Bella Hadid a Cannes reinterpreta Jane Birkin: indossa lo stesso abito in pizzo con maxi scollatura

Tra abiti d'archivio, creazioni Haute Couture, nuove collezioni e look vintage, il red carpet del Festival di Cannes è sempre una scoperta, una sfilata a cielo aperto dove le celebrities danno il meglio, su consiglio dei loro stylist. L'organizzazione impone un dress code ai suoi invitati: sì all'eleganza, no alla nudità, per questione di decoro. In questi giorni la kermesse ha ospitato star provenienti da ogni parte del mondo, registi e attori, ma non solo. Bella Hadid, per esempio, non fa pare del settore cinematografico, ma è una presenza fissa in quanto il suo è uno dei nomi di più alto profilo del fashion system. Quest'anno è apparsa a diverse première: "Garance" e "La Bataille De Gaulle: L'Âge de Fer". Per questa seconda proiezione ha sfoggiato un outfit da capogiro.
La modella ha sfilato indossando una creazione realizzata su misura, appositamente per lei, per rendere omaggio a una donna che ha fatto la storia della moda, una musa indimenticabile del calibro di Jane Birkin. L'attrice e cantante Jane è colei che ha dato il nome alla celebre borsa Hermès, accessorio ambito e prestigioso, vero simbolo del lusso. Quello di Bella Hadid era un vero e proprio abito tributo, che ricalcava quello sfoggiato dalla diva in occasione del del 1969 a Parigi. È una creazione realizzata da Schiaparelli su disegno del Direttore creativo Daniel Roseberry.

L'abito color avorio è interamente ricamato a mano, con gonna a balze, strascico a sirena a più strati e maniche lunghe leggermente più larghe all'altezza dei polsi. Presenta una profonda scollatura che scende fino all'ombelico, con dettaglio gioiello frontale; posteriormente, invece, è impreziosito da un maxi fiocco a contrasto, di colore nero e allacciatura a corsetto. L'abito ha richiesto oltre 22mila ore di lavoro e l’esperienza di 160 artigiani, la cui maestria ha reso possibile la realizzazione di un capo d'alta moda speciale.

Il cut-out e il pizzo trasparente "sfidano" il dress code, senza superare i limiti imposti. L'abito di Jane Birkin del 1969 era leggermente diverso, firmato Emilio Pucci: stesso crochet, stessa scollatura profonda con cut-out a goccia, stessa vistosa spilla gioiello, ma un modello più ampio nella parte inferiore, senza silhouette aderente a sirena, con maniche leggermente più corte.

Nelle foto d'epoca che la ritraggono a Parigi all'evento, ormai 60 anni fa, è assieme a Serge Gainsbourg. La loro storia dall'amore, un sodalizio sentimentale e professionale, fu chiacchieratissimo: erano una delle coppie più celebri e trasgressive dell'epoca.