Come avere acqua gratis nei paesi d’Europa, dalla carafe d’eau in Francia ai copos de água portoghesi

Viaggiare è uno dei piaceri della vita ma in termini di fatica può rivelarsi non poco estenuante camminare per intere giornate, magari sotto il cocente sole estivo. Per rifocillarsi è essenziale bere molto, solo che spesso le bottiglie d'acqua costano una fortuna. In molti paesi d'Europa, se si va in un bar, in un ristorante o in un'area di sosta, ci si ritrova a spendere fino a 9-10 euro per un litro d'acqua e la cosa, se sommata a tutte le altre spese, a lungo andare diventa poco sostenibile. La verità, però, è che le bottiglie d'acqua vengono spesso trasformate in "trappole per turisti". Nei diversi paesi europei esistono dei piccoli trucchi per avere acqua gratuitamente.
Come richiedere acqua gratis nei diversi paesi d'Europa
Uno dei trucchi più efficaci per trovare delle bottiglie d'acqua a prezzi sostenibili quando si viaggia all'estero è comprarla in un comune supermercato. Se, però, non lo si trova con facilità tra le strade del centro, bisogna puntare su altri espedienti. In Francia, ad esempio, tutti i locali, dai ristoranti ai bar, offrono acqua potabile gratuitamente, a patto che si chieda "un carafe d'eau" e non una bottiglia confezionata. Se la si desidera leggermente più fresca, si più anche richiedere "avec des glaçons", ovvero con ghiaccio. Stessa cosa vale in tutti i locali del Portogallo, anche hotel e caffè alla moda, dove l'acqua del rubinetto viene offerta gratuitamente su richiesta. In questo caso bisogna chiedere dei "copos de água", ovvero dei semplici bicchieri d'acqua (e non un'intera bottiglia).
Perché in Italia non tutti i locali offrono acqua gratuitamente
In Spagna vale la stessa regola del Portogallo: secondo una legge sui rifiuti approvata nel 2022, i bar sono tenuti a offrire gratuitamente l'acqua del rubinetto. Nel Regno Unito tutti i bar con licenza per servire alcolici devono fornire acqua potabile gratuita su richiesta dei clienti, mentre gli altri esercizi commerciali non sono legalmente obbligati a farlo. In Italia, così come in Svizzera, invece, la questione è un tantino più spinosa: non esistono leggi o regolamenti che impongono la somministrazione di acqua del rubinetto, la decisione in merito è a discrezione del locale. Niente obblighi legali neppure in Germania e Norvegia, qui si può andare alla ricerca di fontane d'acqua potabile oppure si può provare il tutto e per tutto chiedendo un bicchiere in un bar.