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Kate Middleton porta a Reggio Emilia una ventata di colore: col tailleur azzurro omaggia l’Italia

Kate Middleton è arrivata a Reggio Emilia: primo viaggio ufficiale internazionale dopo la diagnosi di cancro. Per l’occasione ha scelto un tailleur azzurro.
A cura di Giusy Dente
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Kate Middleton
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Il grande giorno è arrivato: Kate Middleton è in Italia. Il viaggio della principessa era stato annunciato giorni fa e rappresenta il primo all'estero per lei, da molto tempo. Da quando ha scoperto la malattia, infatti, ha prima ridotto drasticamente gli impegni pubblici per poi tornare gradualmente solo una volta confermata la remissione del cancro. Ora che la situazione è stabile e si è rimessa in salute, ha potuto allontanarsi dal Regno Unito e ha scelto proprio il nostro Paese: nello specifico è arrivata oggi a Reggio Emilia.

Dopo l'atterraggio all'aeroporto Giuseppe Verdi, il suo viaggio è proseguito in auto fino al centro città, dove ha trovato ad attenderla una folla calorosissima in piazza Prampolin e fan della royal family. Dalla strada ai balconi, c'erano persone con gli iconici cappellini "inglesi", altri con le bandierine e ancora striscioni e gadget. Insomma, in tantissimi hanno voluto dare il benvenuto in città alla principessa, ufficialmente accolta chiaramente dal sindaco.

Kate Middleton
Kate Middleton

Per l'occasione, lei ha scelto un look formale e sobrio, ma colorato. Il tailleur è il capo must dei suoi appuntamenti pubblici: stavolta ne ha scelto uno con giacca doppiopetto e pantaloni svasati, abbinato a semplicissima camicia bianca. Ha aggiunto una borsa celeste perfettamente coordinata e un paio di décolleté nude dal tacco alto. Unico tocco prezioso: una collana. L'azzurro può essere un omaggio al nostro Paese: è stato il colore della monarchia (azzurro Savoia) e poi è diventato il simbolo dell'orgoglio sportivo nazionale in tutte le discipline.

Kate Middleton ha volutamente scelto una città poco "gettonata", non la solita che si inserisce nei tuour dei royals e delle istituzioni, ma è una meta strettamente collegata al suo impegno in nome dei bambini. La principessa, infatti, sostiene molti progetti ed enti attivamente impegnati nel sostegno all'infanzia: si batte molto con loro affinché ci siano le stesse possibilità per tutti, affinché anche i più poveri, i malati e quelli provenienti da contesti sfortunati, possano godere di un'infanzia felice, con un'adeguata istruzione. È stata lei stessa a fondare nel 2021 il Royal Foundation Centre for Early Childhood, un un centro di ricerca dedicato esclusivamente a questa mission, a sensibilizzare sull'importanza che hanno i primi 5 anni di vita nello sviluppo di un bambino sotto ogni aspetto. E qui si inserisce il Reggio Emilia Approach, nato grazie al pedagogista Loris Malaguzzi nel secondo dopoguerra.

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È un metodo educativo che concepisce il bambino come individuo dotato di grandi potenzialità, che vale la pena far esprimere a pieno incentivando la creatività, l'apprendimento, il linguaggio, in un contesto educativo stimolante che lo renda autonomo, indipendente. Per entrare dentro questo metodo e conoscerlo a fondo, il viaggio include tra le tappe tutta una serie di luoghi simbolo: dopo l'incontro in Municipio con le istituzioni ci sarà la visita al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, poi al Centro Remida, infine a due scuole per l'infanzia del territorio. È previsto anche l'incontro con Eletta Bertani, Carla Nironi e Ione Bartoli, tra le fondatrici del modello Reggio Children, pioniere di questo sistema educativo. Il viaggio si concluderà domani, 14 maggio: in questo periodo la principessa del Galles soggiornerà presso l'hotel Relais Roncolo 1888.

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