@Yuma Martellanz
in foto: @Yuma Martellanz

Le forme classiche di scouting letterario non andranno mai in soffitta, ma si aggiornano e trovano (soprattutto) sul web nuove possibilità di espressione. Da questi presupposti muove la nona edizione di IoScrittore, il torneo letterario on line gratuito promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol, che nel 2018 ha "azzeccato" il libro di esordiente più venduto in Italia."Fiori sopra l’inferno" di Ilaria Tuti per Longanesi, infatti, ha venduto 60000 copie in pochi mesi e sarà tradotto in più di 25 Paesi. A questo lusinghiero risultato si aggiungono gli oltre 2200 partecipanti iscritti al torneo sul sito www.ioscrittore.it.

Che per quest'anno ha scelto Napoli come prima tappa del suo lungo viaggio. La holding editoriale guidata da Stefano Mauri ha scelto la cornice di Castel Sant’Elmo, in occasione di Napoli Città Libro – Salone del Libro e dell’Editoria, per tenere a battesimo questa nuova edizione della sua palestra "partecipativa" di lettura e scrittura, che porterà i vincitori alla pubblicazione con una delle case editrici del gruppo.

Finalizzazione di IoScrittore è, infatti, la premiazione di 10 opere con la pubblicazione in e-book e cartaceo on demand, che saranno distribuite in tutti i principali negozi online italiani e internazionali. Inoltre, almeno uno dei partecipanti al torneo verrà pubblicato in cartaceo da una delle case editrici di GeMS.

L'appuntamento è, dunque, per sabato 6 Aprile alle ore 12.30, a Napoli Città Libro, dove lo stesso Mauri con Valentina D’UrbanoLavinia Petti e Ilaria Tuti proveranno a rispondere alla domanda Come si diventa bravi scrittori? durante il dibattito moderato da Antonio Prudenzano. Per l'occasione, abbiamo rivolto delle domande a uno dei due fondatori del Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Chi è l'esordiente di oggi? Chi sono gli scrittori inediti che si avvicinano alle case editrici di GeMS?

Chi sarà l’esordiente di successo non si può mai sapere. La ricerca di nuove opere non si basa sui pregiudizi ma sulla lettura. E spesso ciò che emerge deve stupire. Il bello di IoScrittore è che è un invito aperto a tutti e per vincere bisogna avere non uno ma decine di giudizi positivi. A differenza di molti premi letterari nessuno può decidere da solo chi viene scelto. L’effetto è stato di avvicinare e poi pubblicare persone che non avrebbero mandato il loro manoscritto a una casa editrice.

Come GeMS sceglie i suoi esordienti? E come li tratta in seguito?

Ora pecco di immodestia: le nostre case editrici sono molto selettive riguardo a ciò che pubblicano. Ma quando lo fanno danno l’anima per affermare e far conoscere al mondo una nuova voce. E con successo straordinario. Nel 2018 i primi due esordi di narrativa straniera in Italia sono stati "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman, pubblicato da Garzanti e "La treccia", di Laetitia Colombani, pubblicato da Nord. L’esordio più venduto di narrativa italiana è stato "Fiori sopra l’inferno", di Ilaria Tuti, scoperta da Longanesi leggendo i manoscritti di IoScrittore ora in pubblicazione in 25 paesi, crime writer del mese per il Times, una serie Tv in arrivo ma soprattutto autrice di "Ninfa dormiente" il suo prossimo romanzo che è ancor più bello e magico del precedente.

Fino a qualche anno fa gli editori puntavano molto sugli esordienti, attraverso diversi meccanismi di scouting, perlopiù informali. Cosa aggiunge al metodo di scouting classico quello di IoScrittore?

In realtà noi continuiamo la ricerca con i mezzi tradizionali ai quali si aggiungono nuove fonti soprattutto dal web. In generale il web ha il vantaggio che chi è attivo e apprezzato in rete ha un contatto preciso con la sua community alla quale è più facile comunicare l’uscita del libro.

Quali speranze ha oggi un esordiente di sfuggire alla logica del "caso editoriale" e diventare uno scrittore che duri nel tempo?

Scommetto su Ilaria Tuti dopo aver letto il suo secondo romanzo. Scommessa già vinta a parere, non solo mio, ma del pubblico e della critica per Valentina D’Urbano. È vero però che oggi il pubblico si informa in rete prima di acquistare il secondo e poi il terzo romanzo di un autore che è stato apprezzato al suo esordio. Perciò il secondo e il terzo romanzo, dopo un successo, devono riconquistarlo. Ma ripongo molte speranze anche sulla napoletana Lavinia Petti in attesa di leggere la sua prossima fatica. Tutte e tre sono attente lettrici degli altri scrittori italiani. Nessuno scrittore nasce nel deserto. E alla fine è per questo che IoScrittore ha successo.