Le 5 isole paradisiache dove andare a luglio spendendo poco tra Grecia, Croazia e Albania

Chi ha detto che per non spendere troppo bisogna rinunciare a vacanze paradisiache? Spesso le isole non vengono neanche prese in considerazione per un viaggio perché nell'immaginario comune comportano spese folli e decisamente poco accessibili a molti. Nell'anno della guerra in Iran e della crisi energetica le incertezze sono sicuramente tante, ma le opzioni per una vacanza fuori dal comune non mancano di certo. Fanpage.it ha selezionato 5 isole paradisiache in Europa o vicino per una settimana a luglio, dal 18 al 25, cercando quelle più economiche tra vita, voli e alloggio. Dalla Croazia alla Turchia, passando per la classica Grecia, ecco quali sono le isole paradisiache troppo spesso sottovalutate.
Lastovo e la natura incontaminata della Croazia
Situata nel Mar Adriatico meridionale, al largo della Dalmazia, Lastovo è la più isolata e remota delle isole della Croazia, oltre che una delle più incontaminate. È riconosciuta come parco naturale e comprende un arcipelago di oltre quaranta isolotti: ben lontana dal turismo di massa, è conosciuta per le sue baie nascoste, le acque cristalline e i cieli limpidi, tanto da essere considerata una delle migliori località europee per osservare le stelle.

Il piccolo borgo di Lastovo presenta un’anima autentica, con le caratteristiche case in pietra e i tradizionali vicoli decorati. Le spiagge di Skrivena Luka e Zaklopatica sono poi l’ideale per rilassarsi e anche un ottimo punto di partenza per escursioni e gite esplorative. Per una settimana per due persone i prezzi si aggirano attorno ai 450 euro a testa, tra volo e alloggio, mentre il costo della vita è relativamente basso, con pranzi e cene abbordabili anche a 10-15 euro a persona.

Karpathos, la Grecia più autentica
A metà strada tra Creta e Rodi, Karpathos è una delle isole greche che meglio hanno conservato le proprie tradizioni, tenendo lontano un turismo di massa ormai esploso da altre parti. Celebre per le sue spiagge spettacolari, come Apella e Kyra Panagia, è una meta amata dagli appassionati di windsurf grazie ai forti venti che soffiano sull’isola. Il villaggio di Olympos, con le sue case colorate e le donne che ancora indossano i costumi tradizionali nelle occasioni speciali, rappresenta uno dei simboli più caratteristici dell’isola, che permane nonostante il forte spopolamento. Ma Karpathos va oltre il suo mar, offre anche numerosi sentieri panoramici e piccole taverne dove assaggiare la cucina tipica greca. Tra voli e alloggi il prezzo è simile a quello della Croazia, si spendono circa 500 euro a testa ma, ancora una volta, la vita in Grecia è decisamente più bassa rispetto ad altre mete.

Comino, la piccola gemma di Malta
Con una superficie di appena 3,5 chilometri quadrati, Comino è la più piccola delle isole abitate dell’arcipelago maltese. Si trova tra Malta e Gozo ed è famosa soprattutto per la Blue Lagoon, una incredibile piscina naturale dalle acque turchesi che attira ogni anno molti turisti da tutto il mondo. Priva di centri urbani e quasi completamente disabitata, l’isola è il luogo ideale per chi cerca tranquillità e natura.

Oltre a fare snorkeling e immersioni nei suoi fondali ricchi di biodiversità, è possibile percorrere i sentieri che attraversano l’isola e raggiungere punti panoramici da cui ammirare il Mediterraneo, come la celebre torre di Santa Maria, costruita nel XVII secolo, uno dei luoghi più iconici di Comino. Per quanto riguarda l’alloggio è più facile stare sulla sponda opposta, a Nadur, dove si trovano facilmente sistemazioni da 400-500 euro per l’intera settimana per due persone, per un totale insieme al volo di circa 350 euro a testa.

Bozcaada, la perla segreta della Turchia
Affacciata sul Mar Egeo, al largo della costa nord della Turchia, Bozcaada è una delle isole meno conosciute della Turchia ma anche una delle più affascinanti. Famosa per i vigneti e per la produzione di vino, è caratterizzata da un centro storico fatto di case bianche, stradine e piccoli locali sul mare. La fortezza di Bozcaada, che domina il porto, è uno dei simboli dell’isola, mentre le spiagge di Ayazma e Sulubahçe sono tra le più affascinanti. Anche in questo caso i prezzi dei trasporti e degli alloggi permettono di spendere relativamente poco, u totale di circa 450 euro a persona.

Ksamil, il paradiso in Albania
Nel sud dell’Albania, a pochi chilometri dal confine con la Grecia e di fronte all’isola di Corfù, Ksamil è diventata negli ultimi anni una delle mete più amate dei Balcani grazie alle sue acque cristalline e alle piccole isole raggiungibili in barca o in pedalò: non sorprende che sia paragonata da molti alle Maldive. La località fa parte del Parco nazionale di Butrinto e si trova vicino all’omonimo sito archeologico, patrimonio mondiale dell’Unesco, che conserva testimonianze dell’epoca greca, romana e bizantina. Le spiagge di sabbia chiara e il mare dai colori caraibici rappresentano la principale attrazione della zona, ma non mancano le opportunità per escursioni in kayak o le gite in barca. Per quanto riguarda i costi, una settimana per due dal 18 al 25 luglio costa circa 300/350 euro a persona tra spostamenti e alloggio, rendendola una delle più economiche in assoluto.
