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Quali sono i punti della casa in cui non dovresti mai appendere quadri

Quando si appende un quadro in casa, non si può fare tutto a caso, bisogna seguire delle specifiche regole: ecco quali sono.
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Chi non ama decorare le pareti di casa con dei quadri colorati e simbolici? Che siano o meno opere d'arte famose, non importa, l'unica cosa che conta è che riescano ad aggiungere un tocco di stile agli ambienti domestici. Spesso, però, quando si appendono, si commettono dei terribili errori che rischiano di rovinare l'atmosfera, rendendo quel quadro "fuori luogo". Qual è, dunque, il punto dell'appartamento in cui non dovrebbe esserci nulla sui muri?

A quale altezza appendere i quadri

Sebbene non ci siano delle regole "ufficiali" per appendere i quadri nel modo giusto in casa, è necessario fare attenzione a un piccolo particolare: l'altezza. Se, infatti, l'opera viene posizionata troppo alta o troppo bassa, si rischia di non valorizzarla. Se il muro è libero, l'ideale sarebbe posizionare il chiodo all'altezza degli occhi, dunque mediamente intorno ai 152 cm dal pavimento. Nel caso in cui il quadro venga posizionato su un mobile o su un caminetto, gli spazi liberi sotto la cornice devono misurare rispettivamente 15-25 cm e 10-18 cm. Naturalmente queste cifre non sono "fisse", anzi, sarebbe sempre bene valutare gli ambienti, assicurandosi che sia i mobili che i quadri si integrino armoniosamente con lo spazio (nelle camere per bambini, ad esempio, i quadri andrebbero sempre messi più in basso, così da permettere ai piccoli di apprezzarli).

Attenzione alla disposizione dei quadri

Perché la collocazione del quadro cambia completamente il modo in cui viene percepito lo spazio? Perché le opere d'arte non si limitano a decorare ma trasformano le sensazioni che ci trasmettono gli ambienti. È proprio per questo che è consigliabile non procedere a caso quando si appendono immagini e oggetti alle pareti. Al di là dell'altezza, è importante che la disposizione dei quadri sia lineare. All'interno dei musei, ad esempio, tutte le opere hanno un punto centrale costante, così che i visitatori non debbano sforzare il collo spostandosi da un quadro a un'altra. La stessa cosa deve essere fatta anche in casa. Da evitare, infine, lo spazio vicino ai mobili di grandi dimensioni: si rischia di appesantire il disegno, non valorizzandolo. Un'opera ben posizionata invita lo sguardo, incoraggia la conversazione e dà l'idea di essere parte integrante dell'ambiente.

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