Le mete turistiche che vietano l’uso di infradito, dalle Cinque Terre alla Spagna

Ogni volta che si pensa all'estate, vengono subito in mente delle comode infradito, da sempre considerate il simbolo per eccellenza della bella stagione. Che siano di gomma o con la suola di cuoio, non importa, l'unica cosa certa è che non possono mancare in un armadio vacanziero che si rispetti. L'unico piccolo "inconveniente" è che in alcuni paesi queste calzature sono assolutamente vietate: ecco quali sono i luoghi in cui si potrebbe andare incontro a multe salatissime se si indossano le classiche ciabatte estive.
Cosa si rischia alle Cinque Terre se si indossano le infradito
Sono sempre di più i paesi che stanno introducendo delle rigide regole in fatto di calzature. Le infradito, in particolare, sarebbero quelle messe più spesso "al bando", il motivo? Comporterebbero rischi inutili per la sicurezza dei turisti, complicando il lavoro dei soccorritori. È per questo, dunque, che sono state vietate in alcune famose mete turistiche. Tra quelle che applicano il provvedimento in modo assolutamente intransigente c'è la regione italiana delle Cinque Terre, in Liguria, che impone delle multe salatissime ai viaggiatori che vogliono percorrere i sentieri escursionistici senza gli indumenti protettivi adeguati. Niente infradito, sandali o calzature con la suola liscia: i visitatori che trasgrediscono vengono costretti a pagare sanzioni fino a 2.500 euro.
Dalla Spagna alla Grecia, i paesi che vietano le infradito
Lo stesso provvedimento è stato approvato in alcune zone della Spagna. Sebbene qui venga consentito l'utilizzo delle infradito in spiaggia, indossarle per guidare è vietato perché impedirebbe al conducente di avere il totale controllo sul veicolo. Cosa si rischia se si trasgredisce? Una multa fino a 200 euro. Stessa cosa vale in Grecia, dove però le sanzioni arrivano a un massimo di 100 euro, e in Francia, dove la cifra sale a 375 euro. No alle infradito anche in molte attrazioni turistiche internazionali, in bar e ristoranti di lusso e nei teatri dell'opera, dove spesso si richiede un dress code con calzature eleganti. Insomma, prima di partire sarebbe bene controllare le regole del paese ospitante per evitare delle spiacevoli sorprese.