Regola 1 a 3 per idratarsi correttamente in estate, nutrizionista Bracale: “Deglutire ogni sorso in tre tempi”

L’accessorio più cool (e utile) da qualche anno a questa parte per grandi e piccoli, perfetto anche come regalo quando si vuole apparire sul pezzo e anche attenti all'ambiente e alla salute del prossimo, è la borraccia. Tutti noi ne abbiamo almeno una a casa, perché se c'è qualcosa che abbiamo imparato negli ultimi anni è che bere acqua fa bene. È il primo passo per prendersi cura del nostro organismo. Ma quello che invece molti ancora non sanno che il quanto è importante ma il come è altrettanto importante. "Fare sorsi troppo grandi o bere mezzo litro tutto insieme non dà alcun beneficio al corpo. Anzi" spiega a Fanpage.it Renata Bracale, biologa e nutrizionista, docente presso l'Università del Molise.
Un bicchiere d'acqua ogni ora
Partiamo dal totale: ogni giorno dovremmo bere tra un litro e mezzo e due litri di acqua. Qualcuno usa le bottiglie per regolarsi, qualcun altro preferisce i bicchieri. "Ai miei pazienti consiglio sempre di contare i bicchieri. Due litri d'acqua corrispondono a circa 10 bicchieri, per essere sicuri di non andare incontro a disidratazione e prevenire la sensazione della sete (la sensazione arriva arriva quando l'organismo sta già andando in sofferenza) possiamo bere un bicchiere d'acqua ogni ora". Esistono tantissime app per ricordarsi quando e quanto bere, ma più banalmente va bene anche un promemoria sul telefono.
Imparare a bere: sorsi piccoli e lenti
Una volta stabilita la quantità bisogna capire se beviamo nel modo giusto. "Molte persone tendono a fare grandi sorsate d'acqua, ma bisogna imparare a considerare l'acqua come un alimento. E oggi sappiamo che per un'adeguata digestione è bene mangiare lentamente. Lo stesso vale con l'azione del bere. Dobbiamo imparare a bere, la regola è: un sorso, tre sorsi. Ovvero prendiamo un sorso d'acqua e lo deglutiamo lentamente, in tre volte". La lentezza del gesto, dei sorsi piccoli, ci offrirà diversi benefici. "In questo modo l'acqua verrà assorbita gradualmente dal nostro organismo. Non si gonfierà lo stomaco, non ci si riempirà e basta. Bere grandi sorsate o metà della quantità giornaliera tutta insieme ci porterà soltanto a riempire (e poi svuotare) velocemente la vescica, senza idratarci davvero".
Acqua: le buone abitudini
Oltre alla quantità e alle modalità in cui bere i nostri due litri al giorno ci sono alcune buone abitudini a proposito di idratazione che possiamo adottare nel nostro quotidiano. "Intanto possiamo cominciare la giornata bevendo un bicchiere di acqua, se vogliamo possiamo berla tiepida con l'aggiunta di mezzo limone, non fa dimagrire e questo ormai lo sappiamo, ma stiamo fornendo comunque acido citrico e vitamina C al nostro organismo". Poi anche prima di andare a dormire è utile bere un bicchiere d'acqua, magari con aggiunte di potassio e magnesio in estate "È un buon metodo per prevenire i crampi notturni a cui andiamo più facilmente soggetti in estate a causa della grande sudorazione". L'acqua può anche essere aromatizzata. "Possiamo prepararla con menta, zenzero, limone, ci daranno un surplus di energia e ci invoglieranno a bere di più. Ben vengano anche le tisane fredde, attenzione invece a quelle drenanti in estate che rischiano di farci perdere troppi liquidi". Infine un consiglio sulla scelta dell'acqua in bottiglia. "Se non vogliamo bere quella del rubinetto va bene l'acqua in bottiglia ma cerchiamo di cambiare la marca ogni dieci giorni: ogni acqua ha infatti una composizione diversa e cambiandole diamo al nostro organismo la possibilità di assumere sali minerali diversi e in quantità differenti".