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Il boom dei sieri liquid microneedling: sempre più virali sui social, ma possono provocare infezioni e irritazioni

I sieri al liquid microneedling, uno dei passi della skin care coreana, stanno conquistando il mondo beauty e i social promettendo una pelle più liscia e luminosa. Dietro il successo social, però, non mancano dubbi e rischi, come irritazioni e infezioni.
A cura di Elisa Capitani
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Il mondo del beauty vive di cicli rapidissimi: ogni settimana TikTok e Instagram rilanciano nuovi ingredienti, texture e trattamenti promettendo pelle levigata, luminosa e compatta senza passare dallo studio del dermatologo. Tra gli ultimi trend virali ci sono i sieri al liquid microneedling, formulazioni arricchite con delle microspicule, ovvero minuscoli aghi ricavati spesso da spugne marine, che promettono di imitare gli effetti del microneedling tradizionale favorendo la penetrazione degli attivi e stimolando il rinnovamento cutaneo. Una tendenza che sta conquistando il mercato beauty, soprattutto quello K-beauty, ma che divide anche gli esperti: se da un lato questi prodotti vengono presentati come alternativa più soft ai trattamenti professionali, dall’altro dermatologi e specialisti mettono in guardia dai possibili rischi legati a irritazioni, infiammazioni e infezioni cutanee.

Cos’è il liquid microneedling e perché è diventato virale

Il liquid microneedling nasce dalla skincare coreana e ruota attorno alle cosiddette spicule, micro-strutture o aghi inserite in sieri e creme. A differenza del microneedling tradizionale, che utilizza dispositivi con aghi per creare micro-perforazioni nella pelle, questi prodotti sfruttano particelle microscopiche che, se massaggiate sul viso, provocano una leggera micro-esfoliazione e facilitano la penetrazione degli ingredienti skincare. Il fenomeno è diventato virale sui social perché promette risultati simili ai trattamenti professionali, pelle più uniforme, glow immediato e texture levigata, ma a casa. La sensazione che si è avverte è spesso descritta come una sorta di leggero pizzicore o piccole punture, proprio come l'effetto di un micro ago.

A cosa serve e quali benefici promette

I brand che producono questi sieri parlano soprattutto di miglioramento della luminosità della pelle e di come avvenga una stimolazione del collagene. L’effetto "pelle levigata" deriverebbe proprio dalla micro-stimolazione cutanea provocata dalle spicule, che favorisce il ricambio cellulare e rende la pelle temporaneamente più uniforme. Il successo del trend si inserisce inoltre in un momento in cui la skincare cerca risultati sempre più professionali da replicare a casa da soli, con trattamenti che promettono effetti rapidi senza ricorrere a procedure invasive. Tuttavia, alcuni dermatologi  spiegano che le pelli sensibili o con difetti della barriera cutanea possono reagire male a formule troppo aggressive o utilizzate con eccessiva frequenza.

I rischi tra irritazioni e infezioni cutanee

Accanto all’entusiasmo social, cresce anche l’attenzione verso i rischi del microneedling fai da te e dei trattamenti che provocano micro-lesioni cutanee. Gli esperti sottolineano che una stimolazione eccessiva della pelle può alterare la barriera cutanea causando rossori, sensibilizzazione e infiammazioni croniche. In alcuni casi, soprattutto quando vengono utilizzati strumenti o prodotti non adeguatamente igienizzati, possono comparire infezioni, colorito rosso dovuto all’infiammazione o piccole cicatrici. Anche la FDA statunitense ha recentemente richiamato l’attenzione sui potenziali effetti avversi legati al microneedling, parlando di ustioni, cicatrici e danni cutanei nei trattamenti eseguiti in modo non corretto.

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