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Chalance, impegnarsi è tornato di tendenza: le persone vogliono relazioni autentiche, basta tecniche tossiche

Ci hanno detto di non dare certezze, essere distaccati: ma tutto questo ci ha reso più soli. Ora stiamo riscoprendo il valore di conoscenze autentiche e sane.
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Nella giungla del dating contemporaneo, a ogni passo si rischia di pestare una mina; orientarsi è difficile nella nebbia della tossicità che c'è tutt'intorno. Come fai sbagli, si suol dire: ed è vero. Sembrare troppo coinvolti è un errore, inseguire è controproducente, dimostrare subito interesse spaventa, mettere le cose in chiaro allontana, se rispondi subito a un messaggio sei un sottone ma se fai aspettare troppo te la tiri. Sulla scia di questo caotico mood si sono sviluppati modelli tossici: il ghosting, le risposte fredde e monosillabiche, il breadcrumbing, il love bombing, le frequentazioni superficiali, gli appuntamenti a raffica tutti uguali. Tutto questo, per non dare mai certezze all'altra persona, per tenerla in bilico, per non sembrare coinvolti e tenere sempre il coltello dalla parte del manico: guai a farsi vedere vulnerabili, autentici.

Ma tutto questo ci ha resi solo più distanti e più soli, nell'illusione di apparire forti e capaci di controllare la situazione, per non soffrire. Per questo, molte persone stanno facendo un passo indietro e stanno tornando a esporsi, riscoprendo la bellezza di farsi vedere per ciò che si è, di farsi conoscere senza trucchetti, senza quei filtri che si mettono per proteggersi e per piacere a tutti i costi. Come reazione a quella nonchalance che ha dominato il dating online negli ultimi anni, si è invece sviluppata la tendenza della chalance, in totale opposizione.

È un neologismo che circola su TikTok e che indica il rifiuto di tecniche tossichelle studiate a tavolino. Essere chalant significa semplicemente mostrare interesse senza giochetti, significa essere presente, essere chiari sulle proprie intenzioni, senza la paura di farsi vedere coinvolti, un tempo considerata un difetto.

Il limbo delle eterne situationship senza uscita e senza evoluzione, ha stufato: tutto fumoso, indefinito, senza progettualità e senza impegno. Dopo anni in cui la freddezza e il distacco sono stati un imperativo categorico spacciato come unica soluzione alla singletudine, ecco che ora per cercare un partner si punta invece a conoscenze di valore. Ci si mette davvero in gioco, riscoprendo la vulnerabilità e rivalutando la sincerità: se prima fare ghosting era figo, ora dichiarare un interesse è attraente, è considerato un atteggiamento maturo.

Il paradigma, insomma, è cambiato: piuttosto che apparire irraggiungibili e indifferenti solo per stare in posizione di forza, si preferisce esporsi e mettere le carte sul tavolo. Che non significa mettersi completamente nelle mani dell'altro, ma giocare ad armi pari con verità, senza fare affidamento a strategie, evitando di rincorrere casi umani o aspettare a oltranza persone emotivamente indisponibili (che disponibili non diventeranno mai).

Dopo anni di drama continui e di finzione, sembra strano tornare a una dimensione di calma e serenità, in cui ci si conosce e ci si frequenta con disinvoltura, dimostrando apertamente i propri sentimenti. Niente più rebus, niente più messaggi in codice da decifrare, niente segnali contrastanti da interpretare: solo una comunicazione sana, che esclude giochetti confusionari vari.

Eppure in quella confusione ci siamo sentiti al sicuro, ammettiamolo: perché la verità richiede molta più fiducia in se stessi di quanta ne richieda il distacco emotivo. Mostrare apertamente i propri sentimenti significa anche farsi vedere vulnerabili, significa correre un rischio. Viceversa, si vuole coraggio  a dire apertamente: "Sì mi piaci", "Oggi ti ho pensato", "Sei importante per me". È un investimento: troppo impegnativo nel mondo frenetico attuale, pieno di possibilità. Invece un report del 2025 di Hinge ha evidenziato che l'interesse di ricerca per la parola chalant è aumentato vertiginosamente del 217%.

Le persone vogliono impegnarsi, vogliono vibes positive, vogliono impegnarsi con entusiasmo e progredire. Certo, il rischio del mettersi in gioco con verità è che l'altro ne approfitti, ma viceversa potrebbe anche spingerlo a fare altrettanto, ad abbassare a sua volta le difese. E se c'è chiarezza da entrambe le parti, allora sì che il gioco è fatto: comunque vada la conoscenza, si affronterà ogni esito con maturità, perché non sono state lasciate zone d'ombra. Dopo anni in cui la cultura degli appuntamenti ha premiato la freddezza, il distacco emotivo, il ricambio continuo, stiamo riscoprendo che la tanto bistrattata disponibilità emotiva è invece attraente.

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