Il cancro di Kate Middleton nella biografia di Andersen: lo ha detto ai figli davanti ai loro brownie preferiti

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Kate Middleton
Christopher Andersen ha scritto una biografia sulla principessa dalla scoperta del tumore alla gestione mediatica della notizia fino alla reazione dei figli.

Christopher Andersen è l'autore della biografia "KATE!: The Courage, Grace, and Power of the Woman Who Will Be Queen". Il volume si sofferma su un periodo ben specifico: quello cominciato con la diagnosi di tumore ricevuta da Kate Middleton. In quel momento, qualcosa è cambiato nella royal family, che si è ritrovata a dover velocemente capire come gestire la cosa pubblicamente. Anche se sei una principessa, però, non esiste solo il fronte pubblico: c'è anche quello privato. La biografia, infatti, racconta anche come sono state spiegate le condizioni di salute della donna ai tre figli Charlotte, Louis e George. Lo scrittore e giornalista americano, che ha all'attivo tanti libri dedicati alla famiglia reale inglese e alle celebrità, ha pubblicato su Town&Country Magazine un estratto esclusivo della nuova biografia appena uscita.

L'estratto comincia nella London Clinic, prima che la notizia della malattia venisse confermata ufficialmente da Palazzo: c'erano già molte teorie sulla salute dell'amatissima principessa. Qualcuno parlava di qualcosa di grave, ma in quella primissima fase tutto fu smentito categoricamente. Però era difficile arginare i complottisti, visto che Kate Middleton era sempre più assente dalla vita pubblica e questo era innegabile. Le voci circolavano ed era impossibile fermarle, così come era impossibile fermare la miriade di meme e battute sui social: tanti avanzavano teorie piuttosto strampalate e inverosimili, persino che si stesse cercando una sosia per sostituirla. Ne nacque addirittura il termine Kategate.

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Kate Middleton

Fu a quel punto, a marzo, che Kensington Palace capì che bisognava rassicurare le persone ma al tempo stesso evitare che la verità venisse a galla prima ancora che venissero informati i figli. Ed è lì che si è insinuata l'idea della foto: quella che, invece, ha solo peggiorato la situazione. Nel giorno della Festa della Mamma, principe e principessa hanno sempre condiviso una foto di rito assieme a Louis, Charlotte e George. Quella di marzo 2024, però, accese una tempesta di polemiche: era una foto palesemente modificata digitalmente. "Come molti fotografi amatoriali a volte sperimento con il fotoritocco. Volevo scusarmi per qualsiasi confusione causata dalla foto di famiglia che abbiamo condiviso ieri": queste le scuse scritte di pugno da Kate Middleton. A quel punto il passo successivo dei complottisti è stato ipotizzare una crisi matrimoniale, per motivare l'assenza della principessa. Solo a quel punto si è deciso di dire la verità al mondo, ma non prima di averla comunicata ai bimbi.

"Raccontarlo ai bambini sarebbe stata la cosa più difficile di tutte – scrive l'autore – Più difficile che sopportare le conseguenze di un'operazione durata ore, più difficile che soffrire i dolori lancinanti all'addome che l'avevano portata sul tavolo operatorio della London Clinic, più difficile persino che cercare disperatamente di nascondere la verità a un mondo che si nutriva così facilmente di teorie del complotto".

A quel punto c'è la rivelazione. L'autore descrive dettagliatamente il fatidico momento: "Kate e William hanno fatto sedere i bambini al lungo tavolo in stile rustico in cucina per la loro merenda quotidiana dopo la scuola. Di solito, veniva offerto loro qualcosa di sano: yogurt, carote o magari una mela. Invece, oggi la mamma ha servito il loro dolce preferito di sempre: brownie al cioccolato della pasticceria Gail's di Londra. Mentre i bambini iniziavano a divorare i loro brownie, la mamma parlò dolcemente di quanto si sentisse meglio da quando era tornata a casa dall'ospedale a gennaio e di quanto non vedesse l'ora di divertirsi con loro nelle due settimane successive. Kate spiegò anche perché a volte avesse ancora bisogno di riposare: stava prendendo una medicina speciale. È la medicina, disse loro, che a volte la faceva sentire stanca".

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