Il Consiglio di Stato dice sì al taglio dei vitalizi, purché sia razionale e giustificato. Secondo il parere espresso dal Consiglio e depositato oggi è possibile intervenire sul tema dei vitalizi degli ex senatori incidendo “sulle situazioni sostanziali poste dalla normativa precedente”. L’indicazione è che la nuova disciplina sia “razionale e non arbitraria” e ci sia “una causa normativa adeguata e giustificata da una inderogabile esigenza di intervenire o da un interesse pubblico generale”. Nello specifico, è possibile intervenire “sull’affidamento al mantenimento della condizione giuridica già maturata”.

Palazzo Spada, nel suo parere inviato su richiesta del Senato, sottolinea l’importanza dei principi di “proporzionalità, ragionevolezza e tutela dell’affidamento” elaborati dalla Corte costituzionale in merito al “trattamento previdenziale in senso stretto”. Questi principi devono essere tenuti in considerazione e devono guidare eventuali interventi normativi. Il Consiglio di Stato precisa, inoltre, che non possono esserci responsabilità personali dei componenti del consiglio di presidenza del Senato in caso di approvazione di una nuova normativa sui vitalizi. L’eventuale approvazione dei tagli costituirebbe “concreto esercizio di una funzione parlamentare per la quale deve considerarsi operante la guarentigia costituzionale”.

M5s insiste: ‘Non si può perdere altro tempo’

Il MoVimento 5 Stelle, attraverso la sua esponente e questore del Senato, Laura Bottici, chiede di non perdere altro tempo e di procedere, dopo il parere favorevole del Consiglio di Stato, con il taglio dei vitalizi anche a Palazzo Madama: “Dopo il parere di stamattina del Consiglio di Stato, che ha dato semaforo verde al taglio dei vitalizi al Senato, purché la nuova disciplina sia razionale e non arbitraria' non si può perdere altro tempo. Il presidente Casellati convochi Boeri e lavori con noi per mandare in vacanza i vitalizi. Ribadisco che secondo noi non sarebbe necessario: questo lavoro il presidente dell'Inps lo ha già fatto alla Camera, potremmo utilizzarlo anche qui al Senato. Se proprio si vuole convocare Boeri, almeno lo si faccia entro breve”.

Questa mattina sul tema era tornato anche il blog delle stelle, con un post nel quale si affermava che “basterebbero pochi giorni per chiudere la partita”. La richiesta è quella di “approvare la stessa delibera della Camera, perché è un testo solido ed efficace”. “I privilegi che gli ex parlamentari si sono attribuiti e di cui godono da decenni sono una cosa tremendamente seria – si legge ancora -. Fuori dai palazzi ci sono milioni di cittadini che lavorano fino a quasi 70 anni per sudarsi la pensione, spesso scoprendo che da anziani riceveranno un assegno con cui non si arriva nemmeno a fine mese. Siamo sicuri che se la Casellati lo convocherà, Boeri verrà volentieri a darle una mano per mandare in vacanza i vitalizi. In ogni caso, se audizione deve essere, procediamo subito. Prima della pausa dei lavori parlamentari, così alla ripresa potremo approvare la delibera”.