Sharon Stone è la diva di Cannes 2026: il suo look voluminoso rompe le regole di stile del Festival

Continua la 79esima edizione del Festival di Cannes, che fino al prossimo 23 maggio vedrà diverse star di fama internazionale presentare i loro film in anteprima mondiale o semplicemente sfilare sull'ambito red carpet. Ieri a fare il suo arrivo in gran stile alla Croisette è stata l'attrice americana Sharon Stone, che in serata ha partecipato alla prima di Fjord. Quale migliore occasione di questa per dare il meglio di lei in fatto di stile? Tra cristalli scintillanti, un hair look inedito e un sorriso raggiante stampato sul viso, l'attrice ha dimostrato ancora una volta di essere un'indiscussa diva contemporanea.
Chi ha vestito Sharon Stone a Cannes 2026
Per sfilare sul red carpet della prima mondiale del film Fjords Sharon Stone si è affidata al marchio londinese Miss Sohee. Ha sfoggiato un maxi dress della collezione Haute Couture 2026, un modello a clessidra col bustier senza spalline, interamente decorato con dei ricami floreali a forma di lavanda e una cascata di cristalli scintillanti e perline nere. Ad arricchirlo c'era un maxi mantello abbinato, accessorio che le ha permesso di rendere il look super voluminoso, nonostante il divieto imposto dallo staff del Festival. Stando alle regole, infatti, sono vietati gli abiti eccessivamente ingombranti e pomposi perché potrebbero limitare il normale flusso degli ospiti. L'attrice ha poi completato il tutto con una pochette ricoperta di strass, un paio di sandali con tacco e plateau e una parure di gioielli di diamanti blu della collezione High Jewelry di Garatti.

Il nuovo hair look di Sharon Stone a Cannes
A rendere ancora più memorabile la sfilata di Sharon Stone sul red carpet di Cannes 2026 è stata l'acconciatura. Da tempo fedele al caschetto cortissimo, ha saputo reinventarlo con un tocco di glamour e di originalità nonostante le lunghezze davvero ridotte. L'attrice ha pettinato i capelli all'indietro ma evitando l'effetto wet che avrebbe potuto irrigidirli, poi ha girato le punte leggermente all'insù per dare vita a un effetto finale ancora più "accogliente". La pettinatura non è stata scelta a caso: si chiama beehive bob, letteralmente "caschetto ad alveare", ed è un'acconciatura classica ma dai volumi extra ispirati agli anni '60, perfetto per chi con l'avanzare dell'età ha i capelli sottili e disidratati.
