Holyroodhouse, giovedì la residenza privata della regina Elisabetta apre al pubblico per la prima volta

L'apertura degli appartamenti privati di Holyroodhouse a Edimburgo rientra nelle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita della regina Elisabetta II. È un evento storico e unico, un'occasione preziosa, perché è la prima volta in assoluto che si potrà sbirciare all'interno di una delle residenze più care alla sovrana e suo marito, il principe Filippo. Era qui che soggiornavano quando si trovavano in Scozia, lontano da occhi indiscreti, in totale privacy. A differenza dell'amatissimo Castello di Balmoral, che è proprietà privata della famiglia Windsor, Holyroodhouse è gestita dal Royal Collection Trust.
Da giovedì e fino al 10 settembre le porte si apriranno ufficialmente al pubblico per un totale esatto di cento giorni, numero tutt'altro che casuale. È un modo per entrare nella quotidianità della coppia reale, per conoscere il volto privato della monarchia, lontano dalla mondanità e dagli eventi pubblici ufficiali. Entrare in questi spazi significa conoscere uno spaccato di vita più intimo e profondo, appropriandosi di una prospettiva nuova, di uno sguardo diverso.
La sala destinata alla colazione decorata con arazzi fiamminghi del XVII secolo è uno degli spazi più belli. Il curatore di Holyroodhouse, Richard Williams, ha dichiarato all'agenzia PA Media: "Faceva colazione tra le 9:00 e le 9:15, mentre il suonatore di cornamusa della Regina suonava nel giardino sottostante. Dopo la morte del Duca di Edimburgo, la colazione era l'unico pasto che consumava da sola, seduta sulla sedia con le spalle al camino, in modo da poter osservare tutto il personale e il viavai di persone".

C'è poi il salottino privato dove la regina seguiva le corse dei cavalli in tv. Qui trova posto l'ex scrivania di Sua Maestà, con due valigette rosse in bella vista, quelle usate per custodire documenti governativi segreti. È qui che si può notare anche il suo amato orsacchiotto di peluche della marca Haddington, che le fu regalato nel 2000. "Chiese che, ogni volta che arrivava qui, venisse collocato in quella precisa posizione sul divano in attesa del suo arrivo. Aveva alcuni oggetti personali che le piaceva fossero posizionati con molta precisione" ha dichiarato a PA Media Emma Stead, curatrice del Palazzo di Holyroodhouse. Ci sono poi la stanza da toeletta, le stalle esterne, la collezione di opere d'arte.

Fanno parte del percorso anche alcuni outfit indossati da Elisabetta II, esposti tutti in un camerino privato con ampi armadi di legno: sono tre completi del guardaroba privato, ciascuno indossato in un'occasione importante. C'è il look verde e viola dell'1 luglio del 1999, per l'apertura del Parlamento scozzese, l'abito da sera in seta e paillettes di John Anderson del 1997 per il ricevimento dei Capi di Governo del Commonwealth e infine il vivace completo del Garden party 2017, con immancabile cappellino.

A Holyroodhouse ci sono anche spazi solitamente già aperti al pubblico, a differenza di questi ambienti rimasti fino ad ora top secret. Sono solitamente disponibili per i tour le sale di rappresentanza, tra cui la Sala del Trono e gli appartamenti storici di Maria Stuarda.