Perché Re Carlo e Camilla non vivranno più a Buckingham Palace e dove si trasferiranno i reali

Dopo mesi di indiscrezioni e una preferenza già manifestata dal sovrano in passato, è arrivata la conferma: Re Carlo III e la regina Camilla non andranno a vivere a Buckingham Palace una volta conclusi i lunghi lavori di ristrutturazione dell’edificio, durati ben 10 anni. Pur restando la residenza ufficiale della monarchia britannica e il luogo in cui si svolgono cerimonie, ricevimenti di Stato e gli appuntamenti più importanti della monarchia, il celebre palazzo londinese non diventerà la dimora privata dei reali. Carlo e Camilla continueranno infatti a vivere a Clarence House, scelta che consentirà di ampliare l’accesso del pubblico a Buckingham Palace e di valorizzarne ulteriormente il ruolo di attrazione turistica. Una decisione che segna una svolta nella storia della famiglia reale: dal 1837, quando la regina Vittoria vi si stabilì dopo la sua ascesa al trono, Buckingham Palace è infatti la residenza ufficiale dei sovrani del Regno Unito.

Re Carlo e Camilla lasciano palazzo reale per incrementare le visite dei turisti
La scelta di Re Carlo III non è legata soltanto a una preferenza personale, ma anche alla volontà di rendere Buckingham Palace un luogo sempre più accessibile al pubblico. Al termine del decennale progetto di ristrutturazione, iniziato nel 2017 e destinato a concludersi nel 2027, il palazzo continuerà a essere il centro operativo della monarchia britannica, ospitando gli uffici della Casa Reale, le investiture, i ricevimenti di Stato e gli incontri istituzionali più importanti. Non diventerà però la dimora privata del sovrano.

Se il re e la regina rimangono a Clarence House sarà possibile ampliare le aree aperte ai visitatori e incrementare il numero delle visite, valorizzando ancora di più uno degli edifici più importanti sia a livello storico che culturale del Regno Unito. Carlo e Camilla conserveranno comunque alcuni appartamenti privati all’interno del palazzo, da utilizzare in occasione degli impegni ufficiali o quando sarà necessario soggiornare nella residenza reale. La decisione riflette anche l’idea di una monarchia più moderna e funzionale, in cui Buckingham Palace assume sempre più il ruolo di sede istituzionale e simbolica della Corona, mentre la vita privata del sovrano si svolge in una residenza più privata e piccola. Una scelta che, oltre a favorire il turismo, consentirà di preservare il valore storico del palazzo senza rinunciare alla sua funzione rappresentativa.

Il re e la regina vivranno a Clarence House
La residenza scelta da Re Carlo III e dalla regina Camilla è Clarence House, elegante casa situata lungo The Mall, a pochi passi da St James’s Palace. L’edificio fu costruito tra il 1825 e il 1827 su progetto dell’architetto John Nash per il duca di Clarence, futuro re Guglielmo IV, ed è da quasi due secoli una delle residenze più importanti della famiglia reale britannica.

Nel corso della sua storia Clarence House ha ospitato diversi membri della Royal Family. Dopo la Seconda guerra mondiale divenne infatti la casa della principessa Elisabetta e del principe Filippo, che vi abitarono fino all’ascesa al trono della futura regina Elisabetta II nel 1952. Successivamente fu la residenza della regina madre Elisabetta, che vi rimase per quasi cinquant’anni, fino alla sua morte nel 2002. L’anno seguente vi si trasferì l’allora principe Carlo, trasformandola nella sua residenza ufficiale londinese. Dopo il matrimonio con Camilla Bowles nel 2005, anche l’attuale regina si stabilì nella dimora. A differenza di Buckingham Palace, Clarence House offre maggiore privacy e un’atmosfera più intima, caratteristiche che Carlo ha sempre apprezzato e che negli anni lo hanno portato a considerarla la sua vera casa.