Cosa non bere con il caldo: dai cocktail alla crema caffè, le 5 bevande sconsigliate in estate

In estate bere due litri d'acqua al giorno a volte non basta. Con le temperature così elevate la sensazione della sete arriva prima (e attenzione vuol dire che siamo già in disidratazione) la voglia di rinfrescarsi aumenta e ci sono tantissime bevande ghiacciate, fresche e invitanti che ci richiamano come le sirene di Ulisse (giusto per stare in tema con il film del momento). Sul bancone del bar del lido vediamo uscire spritz e mojito come se non ci fosse un domani, per strada vediamo adorabili turiste con i loro frappuccini da asporto ghiacciati, gli sportivi che non si lasciano abbattere dalle temperature che cercano ristoro in coloratissimi energy drink. Ma siamo sicuri che queste bevande siano davvero in grado di compensare tutti i liquidi che perdiamo con il caldo? "Purtroppo non tutte le bevande, anche quelle dall'aspetto più fresco e leggero, dissetano davvero. Anzi, alcune ci fanno più male che bene perché ricche di zuccheri o di sostanze che nel giro di poco tempo possono aumentare la nostra sudorazione e far salire di nuovo la temperatura del nostro corpo – ha spiegato a Fanpage.it la dottoressa Renata Bracale, biologa e nutrizionista – Alcolici, bevande gassate, energy drink, succhi industriali, e creme al caffè o al cioccolato sono le cinque bevande che dovremmo consumare con grande moderazione in estate".
1. Gli alcolici (anche se ghiacciati) e i cocktail

In estate niente sembra più fresco di una birra o di uno spritz in riva al mare. Eppure la sensazione di fresco dura pochissimo: "È il grande classico dell'estate. L'alcol è diuretico, favorisce la perdita di liquidi e sali minerali proprio quando ne abbiamo più bisogno. Una birra ghiacciata dà una sensazione immediata di freschezza, ma in realtà alza la temperatura corporea e aumenta il rischio di disidratazione, mal di testa e spossatezza". E poi c'è l'aspetto calorico "Uno spritz ha circa 200 kcal, un mojito anche 300. Cosa preferire allora se vogliamo un aperitivo in riva al mare? Puntiamo su un mocktail: un drink analcolico, facciamocelo preparare con acqua frizzante, ghiaccio, lime, menta e frutta fresca. Dissetante, bello e a zero alcol".
2. Le bevande zuccherate e gassate

Le conosciamo tutti, le bibite in lattina o in vetro, sulle tavole estive non mancano mai e purtroppo sono molto diffuse anche tra i più piccoli "Contengono in media 35 grammi di zucchero per lattina, cioè 7 bustine. – spiega Bracale – Lo zucchero in eccesso richiama acqua nei tessuti, rallenta l'idratazione e provoca un picco glicemico seguito da un crollo di energia. La CO2 poi gonfia e può dare reflusso, che con il caldo peggiora". Cosa preferire? "Acqua liscia o leggermente frizzante aromatizzata in casa. Bastano cetriolo, limone, zenzero, mirtilli o basilico lasciati in infusione in frigorifero per un'ora. Fresca, profumata e senza zuccheri".
3. Gli energy drink

Spesso scambiati per bevande dissetanti dopo lo sport o sotto il sole, in realtà sono l'opposto. "Ricchi di caffeina, taurina, zuccheri e sostanze eccitanti, aumentano la frequenza cardiaca e la diuresi. Con il caldo e l'affaticamento, possono diventare pericolosi soprattutto per chi ha pressione alta. In alternativa, se hai bisogno di energia, meglio optare per un tè verde freddo non zuccherato o un cold brew leggero. Contengono caffeina in modo naturale e più diluito, più antiossidanti".
4. I succhi di frutta industriali e i nettari

Sui succhi di frutta si possono aprire dibattiti infiniti. Ci sono quelli di sola frutta, quelli senza zuccheri aggiunti, quelli da concentrato. Certo nessuno di quelli in vendita al supermercato può battere una spremuta o un frullato fatto in casa. "Purtroppo anche se sulla confezione c'è scritto "alla frutta", spesso contengono solo il 20-30% di frutta, il resto è acqua, zuccheri aggiunti e aromi. Non sostituiscono la frutta e non idratano come pensiamo. Un bicchiere può arrivare a 25 grammi di zucchero.
Le alternative migliori? Un estratto o una spremuta fresca diluita con acqua, oppure un frullato di frutta intera con acqua o ghiaccio. In questo modo si mantiene intatta la fibra, che rallenta l'assorbimento degli zuccheri e sazia di più. Anguria, melone, pesca sono perfetti d'estate".
5. Le bevande super ghiacciate e cremose: frappuccino, milkshake, creme di caffè del bar

Diciamolo pure: sono bellissimi. Quei bicchieroni all'americana pieni di caffè, vaniglia, panna, adornati con topping al cioccolato o al caramello, fanno venire l'acquolina bocca solo a vederli. "Ma appunto sono dessert, non bevande. Freddissime, piene di panna, sciroppi, zucchero e grassi. Il freddo eccessivo può causare congestione e rallentare la digestione, mentre la combo zuccheri più grassi le rende bombe caloriche da 400-500 kcal. Ti lasciano con più sete di prima". Cosa preferire se proprio non vogliamo rinunciare al caffè e ai suoi derivati "Meglio un caffè shakerato senza zucchero, un cappuccino freddo con latte vegetale senza zuccheri aggiunti, o semplicemente un caffè freddo con ghiaccio e una scorza di limone. Se cerchi la cremosità prova a frullare ghiaccio con latte scremato e caffè".
La regola d'oro per idratarsi bene d'estate

L'unica soluzione alla sete? L'acqua. Punto. "Semplice e imbattibile. Ricordiamo che dobbiamo bere 1,5 – 2 litri al giorno, a piccoli sorsi, senza aspettare lo stimolo della sete. Se facciamo sport o sudiamo molto, aggiungiamo un pizzico di sale e qualche goccia di limone o una fonte di sali minerali naturale come l'acqua di cocco. E mangiamo tanta frutta e verdura ricca di acqua: cetrioli, lattuga, pomodori, anguria. Ricordiamo che idratazione è anche ciò che mangiamo".