New York è la migliore città del mondo: Milano unica italiana in top 100, Roma perde 8 posizioni
Nulla è cambiato, al vertice del rapporto Oxford Economics Global Cities Index. La classifica del 2025 vedeva al primo posto New York, che si è confermata anche per il 2026 la città del mondo con la migliore qualità della vita. Lo studio analizza 1000 città sulla base di vari criteri, raggruppati in cinque categorie principali che sono: Economia, Capitale Umano, Qualità della Vita, Ambiente e Governance. L'indice offre una valutazione approfondita della posizione di ciascuna città nel panorama globale, prendendo in esame i livelli di istruzione, i redditi, il PIL, la stabilità del governo, l'attenzione alle politiche ambientali, il costo degli affitti, il mercato del lavoro, la qualità dell'aria. Tutto questo va a determinare quanto quel posto sia vivibile o penalizzante, per un cittadino. Sono tutti aspetti fondamentali nella vita quotidiana di una persona, che possono fare la differenza.
Gli Stati Uniti hanno ottenuto ottimi punteggi nelle categorie Economia e Capitale Umano, che hanno determinato la posizione finale in classifica; viceversa il punteggio è stato indebolito dagli elevati costi degli alloggi, molto impattanti sulla qualità della vita nonostante gli alti redditi. In Europa, invece, sono state rilevate ottime prestazioni nelle categorie Qualità della Vita, Ambiente e Governance.
In effetti, il nostro continente spicca tra le prime 10 posizioni con quattro città: ci sono Londra (seconda), Parigi (terza), Dublino (sesta) e Zurigo (decima). La capitale inglese, in particolare, essendo seconda a livello mondiale è anche prima a livello europeo: merito soprattutto del florido contesto imprenditoriale, delle ottime università, della capacità di attrarre lavoratori qualificati.
Dmitriy Gruzinov (Lead Economist) nel rapporto segnala positivamente cinque città in particolare:
Varsavia e Tallinn si distinguono come le due stelle emergenti d'Europa. La prima come centro finanziario, imprenditoriale e commerciale; la seconda per l'eccellenza nei settori dell’informazione e della tecnologia. Tolosa si è. specializzata nel settore aerospaziale, mentre Eindhoven ospita il principale produttore mondiale di apparecchiature utilizzate per la produzione di semiconduttori. Manchester negli ultimi anni ha registrato alcuni dei maggiori incrementi dell’occupazione in Europa grazie alla ricca offerta culturale della città e ai costi più contenuti. Queste cinque città dimostrano che dinamismo e opportunità sono ancora ben presenti in tutto il continente.
Alcune città pur segnalando un'elevata qualità della vita, sono state penalizzate dalla grave carenza di alloggi. È il caso di Monaco di Baviera (19esima) e Berlino (22esima), dove l'aumento dei costi degli affitti è un problema crescente per i residenti e costituisce una reale preoccupazione. Stesso discorso per le vulnerabilità ambientali di queste città europee, che non hanno politiche adeguate e progetti futuri solidi, per contenere il fenomeno, nonostante la massiccia presenza di aree verdi, che risulta comunque insufficiente. Infatti sui punteggi di queste tre, hanno pesato molto le ondate di calore di questa estate, con le sue anomale temperature elevatissime.
Quella del clima, è una delle grandi sfide del futuro. Intervistato da Fanpage.it, è stato molto chiaro Mauro Ceruti: "Il riscaldamento in Europa avanza a un ritmo circa doppio rispetto alla media globale. La crisi del clima è il solo grande problema dell’umanità: il problema che comprende e subordina a sé tutti i grandi problemi proposti dalle crisi globali. È la cartina di tornasole attraverso la quale definire gli orizzonti di una nuova politica planetaria, un nuovo modello di sviluppo, una Civiltà della Terra".
E l'Italia? La città più alta in classifica è Milano, all'86esimo posto. Roma ha perso otto posizioni arrivando 119esima. In elenco anche Bologna, Padova, Verona, Firenze, Bergamo, Torino, Venezia, Genova, Napoli, Bari, Catania e Palermo.
Le città del Medio Oriente sono da attenzionare, perché stanno acquisendo sempre maggiore importanza nelle classifiche globali. Sia Dubai che Riyadh sono entrate nella top 50 del del Global Cities Index 2026, dopo decenni di trasformazione economica e sociale. Ci sono poi due città individuate da Oxford Economics come Cities to Watch: sono Kuala Lumpur e Shenzhen. Entrambe si stanno distinguendol sul fronte delle nuove tecnologie, della robotica, dell'impiego di IA, dunque c'è da aspettarsi che acquisteranno in futuro sempre maggiore rilevanza a livello globale in questo specifico ambito, visti anche i sostanziosi investimenti fatti.
Le 10 migliori città del Global Cities Index 2026
- New York
- Londra
- Parigi
- Seattle
- San Francisco
- Dublino
- Boston
- San Jose (USA)
- Tokyo
- Zurigo