Chiara Ferragni in Perù, quanto costa mangiare al Central di Lima: il ristorante è stato il migliore del mondo
Chiara Ferragni ha ufficializzato ormai la sua storia d’amore con José Hernandez, manager e imprenditore colombiano. Sui social, negli ultimi giorni, ha infatti condiviso diverse foto dei loro viaggi e di un’estate ricca di scoperte e posti bellissimi in giro per il mondo. In questo momento si trovano in Perù, dove, tra attività nel deserto di Paracas e giri nella capitale Lima, hanno anche avuto modo di provare uno dei ristoranti più celebri al mondo: il Central. Nel 2023 il locale è stato infatti eletto al primo posto della classifica The World’s 50 Best Restaurants, diventando il miglior ristorante del mondo di quell’anno. A guidarlo sono lo chef Virgilio Martínez Véliz e la moglie e co-chef Pía León, protagonisti di una cucina che mette al centro il territorio peruviano. Ferragni ha raccontato la sua cena al Central come un viaggio per il Perù, descrivendola come un’esperienza davvero indimenticabile. Non è un caso che anche Francesco Panella, volto di Little Big Italy, lo abbia inserito tra i cinque migliori ristoranti in cui sia mai stato, definendolo una vera e propria esperienza immersiva più che un semplice ristorante. Per Panella, qui non si sceglie semplicemente un piatto, ma si intraprende un percorso attraverso gli ecosistemi del Paese. Ma cosa rende così speciale questo locale e quanto costa mangiare al Central?
Un viaggio gastronomico attraverso il Perù
Il concept del Central parte da un’idea molto precisa: raccontare il Perù attraverso la sua biodiversità e le sue diverse altitudini. Il menù non segue quindi la tradizionale successione di antipasti, primi e secondi, ma accompagna i consumatori attraverso diversi ecosistemi, dalle profondità del mare fino alle vette delle Ande, passando per le valli costiere, i boschi e l’Amazzonia. È quello che il ristorante stesso definisce come un percorso verticale attraverso il territorio peruviano. Alla base c’è un lungo lavoro di ricerca sulle materie prime locali.
Central lavora poi con Mater, il centro di ricerca dedicato alla biodiversità biologica e culturale del Perù, dove vengono studiati gli ingredienti nel loro contesto naturale e il rapporto con gli ecosistemi e le comunità locali. Nel corso dell’esperienza possono allora esserci prodotti molto diversi tra loro, legati alle varie zone del Paese: mais e patate, pesci e altri prodotti del mare, ingredienti delle Ande e materie prime provenienti dalla foresta amazzonica. La ricerca di Martínez e León parte proprio e si basa sulla straordinaria varietà del territorio peruviano e la trasforma in una cucina contemporanea, fatta di tecniche e accostamenti insoliti.
Il menù degustazione: quanto costa mangiare al Central
L’esperienza principale si chiama Mundo en Desnivel, dura circa tre ore e si tratta di una degustazione composta da 12 momenti e 32 preparazioni che permette di attraversare costa, Ande e Amazzonia. Ogni passaggio è legato a un ecosistema e mette in relazione ingredienti, stagioni e territori, e il costo è di 1.630 PEN a persona, ovvero circa 415 euro. Per accompagnare il menù si può poi scegliere tra tre diversi percorsi: Equilibrio Materno, con una selezione di vini sudamericani e cocktail; Terroir Vinos del Mundo, con vini provenienti dall’Europa e dal Sud America, oltre a sidro e mistello; oppure Conexión, un’alternativa senza alcol a base di nettari ed estratti ottenuti da fiori, radici ed erbe del territorio. Il costo è di altri 684 PEN, circa 175 euro.
Il menù degustazione: quanto costa mangiare al Central
L’esperienza principale si chiama Mundo en Desnivel, dura circa tre ore e si tratta di una degustazione composta da 12 momenti e 32 preparazioni che permette di attraversare costa, Ande e Amazzonia. Ogni passaggio è legato a un ecosistema e mette in relazione ingredienti, stagioni e territori, e il costo è di 1.630 PEN a persona, ovvero circa 415 euro. Per accompagnare il menù si può poi scegliere tra tre diversi percorsi: Equilibrio Materno, con una selezione di vini sudamericani e cocktail; Terroir Vinos del Mundo, con vini provenienti dall’Europa e dal Sud America, oltre a sidro e mistello; oppure Conexión, un’alternativa senza alcol a base di nettari ed estratti ottenuti da fiori, radici ed erbe del territorio. Il costo è di altri 684 PEN, circa 175 euro.
L’esperienza immersiva
Oltre al semplice menù degustazione, il ristorante propone anche la Central Immersion, un’esperienza di circa sei ore articolata in sei momenti. Tramite questa esperienza i consumatori entrano direttamente nel mondo creativo del ristorante, con una visita guidata al Giardino Sperimentale e allo spazio dedicato ai progetti di Mater, oltre all’accesso agli spazi di ricerca e produzione dedicati alla cucina, ai liquidi e al cacao. Il percorso termina poi con il menù Mundo en Desnivel, accompagnato dalle bevande. Il costo complessivo è di 3.653 PEN a persona, circa 930 euro.