Medvedev ormai ha decodificato Sinner: “Sai già cosa farà, non ci sono sorprese”

Alla vigilia del Roland Garros, Daniil Medvedev dice di sapere come si può battere Jannik Sinner, ma c'è un piccolo problema: "È quasi impossibile". Il tennista russo spiega che lui già sa quello che farà l'altoatesino in campo, il modo in cui giocherà, ma gli ultimi confronti diretti (10-1 il parziale per Sinner, dopo che aveva perso i primi 6) dimostrano che decodificare qualcosa non significa poterlo sfruttare a proprio vantaggio per ribaltare il rapporto di forze.
Il 30enne moscovita ne ha parlato dopo la semifinale persa a Roma al terzo set, quando alla fine del secondo parziale, giocato benissimo da Medvedev contro un Sinner che appariva sfinito, è sembrato che il match potesse andare dalla parte di Daniil. Il russo tuttavia ha dovuto incassare la reazione del numero uno al mondo nel terzo set, prima del rinvio all'indomani quando poi Jannik ha chiuso agevolmente la pratica.

Medvedev sa bene ormai cosa gli farà Sinner in campo: "È difficile, ma bisogna provarci"
"Non c'è una formula contro Jannik – ha spiegato Medvedev – Devi solo, diciamo, colpire la palla molto bene, preferibilmente forte, correre molto ed essere pronto a tutto, perché è capace di effettuare qualsiasi colpo. In un certo senso, sai già cosa farà. Non ci sono sorprese, ma lo fa così bene, così precisamente, serve bene, risponde a tutto, che è molto difficile. Devi solo giocare il suo tennis ed essere migliore di lui, e questo è quasi impossibile. Ma d'altra parte, se riesci a vincere un set, allora puoi vincerne due, devi solo provarci".
L'attuale numero 7 del ranking è consapevole di aver fatto le cose giuste a Roma, ma non è bastato, nonostante il quasi collasso di Sinner alla fine del secondo parziale: "Jannik ha dimostrato in molte partite che anche quando è in difficoltà, sia fisicamente che emotivamente, è comunque in grado di vincere molto spesso. D'altra parte in questa stagione ha perso solo due volte, quindi è molto difficile batterlo, e bisogna fare quello che ho cercato di fare nel secondo set ed essere in grado di farlo per uno, due o tre set. Nel terzo ho ceduto un po' male un turno di battuta, non sono riuscito a rispondere bene sul suo servizio prima della pioggia, e nemmeno dopo la pioggia, quindi non è andata".