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L’anniversario di nozze di Charlene di Monaco, che al matrimonio con Alberto non indossò la tiara

Oggi Charlene di Monaco e il principe Alberto festeggiano il loro 15esimo anniversario di matrimonio. In quanti ricordano i look bridal della principessa? Ecco perché non indossò la tradizionale tiara.
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Era l'1 luglio del 2011 quando il principe Alberto II di Monaco e Charlene Wittstock pronunciarono il fatidico sì, diventando ufficialmente marito e moglie durante un sontuoso Royal Wedding che animò il Principato per più giorni tra feste ed eventi speciali. Il rito civile venne celebrato l'1 luglio dall'allora direttore dei servizi giudiziari Philippe Narmino, mentre la cerimonia religiosa andò in scena il 2 luglio dinanzi a oltre 3.500 invitati. Da allora sono passati esattamente 15 anni e la coppia, oltre ad aver avuto due meravigliosi figli gemelli, Jacques e Gabriella, continua a essere unita e affiatata. In quanti ricordano gli abiti da sposa della principessa, tutti indossati senza la tradizionale tiara?

Chi firmò gli abiti da sposa di Charlene di Monaco

Per il primo sì, quello civile, Charlene di Monaco si affidò a Karl Lagerfeld, amico di famiglia e stilista che predisse il suo futuro da icona fashion internazionale. All'epoca direttore creativo di Chanel e Fendi, creò per lei un colore, un azzurro intenso ed elegante ispirato alla nuance di suoi occhi, che decorò il completo sfoggiato per sposarsi civilmente al Palais Princier.

Charlene con il look firmato da Karl Lagerfeld
Charlene con il look firmato da Karl Lagerfeld

Charlene non voleva vestirsi di bianco ma, allo stesso tempo, voleva essere femminile e fedele alla tradizione e Lagerfeld trovò la soluzione perfetta. Per il rito religioso andato in scena il giorno dopo, invece, la neo-principessa scelse la raffinatezza senza tempo di Re Giorgio Armani, che realizzò un abito a colonna dalla linea scivolata, un modello sartoriale decorato con 40.000 cristalli Swarovski, contraddistinto da scollatura Bardot e doppio strascico, uno il prolungamento della gonna e il secondo lungo 5 metri, staccabile e agganciato alle spalle.

Charlene in Giorgio Armani Privé
Charlene in Giorgio Armani Privé

Charlene di Monaco principessa anti-convenzionale anche al matrimonio

Charlene di Monaco venne trasformata in una sposa reale contemporanea e anti-convenzionale da entrambi gli stilisti ma a contribuire ulteriormente a delineare questa immagine fu una sua precisa scelta: quella di non indossare la tiara. Per tradizione, avrebbe dovuto sfoggiare la corona regalatale da Alberto, realizzata dalla gioielleria da sempre legata alla corte dei Grimaldi, Van Cleef & Arpels. Il monile voleva ricordare le onde dell'oceano, non a coso era in oro bianco, decorato con 1.200 pietre preziose (883 diamanti a taglio rotondo, 11 a forma di pera a 359 zaffiri). La principessa, però, scelse di lasciarla nell'armadio, arricchendo il look bridal solo con alcune spille della collezione reale, quelle appartenute alla principessa Charlotte. Il motivo di questa decisione? Si dice che Charlene non abbia mai amato le tiare, ennesima prova del fatto che va orgogliosa del suo animo anti-convenzionale.

L’abito da sposa di Charlene di Monaco
L’abito da sposa di Charlene di Monaco
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