A 14 anni Benedetta Pilato ha conquistato una strepitosa medaglia d'argento nei 50 rana nei Mondiali di Corea. Dopo aver visto il tabellone la giovanissima nuotatrice azzurra, che è andata davvero a un passo dall'impresa, si è commessa. Le lacrime di una ragazzina che un mese e mezzo fa era sui banchi di scuola e oggi è andata a un passo dal battere la fortissima americana King.

L'argento di Benedetta

Banalmente si può dire che è nata una stella. La Pilato ha conquistato la medaglia d'argento nei 50 rana. Una gara splendida quella dell'azzurra che resiste in avvio alla fuga dell'americana Lilly King e supera la russa Efimova, e fino all'ultimo cerca di beffare la campionessa statunitense che si impone con un 29"84. 30" netti per Benedetta Pilato, che conquista la prima medaglia pesante di una serie che sarà sicuramente lunghissima.

Le parole di Benedetta Pilato

Non ci credo, sono contentissima e non posso dire altro. Stiamo lavorando bene, ora dobbiamo pensare ai mondiali giovanili, ma voglio vivermi questo momento. Non ci credo ancora, non sono mai stata cosi tesa prima di una gara ma penso che sia normale. Non so che dire, l'idea di prendere una medaglia mi ha sfiorata, ma non me l'aspettavo. Competere con gente che ha così tanta esperienza e che può farmi crescere è bellissimo. Quando ho visto i due pallini mi stavo sentendo male, la King mi ha anche chiesto se era tutto ok… Aiuto.

Chi è Benedetta Pilato, che ha già battuto un record di Federica Pellegrini

La sua amica Martina Carraro, quinta nella finale dei 50 rana, definendola ha detto: "Benedetta nuota con l'innocenza dei 14 anni, è una donna con un corpo da bambina". Nata a Taranto il 18 gennaio 2005, inizia a nuotare quando ha solo due anni. Ha bruciato le tappe la Pilato che non ama i social e non ha dimenticato la scuola, poche settimane fa è stata promossa e l'anno prossimo farà il secondo anno del Liceo Scientifico. A giugno ha stabilito il record italiano assoluto nei 50 rana al Sette Colli. A 14 anni e 6 mesi ha debuttato in un M0ndiale e ha battuto il record di precocità di Federica Pellegrini.