Midimalismo, come seguire il trend che dice addio alle case Instagrammabili

Ristrutturare casa non è un gioco da ragazzi, soprattutto perché ci si ritrova a dover scegliere mobili e arredi che dureranno per tutta la vita. In molti, però, amano seguire le tendenze del momento, così che il loro appartamento non risulti datato e retrò. Se fino a qualche tempo fa andava di moda il minimalismo in stile nordico, ora è arrivato il "midimalismo", praticamente un compromesso tra minimalismo e massimalismo: ecco come fare per arredare casa in questo mood.
Come seguire il trend del midimalismo
Si chiama midimalismo e viene definito come un giusto compromesso tra minimalismo e massimalismo, dunque una via di mezzo tra sobrietà ed esuberanza. Il segreto per seguire il trend in modo impeccabile è trovare un equilibrio elegante e confortevole tra i due estremi, così che la casa risulti un ambiente calmo ma non austero, personale ma non caotico.

Niente esagerazioni o dettagli particolarmente appariscenti, bisogna partire da una base essenziale e aggiungere giusto qualche tocco di personalità con accessori, colori e texture scelti con cura. Sarebbe bene privilegiare la qualità alla quantità e combinare oggetti funzionali con elementi decorativi, dalle opere d'arte ai soprammobili, fino ad arrivare a tappeti e cuscini. Il risultato? Le camere appaiono non spoglie e non eccessive.

Addio agli appartamenti Instagrammabili
Dopo anni di minimalismo, le persone desiderano qualcosa di più personale in casa ma, allo stesso tempo, non vogliono rinunciare alla tranquillità e alla sobrietà. Niente più appartamenti Instagrammabili tutti uguali, il midimalismo favorisce il racconto della propria storia ma evitando una saturazione eccessiva. Via libera, dunque, a divani con due o tre cuscini ben selezionati, alle pile di libri, ai vasi riempiti di fiori, ai quadri e alle cornici in legno intagliato: si può giocare con diversi materiali e colori, creando così un interesse visivo senza sovraccaricare lo spazio. Il segreto per non sbagliare? Esporre solo gli oggetti che hanno un significato, evitando tutto il superfluo con cui non si condivide neppure un legame speciale. In una casa ogni oggetto dovrebbe "guadagnarsi" il suo posto, così da rendere lo spazio curato e vissuto ma senza essere disordinato o caotico.
