno dei due uomini e un pugno in faccia all’altro mettendoli in fuga. Non ha potuto evitare, tuttavia, di riportare qualche ferita alle braccia e al volto che però, secondo i medici del pronto soccorso, guarirà nel giro di una settimana. La prognosi per lui è infatti di 7 giorni.