Tatuaggi permanenti per chi paura degli aghi: arriva il cerotto indolore che deposita inchiostro sottopelle

Anche chi è un amante dei tatuaggi, spesso rinuncia a farne uno. I motivi sono sempre gli stessi: il timore di pentirsene e la paura degli aghi e del dolore fisico che inevitabilmente si prova durante la seduta dal tatuatore. Col pentimento c'è ben poco da fare: è qualcosa di estremamente personale e va gestito tra sé e sé. Anche se a mali estremi, estremi rimedi: si può sempre ricorrere al laser! Sull'altro fronte, una possibile soluzione arriva da una nuova invenzione. Si chiama Microdot Tattoos, un nuovo applicatore messo a punto dalla società londinese CipherX. Farsi un tattoo potrebbe diventare presto come pettinarsi i capelli.
Questo strumento innovativo non usa un ago tradizionale che perfora l'epidermide. Microdot Tattoos utilizza capsule con microaghi riassorbibili che trasmettono l'inchiostro del tatuaggio attraverso una serie di piccole punte che perforano solo lo strato superficiale della pelle, garantendo un processo praticamente indolore e solo 48 ore di cura, anziché intere settimane. I microaghi che trasportano il pigmento sono contenuti in un piccolo cerotto monouso che viene applicato sulla pelle con un apposito strumento manuale. A quel punto il cerotto rimane in posa per circa 10-15 minuti, durante i quali i suoi punti microscopici si dissolvono e depositano l'inchiostro. Nessuna serie di punture ripetute, zero gocce di sangue. Il pigmento del tatuaggio, che i microaghi trasferiscono nella pelle, è disposto in puntini microscopici che agiscono come pixel, così da creare l'immagine del tatuaggio.

La tecnologia dei microaghi non è una novità: appartiene soprattutto al settore farmaceutico, utilizzata per somministrare vaccini e medicinali in modo poco invasivo. Uno studio del 2022 pubblicato su Science Daily ha aperto la strada all'utilizzo di questa tecnologia anche per i tattoos.
Ferdinand Kohle, laureato in Ingegneria del Design dell'Innovazione presso il Royal College of Art (RCA) nel 2021, è cofondatore e CEO di CipherX. Ha cominciato a lavorare a questo sistema nel 2020, proprio partendo dalla sua personale fobia per gli aghi e il sangue. "Ero interessato ai tatuaggi, ma quelli tradizionali li trovavo inaccessibili a causa della mia fobia" ha detto a Design Bloom. Ha sviluppato Microdot Tattoos insieme a Karl-Anton Harms, medico e ricercatore specializzato in chirurgia plastica, cura delle ustioni e tecnologie cutanee.

A Fast Company invece Kohle ha dichiarato:"Questi aghi sono rigidi e resistenti. Possono penetrare nello strato superiore della pelle, ma non appena entrano in contatto con l'umidità presente nella pelle, con l'acqua che contiene, iniziano a dissolversi immediatamente e l'inchiostro viene rilasciato nello strato di pelle sottostante".
Il sistema per ora funziona solo per tatuaggi di piccole dimensioni, difatti i disegni di prova iniziali sono una faccina sorridente e un cuoricino. Il sistema è perfetto per chi desidera farsi un tattoo, ma è scoraggiato dalla paura degli aghi, del sangue o del dolore. Lo stesso Kohle si è cimentato come "cavia" e si è fatto tatuare il numero 110 sull'avambraccio interno: rappresenta il numero romano CX di CipherX. Il passo successivo è perfezionare la tecnologia fino a renderla applicabile anche per disegni più complessi, così da poterla ufficialmente brevettare e arrivare a un prodotto di consumo commercializzabile su larga scala. Per ora, i tatuaggi Microdot rimangono disponibili solo presso pop-up store autorizzati, realizzati da professionisti qualificati. L'applicazione a domicilio è prevista in una fase successiva della roadmap aziendale, che comunque ha in progetto di portare il cerotto/tatuaggio anche in negozi o eventi dal vivo. Per ora, CipherX ha ricevuto il premio Red Dot Best of the Best per l'applicatore nel 2026.