Danneggiata a causa del maltempo la Caverne du Pont Neuf, l’opera dell’artista JR a Parigi

Mancavano pochi giorni all'inaugurazione della monumentale Caverne du Pont Neuf, l'opera dell'artista francese JR che omaggia l'arte di Christo e Jeanne-Claude: la presentazione è stata rimandata a data da destinarsi, non sarà più il 6 giugno come concordato ormai da mesi. La causa principale sarebbe legata al mal tempo che ha colpito la capitale francese in questi ultimi giorni e che avrebbe staccato e distrutto parte dell'enorme tela. Viste le grandi dimensioni, lunghezza 120 metri, larghezza 20 e altezza 18, il recupero prevedrà logicamente più tempo del previsto.
Cos'è successo alla Caverne du Pont Neuf di JR a Parigi
Forti raffiche di vento hanno infatti danneggiato e lacerato alcune parti dei teli che avrebbero dovuto coprire il ponte più antico di Parigi, il Pont Neuf. L'Atelier JR, la Christo and Jeanne-Claude Foundation e l’Amicale des Ponts de Paris, ovvero gli enti che hanno lavorato al progetto e all'installazione, hanno dichiarato in un comunicato: "Gli esperti tecnici e gli ingegneri del progetto stanno lavorando attivamente per determinare le cause precise di quanto accaduto. Non appena la valutazione della situazione sarà stabilita, vi terremo informati. È stata presa la decisione di rimandare l'apertura dell'opera a una data da destinarsi che non è il 6 giugno, la quale sarà definita alla luce delle conclusioni del sopralluogo". Il danno, arrivato a soli 4 giorni dall'inaugurazione, ha quindi costretto gli organizzatori a sospendere gli ultimi preparativi e a rinviare un evento molto atteso dal pubblico parigino e dagli appassionati di arte contemporanea: la Caverne du Pont Neuf rappresenta infatti uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati da JR.

L’opera trasforma il Pont Neuf in una gigantesca grotta montana grazie a una struttura monumentale, composta da teli stampati che riproducono superfici rocciose. Con i suoi 120 metri di lunghezza, 20 di larghezza e 18 di altezza, l’installazione è stata concepita per modificare radicalmente la percezione del ponte e del paesaggio circostante, invitando i visitatori a osservare uno dei simboli di Parigi da una prospettiva diversa dals olito. Il progetto rende omaggio a una delle più celebri opere di Christo e Jeanne-Claude, che nel 1985 avvolsero il Pont Neuf con oltre 40mila metri quadrati di tessuto color sabbia. A quarant’anni da quell’intervento entrato nella storia dell’arte contemporanea, JR ha scelto di reinterpretarne lo spirito con un linguaggio diverso, sostituendo l’effetto dell’impacchettamento con quello di una caverna monumentale capace di fondere architettura e arte pubblica.