Disegna il volto Marilyn Monroe in un terreno, il land artist Dario Gambarin: “Fatto con un trattore in 8 ore”

Che ci fa il volto di Marilyn Monroe disegnato su un terreno di Castagnaro (Verona)? È l'omaggio alla diva dell'artista Dario Gambarin, un artista molto particolare: perché oltre a fare il pittore, è anche un land artist. Per la realizzazione delle sue monumentali opere impresse nella terra si avvale solo del trattore, come ha raccontato a Fanpage.it, un mezzo che conosce benissimo e che ha imparato a guidare quando era molto piccolo. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare non si avvale di alcun aiuto tecnologico, né gps né droni: avviene tutto sotto la spinta della sola immaginazione. È da 20 anni che stupisce coi suoi disegni, ha dedicato in questi anni omaggi a tanti personaggi famosi: Marilyn è solo l'ultima di una lunga serie, cominciata con Barack Obama e proseguita con Papa Francesco, Greta Thunberg, Leone XIV, Beethoven, Picasso, Leonardo da Vinci.
Dario, come realizza queste opere nel terreno?
Lo faccio da più di 20 anni, sempre nello stesso modo. È semplice: faccio uno schizzo prima, lo studio, studio il terreno e poi agisco direttamente. Non uso nessun tipo di tecnologia, anche perché quando ho iniziato io non c'erano! La mia soddisfazione è quella di pensare qualcosa, immaginarla e rifarla senza vedere niente. Sono come un pittore cieco che usa il terreno senza sapere dove va. Dobbiamo comunque precisare che io sono sui trattori da quando ho 5 anni, li conosco molto bene. Poi ho fatto pure anche l'Accademia di Belle Arti, sono un pittore. Ci tengo a precisare anche che tutte le mie opere sono ecologiche, nel senso che io non rovino mai un raccolto. Uso la terra nel momento in cui non serve: nessun impatto.
Come mai proprio Marilyn stavolta?
L'opera arriva nell'anniversario della sua morte, avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 agosto 1962. Ma quest'anno è anche il centenario della sua nascita, nel 1926. Mi ha sempre impressionato vedere una donna come lei morire in quel modo. È un omaggio.

Quanto tempo ha impiegato per completare il disegno?
Circa 7-8 ore. Di solito comincio la sera e finisco la mattina, perché il sole rovina il colore. È come un intervento chirurgico: non si può sbagliare. Una volta che hai tagliato, è fatta.
Per quanto tempo resterà visibile il disegno per come lo vediamo noi adesso?
Circa 2-3 giorni. Marilyn l'ho fatta su un terreno privato, un terreno di famiglia, che era di mia madre, ma cambio terreno a seconda della dimensione di ciò che devo fare. Sono 7-8 terreni diversi: non tutti sono adatti, dipende dal ritratto che devo fare. L'Urlo di Munch era molto più grande, per esempio: 60.000 metri quadri.

Ma la prima volta che l'ha fatto, come le è venuto in mente?
Mi trovavo in Germania e avevo visto delle foto di Land Art. Mi sono incuriosito e mi sono informato. C'era questo artista che faceva il disegno e poi chiamava un geometra, un ingegnere, un fotografo, c'era chi piantava i fiori: usava il terreno per 3 mesi. Volevo provarci anche io, ma facendo qualcosa di meno studiato. Allora nel 2003-2004 ho preso un trattore di mio padre e ho tracciato un volto femminile nel campo. Ne ho approfittato e l'ho fatto quando lui non c'era, ma al ritorno si è arrabbiato, non capiva perché avessi mosso la terra in quel modo. Naturalmente non si vedeva niente dal basso, solo delle zolle mosse. Ha pensato che fossi matto! Il giorno dopo è venuto un fotografo, per fare delle foto dall'alto. Quando ho visto il risultato mi sono emozionato. Avevo fatto una cosa molto bella senza averne neanche piena cognizione, solo immaginandolo. Così ho continuato!