Il ristorante migliore al mondo del 2026 è sospeso in un grattacielo di Hong Kong ma ha origini italiane

Fare visita ai ristoranti tipici di un luogo quando si organizza una vacanza è un must, tanto che in alcuni casi i viaggi si trasformano in veri e propri tour culinari. Tutti coloro che sono alla ricerca di luoghi davvero unici e scenografici in cui mangiare farebbero bene a lasciarsi ispirare dai Prix Versailles, che tra le categorie che ogni anno premia ha inserito anche i ristoranti più belli al mondo. Ad aggiudicarsi il primato per il 2026 è stato un locale letteralmente sospeso in un grattacielo nel cuore di Hong Kong, le cui origini, però, sono italiane al 100%: ecco tutto ciò che c'è da sapere sul Peridot.
Peridot è il ristorante migliore al mondo del 2026
Il ristorante più scenografico al mondo del 2026 celebrato ai recenti Prix Versailles è il Peridot di Hong Kong, in Cina. Si trova al 38esimo piano del The Henderson, il grattacielo nel cuore di Central progettato da Zaha Hadid Architects, che ha realizzato la torre ispirandosi alle sinuose forme dei boccioli di orchidea.

Il locale è stato interamente ideato da Studio Paolo Ferrari, lo studio multidisciplinare nato e cresciuto grazie alle idee visionarie di una famiglia italiana immigrata in Canada, dunque si può dire che il Peridot nasconde origini Made in Italy. L'obiettivo era dare vita a uno spazio intimo ma allo stesso tempo cinematografico e ad alto tasso emotivo ed è per questo che il design del ristornate è letteralmente immersivo. Ha delle suggestive pareti in verde smeraldo/lime illuminate da decine di migliaia di minuscoli LED (in tutto se ne contano oltre 20.000), dettaglio che dà l'idea di trovarsi in un "portagioie" sospeso sullo skyline.

Quanto costa una cena al Peridot
Gli interni del Peridot non sono da meno in fatto di spettacolarità: il bancone è in marmo verde, gli arredi in mohair e le installazioni sono in acrilico ma con delle retroilluminazioni che danno via a suggestivi giochi di luce. Non mancano le finiture specchiate, le nicchie scolpite e una sala privata con espositore di bottiglie su misura in acciaio inox e marmo: il ristornate è un perfetto esempio di Natural Futurism, un luogo surreale che sembra essere uscito da un mondo utopico e onirico. Mixology, cibo vegano e bontà d'alta cucina: per mangiare o bere nel ristorante si parte da una consumazione minima di 75 euro a persona a cena, mentre per i drink si parte da circa 10 euro e si arriva a più di 20 euro (a tutti i prezzi bisogna aggiungere il 10% di servizio).