Come capire se una casa è calda in estate prima di comprare, Blasco di Casa a Prima Vista: “Appartamenti angolari i migliori”

L'estate 2026 si sta rivelando da record in fatto di temperature torride e, complice il fatto che bisogna uscire il meno possibile per evitare colpi di calore, si trascorre molto più tempo in casa. A volte, però, gli ambienti domestici risultano ancora più caldi dell'esterno, rendendo assolutamente necessario l'uso di condizionatori e ventilatori. Prima di acquistare un immobile, però, è possibile analizzare una serie di piccoli dettagli per capire se si rivelerà davvero troppo caldo durante la stagione estiva. Fanpage.it ha chiesto consiglio a Blasco Pulieri, agente immobiliare di Casa a Prima Vista, che ha rivelato tutto ciò che bisogna valutare per evitare di ritrovarsi a vivere in un'abitazione rovente.
Considerando poi le temperature da record degli ultimi giorni, come è possibile capire se un immobile è molto caldo in estate?
Sicuramente l'esposizione fa molto, soprattutto dal punto di vista cardinale, nel senso se è esposta a sud: è una casa che prende sole tutto il giorno, quindi ha una bella luminosità, una bella luce, ma in estate ha il sole che batte dalla mattina alla sera, quindi bisogna ragionarci su prima di prenderla. Bisogna poi valutare quante esposizioni ha: se balconi e finestre sono tutti da un lato, l'aria non circola mai. Al contrario, se una casa è angolare, con due/tre esposizioni, l'aria si muove e gli ambienti sono più piacevoli da abitare. Anche per quanto riguarda gli spazi esterni, è necessario analizzarli. Ad esempio, un terrazzo esposto a sud non ha mai un momento di ombra o di frescura, è costantemente esposto al sole, quindi non puoi viverli in estate. Meglio, invece, un terrazzo in uno degli altri 3 punti cardinali o addirittura in un posto in cui non c'è mai il sole diretto. Sono dettagli su cui dobbiamo cominciare a ragionare, viste le estati così torride che stiamo avendo.

Quali sono le tipologie di casa più calde?
Se si prendono in considerazione le case in condomini, sicuramente gli attici sono i più caldi in estate e i più freddi in inverno: quello che si guadagna in luminosità, lo si sconta in calore. Le abitazioni più fresche in questo caso sono quelle che si trovano ai piani bassi (che però perdono la luminosità). La scelta giusta potrebbe essere un piano intermedio, quindi un secondo/terzo piano, oppure una villetta indipendente. Quest'ultima, avendo le quattro esposizioni e la doppia altezza, assicura il ricircolo d'aria.
Quali dettagli analizzare per capire se, invece, una casa è fredda in inverno?
Sicuramente bisogna andare a vedere i serramenti, quindi le finestre. Se sono finestre moderne, a doppio vetro, a taglio termico, acustico, sicuramente trattengono di più il calore, quindi rendono la casa meno fredda in inverno. Hanno effetti anche sul caldo: rendendo l'ambiente isolato, il calore entra con più difficoltà. Quello che aiuta in questi casi è l'APE (Attestato di Prestazione Energetica): più la classe è alta, più si ha un indice giusto.
Come capire se una casa è umida prima di acquistarla?
Se una casa è particolarmente umida, anche se è stata completamente ripulita, ci si può accorgere dell'odore. In generale, sarebbe bene dubitare sempre: se si entra in una camera appena ripitturata, con un forte odore di vernice, bisogna capire se la cosa è stata fatta solo per coprire una macchia. Attenzione ai piani bassi che potrebbero avere problemi di umidità di risalita oppure ai piani alti vicino a terrazzi, balconi e punti esterni. Nei piani intermedi, invece, difficilmente si va incontro a problemi di umidità, può esserci al massimo qualche infiltrazione che va sistemata.
