“È assurdo”: John Isner sul premio vinto da Jannik Sinner a Miami 2026 rispetto al suo del 2018

John Isner, ex tennista americano numero 8 al mondo, si è scagliato contro l'ATP per il fatto "assurdo" che i premi destinati ai vincitori dei tornei siano diminuiti rispetto alla sua epoca e porta a esempio la differenza tra la somma vinta da lui a Miami nel 2018 e quella portata a casa da Jannik Sinner vincendo quest'anno il torneo 1000 giocato in Florida.
Il discorso intavolato nel podcast ‘Nothing Major' parte dalla domanda posta dall'altro ex pro Sam Querrey se Carlos Alcaraz, che "ha già guadagnato circa 65 milioni di dollari in prize money, ha appena superato Andy Murray ed è quarto nella classifica di tutti i tempi, arriverà a 225 milioni di dollari in prize money nella sua carriera, o magari 250 o 300". Questa classifica è guidata da Novak Djokovic con 193 milioni di dollari, mentre Sinner è appena dietro Alcaraz e Murray, in sesta posizione con 62 milioni. Nelle altre posizioni di vertice ci sono Rafa Nadal (secondo con 134 milioni) e Roger Federer (terzo con 130 milioni).
Isner contro l'ATP per la riduzione dei premi dei vincitori dei tornei: "Unico sport al mondo che lo fa"
"Il problema è che nei tornei Masters 1000 la quota riservata al vincitore è diminuita – risponde Isner – Quando ho vinto Miami nel 2018 ho portato a casa più soldi di quanti ne abbia presi Sinner quest'anno a Miami 2026. Hanno aumentato il montepremi totale ma distribuito di più i soldi, quindi la parte che va al vincitore è di circa 200mila dollari in meno rispetto al 2018 (per la precisione 189.480 dollari, ndr). È assurdo. Nessun altro sport al mondo fa una cosa del genere in questo momento. È ridicolo".

Isner se la prende specificamente con l'ATP, visto che il discorso è diverso per i tornei del Grande Slam, che hanno organizzazioni autonome e sono supervisionati dall'ITF: "I premi degli Slam invece sono aumentati tantissimo. E ogni volta che ti giri senti che c'è il record di incassi a Monte Carlo, record di biglietti a Indian Wells… è una follia".
La tendenza indicata da Isner è confermata anche dal premio vinto da Sinner nel torneo di Indian Wells di quest'anno, che ugualmente è di 189mila dollari inferiore a quello vinto da Del Potro nel 2018: 1.151.380 dollari contro 1.340.860 (977.187 euro contro 1.138.001).