Elisabetta Gregoraci in Malesia, il viaggio comincia dalle torri gemelle di Kuala Lumpur
Dopo un periodo di relax in Sardegna, tra mare, sole e famiglia, Elisabetta Gregoraci è volata in Malesia. Da qualche giorno la showgirl ha iniziato a condividere sui social diversi scatti del viaggio, partendo dalla capitale Kuala Lumpur. Il Paese del sud-est asiatico sembra averla già conquistata: attraverso foto e video, Gregoraci sta raccontando le prime tappe della sua vacanza, trasformando il suo profilo in una sorta di guida di viaggio. Dalle iconiche Petronas Twin Towers al KLCC Park, passando per l’”Instagrammabile” Saloma Link Bridge, fino alla città di Putrajaya e alla sua celebre moschea rosa, sono già diversi i luoghi che ha scelto di visitare.
Prima tappa, Kuala Lumpur
Il viaggio di Elisabetta Gregoraci in Malesia è iniziato da Kuala Lumpur, la vivace capitale del Paese, dove grattacieli e architetture futuristiche convivono con aree verdi e quartieri dalla forte identità locale. Tra i primi luoghi immortalati dalla showgirl ci sono le Petronas Twin Towers, il simbolo più riconoscibile dello skyline cittadino: due grattacieli gemelli alti 452 metri, collegati da un ponte sospeso e caratterizzati da una facciata ispirata a motivi dell’arte islamica. Ai loro piedi si trova il KLCC Park, una grande area verde nel cuore del distretto finanziario, perfetta per osservare le torri. Gregoraci ha poi raggiunto il Saloma Link, il ponte pedonale e ciclabile inaugurato nel 2020 che attraversa il fiume Klang collegando il quartiere di Kampung Baru al distretto del KLCC. Lungo 69 metri, il ponte è diventato uno dei punti panoramici più fotografati della città, soprattutto quando si illumina dopo il tramonto, offrendo una vista privilegiata proprio sulle Petronas.
Putrajaya e la moschea rosa
Dopo Kuala Lumpur, Elisabetta Gregoraci si è spostata a Putrajaya, la capitale amministrativa della Malesia, una città moderna e progettata che si sviluppa attorno a un grande lago artificiale. Conosciuta come la Intelligent Garden City, Putrajaya alterna ampi spazi verdi, ponti scenografici ed edifici istituzionali a monumenti islamici. Tra questi spicca la Putra Mosque, conosciuta anche come la Moschea Rosa per la caratteristica tonalità rosa della sua struttura in granito rosato. Affacciata sul lago di Putrajaya e accanto a Putra Square, la moschea è stata costruita tra il 1997 e il 1999 e presenta una grande cupola rosa e un minareto alto 116 metri; la sua architettura è un insieme di influenze islamiche, persiane e tradizionali malesi.
Le Batu Caves
Il viaggio di Gregoraci continua e non potevano mancare le Batu Caves, uno dei luoghi più suggestivi della Malesia, situate a circa 13 chilometri dal centro di Kuala Lumpur. Il complesso religioso induista si sviluppa all’interno e ai piedi di una collina calcarea e si raggiunge attraverso una imponente scalinata di 272 gradini, caratterizzata dai suoi vivaci colori. A fare da guardia all’ingresso c’è la gigantesca statua dorata di Lord Murugan, alta circa 42 metri, la più grande della Malesia. Una volta saliti i gradini, si apre la Temple Cave, una grande cavità naturale che ospita diversi santuari induisti, circondata dalle pareti rocciose e dalla vegetazione tropicale. Gregoraci ha immortalato anche questo angolo della Malesia, aggiungendo al suo itinerario una delle attrazioni culturali e religiose più importanti del Paese.