Cibi borraccia da mangiare con il caldo, nutrizionista Schirò: “No a cotture lunghe e difficili da digerire”

Quando le temperature salgono il nostro rapporto con il cibo cambia. La sola idea di accendere il forno o di mantecare lentamente un risotto ci fa già sudare. E allora i piatti freschi entrano di gran carriera nei nostri menu quotidiani, per risolvere quell'annoso problema che si presenta tutti i giorni almeno due volte al giorno, ovvero, cosa si mangia oggi. Friselle, insalate di pasta e paste fredde, insalatone di verdure e legumi, zuppette fredde: la fantasia si mette in moto alla ricerca di modi e ricette per affrontare il caldo a tavola.
I cibi borraccia: alimenti ricchi di acqua per affrontare la calura estiva
Quando le temperature sfiorano i 40 gradi, l'avvertimento è sempre lo stesso: bere. Restare idratati. Reintegrare i liquidi che si perdono col sudore portando una bottiglia d'acqua sempre con sé. Ma anche i cibi possono essere una risorsa preziosa per l'idratazione. I cibi borraccia – ovvero i cibi naturalmente ricchi di acqua – sono degli alleati perfetti in questo periodo. "Quasi tutta la frutta e la verdura di questa stagione è particolarmente ricca di acqua – ha spiegato a Fanpage.it la biologa e nutrizionista Valentina Schirò – Pensiamo al melone, all'anguria, alle zucchine ma anche ai cetrioli, ai pomodori, ai vari tipi di lattuga. Sono alimenti leggeri e digeribili e che per costituzione apportano grandi quantità di acqua e minerali, in particolare magnesio e potassio, utili per contrastare la disidratazione e ripristinare l'equilibrio elettrolitico che si altera a causa della sudorazione eccessiva".
Anche la cottura conta

Al di là del fatto che mettere sul fuoco le pentole e le padelle o peggio ancora, accendere il forno, comporta un innalzamento della temperatura di casa che nessuno realmente vuole, la cottura influisce anche sugli alimenti, sulla loro digeribilità e sulle loro caratteristiche nutrizionali. "Qualsiasi trattamento termico implica una perdita di acqua e minerali. Se vogliamo mantenere inalterate le proprietà delle zucchine ad esempio conviene sempre optare per delle cotture brevi, per limitare questa perdita e per mantenere inalterate il più possibile le loro preziose proprietà nutrizionali. Un esempio concreto: prendiamo gli spinaci: caliamoli nell'acqua già bollente e lasciamoli per due o tre minuti al massimo". E poi una cottura leggera rende anche più digeribile una pietanza. "Cotture lunghe ed elaborate hanno come conseguenza dei processi digestivi altrettanto lunghi e faticosi che è meglio evitare quando fa particolarmente caldo".
Aperitivi e gelati: attenzione a non esagerare

L'estate è anche la stagione del tempo libero e degli aperitivi. Una birra fresca sulla spiaggia ci dà immediatamente una sensazione, anche solo alla vista, di freschezza. Ma il momento dopo ci farà sudare ogni goccia bevuta. "Gli alcolici, così come gli alimenti particolarmente zuccherati o salati, provocano disidratazione, per questo quando le temperature sono particolarmente alte o nelle ore più calde, dovremmo limitarne il consumo". Lo stesso vale per tutto quello che accompagna l'aperitivo. "Patatine, noccioline, olive, snack processati: sono tutti alimenti salatissimi. E questo comporta un aumento della sensazione di caldo. Il piacere dell'aperitivo rischia di finire subito perché assediato dall'ondata di calore che ci assale a causa dell'eccesso di sale e zucchero". E poi ci sono i gelati: niente di più fresco in estate. "Sono perfetti come spuntino di metà mattina o pomeriggio, ma eviterei di mangiarli come sostituti di un pasto e stiamo attenti a non esagerare, si tratta pur sempre di zuccheri".
Tre ricette da mettere sulla tavola estiva
In estate quindi c'è un paradigma da seguire a tavola: idratazione, digeribilità, leggerezza. Per contrastare la sensazione di afa portiamo in tavola cibi ricchi di acqua, digeribili (la parmigiana conserviamocela per la cena di ferragosto), leggeri (possibilmente meno cotti possibile). La nutrizionista Schirò ci suggerisce tre ricette perfette per combattere il caldo: "Possiamo prepararci, anche da portare in ufficio, una bella insalata con pomodori, cetrioli, olive, cipollotti e feta. Oppure se amiamo i legumi possiamo abbinare i ceci ai filetti di sgombro e arricchirli con fagiolini e pomodori colorati o ancora se vogliamo la carne, scegliamo il pollo, una carne bianca leggera, cuociamolo ai ferri e mangiamolo freddo abbinato all'ananas e al cipollotto e condiamo il tutto con una freschissima salsa allo yogurt".