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Zarco rivive l’incidente in MotoGP: “Io urlavo, la gamba mi bruciava. Ma nessuno osava toccarmi”

Il pilota francese ha raccontato l’incidente del GP Catalogna. Zarco ha rivissuto quei momenti terrificanti e ha fatto autocritica dicendo che non avrebbe dovuto ripartire dopo l’incidente di Alex Marquez.
A cura di Alessio Morra
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Jonathan Zarco è stato protagonista di uno dei due terrificanti incidente del Gran Premio di Catalogna della MotoGP. Il pilota francese è finito nella ghiaia con il piede sinistro incastrato tra i rottami della sua moto. Immagini davvero dure da vedere. Figurarsi quanto è stato terribile quel momento per il pilota transalpino, che in un'intervista ha parlato di quei momenti. Zarco è stato in queste ore visitato a Lione per il problema al legamento del ginocchio dal professor Sonney-Cottet. Per finire sotto i ferri dovrà aspettare almeno quindici giorni.

"Il dolore è stato terrificante. Ero intrappolato nella ghiaia"

Zarco ha fornito la sua ricostruzione dell'incidente che ahi lui lo ha visto protagonista a Barcellona, sul circuito del Montemelo: "Marini mi ha trascinato e non sono riuscito a frenare per evitarlo. Poi ho iniziato a ribaltarmi con la sua moto e la mia gamba sinistra è rimasta incastrata tra la ruota, la sella e lo scarico". Solo a leggere le parole pronunciate a L'Equipe c'è da mettersi le mani nei capelli.

La gamba di Zarco si era incastrata tra i rottami e quei momenti sono stati feroci, il pilota continua sottolineando il dolore lancinante: "Ero intrappolato nella ghiaia, urlavo dal dolore, la gamba cominciava a bruciare e chiunque mi si avvicinasse non osava toccarmi per paura di aggravare le mie ferite. Poi ho tirato la gamba e alla fine mi hanno aiutato. Mi hanno immobilizzato, mi hanno tagliato la tuta e mi hanno messo una flebo per alleviare le mie sofferenze. Non avevo mai vissuto niente del genere prima, ed è stato davvero terrificante".

"Dovevo ritirarmi dopo l'incidente di Alex Marquez"

Il pilota francese con il senno del poi si auto-flagella, dicendo che non avrebbe dovuto prendere parte alla seconda ripartenza. Perché Zarco era stato colpito dei detriti dell‘incidente tra Acosta e Alex Marquez, che aveva portato all'interruzione della gara: "Il mio piede era già viola. Lì avrei dovuto ritirarmi. Tra le immagini dell'incidente di Alex e quel colpo al piede, mi sono scoraggiato. Non ero più concentrato quando siamo tornati in pista".

Tra almeno due settimane l'operazione ai legamenti per Zarco

La lesione dei legamento del ginocchio è serissima. Il pilota sarà costretto ad aspettare prima di finire sotto i ferri. le ultime notizie raccontano che Zarco è stato visitato a Lione del professor Bertrand Sonney-Cottet, chirurgo ortopedico di fama mondiale, e dopo un esame approfondito ha scoperto che dovrà aspettare quantomeno un paio di settimane prima di effettuare l'intervento chirurgico per sistemare i legamenti del ginocchio.

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